Non vi nego che scrivere un oroscopo del 2021 dopo quanto accaduto a livello mondiale nel 2020 non è per niente facile.
Vi riporto un pezzo che ho scritto l’anno scorso, all’inizio della seconda parte del mio libro, quella appunto dedicata alle previsioni astrologiche per il 2020:
Se sei una persona attenta (e lo sei, sono sicura!) avrai notato che nel 2020 ci troviamo ad avere un sacco di pianeti nel segno del Capricorno.
Non ti nego che gli astrologi sono un po’ spaventati da questa situazione globale: non dimenticarti che il Capricorno è l’autorità indiscussa, la chiusura, il conservatorismo, la rigidità delle regole, l’indipendenza autarchica e non collaborativa, l’imposizione del proprio potere. Insomma, diciamo che a livello sociopolitico non promette proprio benissimo… i poteri forti cercheranno di schiacciare le minoranze e limitare le libertà per imporre il proprio volere.
Tutti coloro che hanno letto più di dieci libri di astrologia sapevano bene che il 2020 sarebbe stato un anno difficile, difficilissimo. Come sempre però non potevamo sapere che cosa sarebbe successo nello specifico, ma a che cosa avrebbe portato.
Sapete che c’è? Che l’umanità intera funziona esattamente come il singolo. Ed è il motivo per cui ho voluto dedicare alle grandi rivoluzioni interiori date da transiti difficili tutta la seconda parte di questo libro. L’umanità nel 2020 è stata come uno che arriva a Urano opposto senza aver prima mai messo in discussione nulla che andasse oltre la sua acconciatura. E per questo i transiti, comunque molto intensi e difficili, sono stati massacranti. L’umanità era stata sorda, muta, con delle fette di salame sugli occhi che nemmeno alla sagra della salama da sugo. Così è come se si fosse presa Urano sui denti, per capirci.
Ma ripercorriamo brevemente i transiti 2020, così, giusto per riscaldarci e soprattutto perché quando si viene da un anno così difficile, così inevitabilmente significativo nella vita di ciascun singolo e di tutti insieme, è impossibile parlare di un “dopo” senza avergli buttato un occhio.
Il segno protagonista del 2020 è stato il Capricorno nel quale, proprio a gennaio e febbraio, si sono trovati uniti Plutone, Giove, Saturno e anche Marte. Marte e Saturno sono esaltati in Capricorno nel senso che acquisiscono ancora maggior forza.
Il Capricorno è il segno dell’autorità, dell’oligarchia, del capitalismo, della chiusura anche dei confini (Saturno), dell’ambizione personale, dell’economia protezionista, della forza del singolo rispetto al gruppo, del più forte contro il più debole (sto parlando chiaramente per simboli e non dei singoli Capricorni ‒ amori miei ‒ ma del segno nelle sue caratteristiche più ampie). Giove congiunto a Plutone in un segno così legato al lavoro duro e allo status economico indica una rottura, un’esplosione nel senso del raggiungimento di un punto che segna inevitabilmente un cambiamento. Giove, che è il denaro, in Capricorno indica ristrettezze economiche. Urano, pianeta legato ai cambiamenti drastici, si trova nel segno del lavoro e dei possedimenti, il Toro. Marte, poi, nella seconda metà del 2020 ha sostato per sei mesi nel segno dell’Ariete. Marte è la guerra (in tutte le sue sfumature) e l’Ariete è il suo segno preferito. È un segno che parla di lotta, di esplosione dell’istinto anche più feroce. Marte nella sua sosta in Ariete si è posto in quadratura (quindi a sfavore) dei pianeti in Capricorno tornando a sollecitarli e a metterli in crisi.
Già André Barbault scrivendo il suo libro su Saturno diversi anni fa si chiede, proprio sul finale, che cosa succederà nel 2020, prevedendo un momento di grande tensione sociale, politica ed economica.
Poi però, perché un “però” al quale aggrapparci c’è sempre (!), Saturno è stato per qualche mese nella primavera 2020 già nel segno dell’Acquario, e, a parer mio, ha iniziato a farci assaporare l’era dell’Acquario. C’è stato il caso George Floyd, con la rivolta sociale che si è portato dietro. Alla pandemia e al lockdown abbiamo risposto con un #andratuttobene. C’è stata umanità, condivisione, ci si è dati da fare per aiutarci l’un l’altro. Certo, questo non ha limitato di molto i danni di quella combo capricornina, ma indica la via che l’umanità sta prendendo per rispondere agli eventi, anche a quelli difficili.
Il 2020 è stato un anno dominato da Saturno e da Marte, per questo un anno molto complesso.
Ma, oramai l’avete capito bene, dalla complessità nasce il nuovo, sempre!
Ed eccoci qua, adesso, senza più scuse, con l’oroscopo del 2021.
Dato che questo è il secondo libro in cui vi insegno a leggere l’oroscopo e visto che a me piace rendere i miei lettori anche un po’ indipendenti, prima di partire voglio raccontarvi per bene che cosa succederà nel 2021 nel cielo astrologico, pianeta per pianeta. Come sapete è questa la partenza per ogni astrologo e da qui vediamo come ciascun pianeta si rapporta e influisce nei confronti di ciascun segno zodiacale.
Questo è l’anno dell’Acquario, non tanto nel senso che l’Acquario sarà fortunato (questo dipende da diversi fattori), ma piuttosto che le caratteristiche acquariane, i suoi valori e la sua indole saranno esaltate a livello mondiale. Esattamente come abbiamo appena visto che il 2020 è stato un anno capricornino e marziale, questo sarà un anno uraniano.
Premetto che io sono fiduciosa (e ve lo dirò diverse volte nel corso del libro) su quanto sapremo cambiare in questo 2021, ma una cosa la devo dire: il rischio, con tanto Urano e Acquario nell’aria, sarà di cadere nell’eccesso di libertà a scapito dei legami. Mi spiego meglio, anche se nella seconda parte del libro troverete sia un capitolo dedicato a Urano sia un capitolo dedicato all’era dell’Acquario. Dove l’Acquario porta ai cambiamenti da coworking, smart working, start up, innovazione, libertà dalle regole del lavoro fisso nella multinazionale con la stessa scrivania per venticinque anni con la foto dei figli, non dobbiamo sottovalutare l’importanza dei legami affettivi che le vecchie strutture hanno creato.
Cioè: non tutti abbiamo nel nostro io caratteristiche acquariane, quindi è sempre bene tenere d’occhio anche i minus di questo segno zodiacale e delle sue tendenze sociali. Se il 2021 sarà un anno di libertà per esempio lavorativa (lavoro da casa, eventi on line…) tuttavia ci potrebbe mancare il contatto umano quotidiano. Potremmo incappare in una sorta di esasperazione dei rapporti digitalizzati. Non so se mi spiego.
Ma bando alle chiacchiere dell’astrologa e vediamo la posizione specifica di tutti i pianeti:
PLUTONE, pianeta delle rivoluzioni profonde e passionali, istintive. Si trova ancora nel segno del Capricorno ed essendo molto lento si muove dal grado 24 al grado 26 avanti e indietro. Ciondola proprio.
NETTUNO, pianeta degli ideali, della comunità, dello spiritualismo. Sta nei Pesci, segno che lo esalta perché lo rappresenta bene e quindi lo rende molto forte. Si muove poco più velocemente di Plutone dal grado 18 al grado 23 e per la seconda parte dell’anno sarà retrogrado, portando disillusioni e un forte senso di perdita.
URANO, pianeta dei cambiamenti repentini e legato al mondo del lavoro. È in Toro, segno che non lo rappresenta bene dato che è il segno della stabilità. Sta tra il grado 6 e il grado 14, ma anche lui per tutta la seconda parte dell’anno andrà a ritroso, in retrogradazione, rendendo più dure le rotture.
SATURNO, pianeta delle prove ma anche della crescita matura e solida. Sta in Acquario e ci starà per tre anni. Nel 2021 percorre la prima decade del segno arrivando a toccare al massimo il grado 13.
GIOVE, pianeta del piacere e dell’economia. Sta anche lui in Acquario ma nei mesi di maggio, giugno e luglio entrerà nei primi gradi del segno dei Pesci. Quindi, considerando che entra a metà dicembre in Acquario, diciamo che le prime due decadi praticamente non lo sentiranno nemmeno, tanto il suo passaggio sarà veloce. Nella terza decade invece si fermerà da agosto a dicembre.
Tra gli aspetti, ovvero i rapporti tra i pianeti, ci sono delle cose da segnalare:
- Negli ultimi giorni di dicembre 2020 Saturno si congiunge a Giove e lo fa, per la prima volta dopo oltre duecento anni, in un segno d’aria anziché di terra. Indica un grande momento di attenzione dal punto di vista economico perché questi due pianeti insieme sono difficili sul piano dello scambio di denaro, ma il fatto che questa congiunzione avvenga in Acquario lascia grandi speranze per una nuova economia, con leggi molto diverse rispetto a prima. Alziamo le antenne!
- Anche nel mese di febbraio è bene stare all’erta quanto ad attività lavorative: Urano in Toro si quadra a Saturno. Sono due pianeti, anche se molto diversi, comunque legati ai cambiamenti. Saturno in Acquario è la regola da superare anziché da imparare: il bisogno di nuovi assetti sociali ed economici.
- Mercurio come sempre fa tre soste all’anno, ma anche in questo caso cambia l’elemento dei segni nei quali si fermerà: dall’acqua all’aria. Sosterà quindi in Acquario a febbraio, in Gemelli a giugno e in Bilancia tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.
- Non si vedranno molte eclissi, ma le principali interesseranno l’asse Gemelli-Sagittario: asse della comunicazione, del dialogo, dei media e della società.
- Il 2021 finirà con una sosta in Capricorno di Venere, che non è nota per essere particolarmente affettuosa nemmeno sotto le lucine di Natale.
MANUALE PER LEGGERE L’OROSCOPO 2021
- State attentissimi alla decade.
- Controllate anche l’oroscopo (almeno) di Luna e Ascendente ma SEMPRE attenzione alla decade, che chiaramente esiste per tutti i punti del tema natale. Per ripassare, quando in un tema natale vedete i gradi di un pianeta e dell’Ascendente, allora sapete che da 0 a 10 gradi è prima decade, da 11 a 20 gradi è seconda decade e da 21 a 30 gradi è terza decade. Vale per tutto. Facile, no?
- Ricordatevi che l’oroscopo indirizza ma voi decidete, scegliete e potete anche decidere di remare controcorrente. Sennò io tutto questo che cosa ve l’ho scritto a fare? In ogni caso ho indicato a ciascuno come affrontare il cambiamento.
- Per ogni segno (e decade, sono fissata!) vi ho scritto anche “da dove venite”, ovvero ho buttato un occhio al 2020. È importante perché come sempre noi siamo in viaggio e quindi sapere che cosa ci portiamo dietro...