Laetitia
eBook - ePub

Laetitia

o la fine degli uomini

  1. 352 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Laetitia

o la fine degli uomini

Informazioni su questo libro

Come si può ridurre la vita di una persona alla sua morte? Laëtitia Perrais, diciotto anni, è stata rapita e uccisa nei dintorni di Nantes nel 2011. Il suo omicidio ha avuto una risonanza mediatica e politica senza precedenti. Centinaia di articoli e decine di trasmissioni televisive hanno parlato di lei. Eppure di lei nessuno ha mai saputo davvero nulla. È rimasta la vittima ignota e senza storia di un luogo ignoto e senza storia. Agli occhi del mondo Laëtitia è nata nel momento della morte, quando è diventata «un caso di cronaca». Ivan Jablonka, invece, ha deciso di ascoltare la sua vita, facendo parlare chi l'ha conosciuta, chi le ha fatto del male e chi l'ha amata. Con la precisione dello storico e la passione del romanziere, Jablonka restituisce alla memoria - e al cuore - il ritratto di una ragazza indimenticabile. La notte tra il 18 e il 19 di gennaio del 2011 Laëtitia Perrais viene rapita, accoltellata e strangolata in un sobborgo del nord della Francia. Due giorni dopo viene arrestato un uomo con diversi precedenti penali a carico: Tony Meilhon. Ma il corpo della ragazza non si trova e non si troverà per piú di dieci giorni. I grandi giornali nazionali danno la notizia, seguono il caso con clamore morboso e costruiscono «il mostro». Le televisioni prendono d'assalto amici e parenti alla ricerca di uno scoop. I politici invocano una stretta sul crimine e pene piú severe. Ovunque si parla di lei ma nessuno ne parla veramente. Il suo nome è sulla bocca di tutti ma ciascuno lo usa per i propri fini. Laëtitia però, oltre alla sua morte orrenda, ha avuto una vita che non è mai interessata a nessun giornalista, nessun politico, nessuno studioso. Ivan Jablonka, con gli strumenti dello storico e la passione del narratore, quella vita la ricostruisce. Perché un fatto di cronaca nera non è mai un semplice fatto e non ha nulla di cronachistico, ma nasconde sempre una dimensione sociale e soprattutto umana. L'indagine minuziosa dell'accademico lascia cosí lentamente spazio, pagina dopo pagina, alla storia intima e toccante di un'infanzia fragile, di una bambina cresciuta troppo in fretta, di una madre depressa e un padre violento, di istituti e affidi. Una storia fatta però anche di cose belle, di sensazioni che si provano cosí forti e pure solo da adolescenti, di piccole vittorie contro il mondo. Una storia finita troppo presto. Laëtitia ha passato la vita ostaggio dell'ingiustizia, della violenza degli ambienti e di quella degli uomini. Persino dopo la morte del suo corpo di donna si è continuato ad abusare, trasformandolo in uno spettacolo macabro. Jablonka con questo libro la libera dalle catene del potere, che prima l'ha ignorata e poi l'ha trasformata in vittima sacrificale. E le restituisce, servendosi delle armi a disposizione della scrittura, la dignità e la dolcezza che dovrebbero spettare a ogni essere umano.

Scelto da 375,005 studenti

Accedi a oltre 1 milione di titoli a un prezzo mensile contenuto.

Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.

Informazioni

Editore
EINAUDI
Anno
2018
eBook ISBN
9788858428184
Print ISBN
9788806235116

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Laetitia
  4. 1. Jessica
  5. 2. La scena dell’assenza
  6. 3. La maternità a colpi di taglierino
  7. 4. Le Cassepot
  8. 5. Papà in castigo
  9. 6. Una «minima possibilità»
  10. 7. Un’infanzia senza parole
  11. 8. Sequestro di persona con successiva morte
  12. 9. Due bambine davanti al giudice
  13. 10. Una giornata particolare
  14. 11. La casa «con il tetto a punta»
  15. 12. Parenti, amici e compartecipi
  16. 13. Disegni
  17. 14. Nascita di un fatto di cronaca nera
  18. 15. Una famiglia affidataria
  19. 16. Nel fango e nella melma
  20. 17. Il signor Patron
  21. 18. Un «delinquente sessuale plurirecidivo»
  22. 19. «Non sono tua moglie»
  23. 20. L’asse Patron-Sarkozy
  24. 21. L’istituto di Machecoul
  25. 22. Del criminale come essere umano
  26. 23. Spazi atlantici
  27. 24. Il Trou Bleu
  28. 25. Ritratto di Laëtitia
  29. 26. La «sanzione» e l’«errore»
  30. 27. Laëtitia su Facebook
  31. 28. Il «crimino-populismo»
  32. 29. La bella estate
  33. 30. La fronda
  34. 31. «Trp mitico il sole»
  35. 32. Il volto vivo
  36. 33. Cupa Laëtitia
  37. 34. «Fatta buona pesca?»
  38. 35. Feste di fine anno
  39. 36. L’ora dei periti
  40. 37. Lettere-testamento
  41. 38. L’uomo con la sega
  42. 39. Ultimi giorni
  43. 40. La vita dopo
  44. 41. 18 gennaio, mattina
  45. 42. Lo stagno di Briord
  46. 43. 18 gennaio, pomeriggio
  47. 44. Le esequie
  48. 45. 18 gennaio, sera
  49. 46. La fine del baratto
  50. 47. «Mi ha detto: “Fermati”»
  51. 48. «Pratiche» e «stronze»
  52. 49. Le incrinature arcaiche
  53. 50. Femminicidio
  54. 51. Il silenzio nella notte
  55. 52. Sfere di ingiustizia
  56. 53. Il giorno dopo
  57. 54. Fatto di cronaca, fatto democratico
  58. 55. Giustizia
  59. 56. Laëtitia sono io
  60. 57. I nostri anni Laëtitia
  61. Bibliografia selettiva
  62. Elenco delle abbreviazioni
  63. Elenco degli pseudonimi
  64. Mappe
  65. Il libro
  66. L’autore
  67. Copyright