Tradimenti
  1. 64 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Informazioni su questo libro

«Spesso - ha detto in passato Pinter, nella sua franchezza quasi infantile, a Lawrence Benski - mi guardo nello specchio e penso: "Ma chi diavolo è quel tipo là?"». E, ancora, in un'altra intervista: «Nulla mi sembra esistere di piu concreto e di piu sfuggente di un essere umano» Non sono battute «giuste» per Emma, Jerry, Robert? Non si celano, tra le righe, battute disarmanti come queste in quella chiusa, dura come un'inoppugnabile sentenza, della prima scena di Tradimenti (che, però, è l'ultima, a livello della vicenda): «Non importa. E tutto passato. Si? Che cosa è passato? È tutto finito». Guido Davico Bonino

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Informazioni

Editore
EINAUDI
Anno
2017
Print ISBN
9788806134488
eBook ISBN
9788858421567

1977

SCENA PRIMA Un Pub. 1977. Primavera. Mezzogiorno.
Emma è seduta a un tavolino d’angolo. Jerry le si avvicina con due bicchieri, uno di birra per sé e uno di vino per lei.
Si siede. Si sorridono. Brindano in silenzio e bevono.
Lui si appoggia allo schienale della sedia e la guarda.
JERRY E allora…
EMMA Come va?
JERRY Insomma.
EMMA Hai l’aria di star bene.
JERRY Beh, non cosí bene, per la verità.
EMMA Perché? Che cos’hai?
JERRY Ho bevuto un po’ troppo, ieri sera. (Alza il bicchiere) Cin cin. (Beve) E tu come stai?
EMMA Io, bene. (Si guarda attorno e poi guarda lui) Proprio come ai vecchi tempi.
JERRY Mmnn. Quanto tempo.
EMMA Sí. (Pausa). Ti ho pensato l’altro giorno.
JERRY Oddio perché? (Lei ride). Perché?
EMMA Beh, è bello, ogni tanto, ripensare al passato, non trovi?
JERRY Certo. (Pausa). Come vanno le cose?
EMMA Non c’è male. (Pausa). Lo sai da quand’è che non ci vediamo?
JERRY Beh, da quel vernissage, quand’è stato?
EMMA Non intendevo quello.
JERRY Ah, vuoi dire noi due da soli?
EMMA Sí.
JERRY Uuh…
EMMA Due anni.
JERRY Sí è quello che stavo per dire. Mmnn.
Pausa.
EMMA Quanto tempo.
JERRY Sí. Davvero. (Pausa). E la galleria? Come va?
EMMA Come pensi che vada?
JERRY Direi bene. Molto bene.
EMMA Mi fa piacere che lo pensi. Sí, in effetti va bene. E mi diverte.
JERRY Gente bizzarra, i pittori, non credi?
EMMA Non sono affatto bizzarri.
JERRY Ah, no? Che peccato. (Pausa). Robert come sta?
EMMA Quand’è che l’hai visto l’ultima volta?
JERRY Sono mesi che non lo vedo. Non so perché. Perché?
EMMA Perché cosa?
JERRY Perché mi hai chiesto quand’è che l’ho visto l’ultima volta?
EMMA Cosí, tanto per sapere. Sam come sta?
JERRY Vuoi dire Judith.
EMMA Ah, davvero?
JERRY Non ti ricordi le nostre regole. Io ti chiedevo di tuo marito e tu mi chiedevi di mia moglie.
EMMA Ma sí, certo. Come sta tua moglie?
JERRY Bene.
Pausa.
EMMA Sam deve essere… alto.
JERRY Sí, è alto. Molto alto. Gli piace correre. È fondista. Vuol diventare zoologo.
EMMA Davvero? Bello. E Sarah?
JERRY Ha dieci anni.
EMMA Dio mio, è vero.
JERRY Sí, proprio dieci. (Pausa). Ned invece ne ha cinque, vero?
EMMA Te ne ricordi.
JERRY Beh, non potrei non ricordarmene.
Pausa.
EMMA Già. (Pausa). Tu stai bene, comunque?
JERRY Ah… Sí, certo.
Pausa.
EMMA Mi pensi qualche volta?
JERRY Non ho bisogno di pensarti.
EMMA Ah?
JERRY Non ho bisogno di pensarti. (Pausa). Comunque sto bene, sí. E tu come stai?
EMMA Bene, sul serio. Bene.
JERRY Sei molto carina.
EMMA Davvero? Grazie. Sono contenta di vederti.
JERRY Anch’io. Voglio dire, anch’io sono contento di vederti.
EMMA Mi pensi qualche volta.
JERRY Sí ti penso qualche volta. (Pausa). Ho visto Charlotte l’altro giorno.
EMMA Davvero? Dove? Non mi ha detto niente.
JERRY Non mi ha visto. Per strada.
EMMA Erano anni che non la vedevi.
JERRY L’ho riconosciuta.
EMMA Come hai fatto? Come hai fatto a riconoscerla?
JERRY L’ho riconosciuta.
EMMA Come ti è sembrata?
JERRY Il tuo ritratto.
EMMA No, dài, come l’hai trovata?
JERRY L’ho trovata molto bella.
EMMA Sí. È molto… è davvero fantastica. Ha tredici anni. (Pausa). Ti ricordi quella volta… Oddio quand’è stato… quando l’hai presa in braccio e l’hai fatta volare su fino al soffitto riacchiappandola al volo?
JERRY Era cosí leggera.
EMMA Se ne ricorda ancora, lo sai?
JERRY Davvero?
EMMA Mmnn. Del volo.
JERRY Che memoria. (Pausa). Non sa niente di noi… vero?
EMMA Ma no! Si ricorda di te come di un vecchio amico.
JERRY Giusto. (Pausa). Sí, mi ricordo, c’eravamo tutti quel giorno, tuo marito, mia moglie, tutti i bambini.
EMMA Quale giorno?
JERRY Quando l’ho fatta volare su fino al soffitto. Nella vostra cucina.
EMMA No, nella vostra cucina.
Silenzio.
JERRY Tesoro.
EMMA Non chiamarmi cosí. (Pausa). Sembra tutto…
JERRY Sembra tutto cosí lontano.
EMMA Davvero?
JERRY Ne vuoi un altro? (Prende i bicchieri, v...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Tradimenti
  3. Introduzione di Guido Davico Bonino
  4. Tradimenti
  5. Personaggi
  6. 1977
  7. 1977. Piú tardi
  8. 1975
  9. 1974
  10. 1973
  11. 1973. Piú tardi
  12. 1973. Piú tardi
  13. 1971
  14. 1968
  15. Il libro
  16. L’autore
  17. Dello stesso autore
  18. Copyright