Quando sentiamo la parola "dolce", subito pensiamo a qualcosa di piacevole e gratificante però, allo stesso tempo, un grillo parlante nella nostra testa ci ricorda che lo zucchero fa male, provoca sovrappeso… insomma è nocivo per l'organismo. Ma è davvero così? In realtà, come suggeriva Paracelso già in tempi antichissimi, «è la dose che fa il veleno» e il glucosio è indispensabile per le nostre cellule. Quindi lo zucchero non è un demone, ma - vale per tutti i nutrienti - deve essere assunto nella giusta quantità. È questo il principio su cui si fonda la Piramide alimentare, alla base della Dieta Mediterranea, a cui si ispirano da sempre gli autori dell'Almanacco Alimentare, i volumi che ogni anno propongono una ricetta al giorno per instaurare una dieta sana ed equilibrata. In questo nuovo libro della serie, vengono presentate 52 ricette originali di dolci, una alla settimana, distribuite lungo le quattro stagioni. Una - e una sola! - volta ogni sette giorni si può fare uno strappo alla regola e regalarsi il piacere di una bella porzione di dolce. Anzi, se lo sceglieremo - come consigliato in queste pagine - nel rispetto della tradizione italiana e della stagionalità degli ingredienti, e se lo consumeremo in allegra compagnia (non dimentichiamo che la convivialità è un altro caposaldo della Dieta Mediterranea), non potrà che farci bene. Al corpo e allo spirito.

eBook - ePub
I dolci dell'almanacco alimentare
Una ricetta a settimana per conciliare golosità e salute
- 240 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
I dolci dell'almanacco alimentare
Una ricetta a settimana per conciliare golosità e salute
Informazioni su questo libro
Scelto da 375,005 studenti
Accedi a oltre 1 milione di titoli a un prezzo mensile contenuto.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.
RICETTE
- ZEPPOLE DI RITA
- CREMA ALL’ARANCIA CON CROCCANTE DI MANDORLE
- TORTA DI GRANO SARACENO AI MIRTILLI
- SAVILLUM (dolcetto)
- BISCOTTI AL DOPPIO CIOCCOLATO
- MIGLIACCIO
- TORTINO CUORE TENERO
- CARROT CAKE
- TORTINI DI MAIS ALL’ARANCIA
- TARTE TATIN
- BIGNÈ DI SAN GIUSEPPE
- TIRAMISÙ (pâte à bombe)
- CAPRESE
- CROSTATA DI TERRY
- PALLE (île flottante)
- ANGEL CAKE
- MOUSSE DI RICOTTA CON SALSA DI FRAGOLE
- TORTA DI ALBICOCCHE
- PAVLOVA
- CLAFOUTIS
- CROSTATA LAMPONI E CIOCCOLATO
- GELATO BANANA E MANGO
- TARTELLETTE
- PESCHE AL CHIANTI
- MILKSHAKE BANANA E CIOCCOLATO
- SOFFICE CON CREMA E COMPOSTA DI CILIEGIE
- TORTA DI RISO
- TOZZETTI ZI’ REGINA
- CROSTATA DI RICOTTA E AMARENE
- ZUPPA INGLESE
- MOUSSE DI CIOCCOLATO AL MANGO
- GRANITA DI CAFFÈ CON PANNA
- PANNA COTTA AL BASILICO E COMPOSTA DI PACHINO CON PISTACCHI
- MERINGATA AL LIMONE
- PRUSSIANE
- TORTA DI MELE
- PANCAKE
- BABKA AL CIOCCOLATO
- CRÈME CARAMEL
- TORTA DI NOCCIOLE
- FOCACCIA CON L’UVA
- BAVARESE CON COULIS DI CACHI
- CASTAGNACCIO
- BUDINO DI ZUCCA
- CIAMBELLINE AL VINO
- PERE COTTE NEL VINO
- RICOTTA E MARRONI
- TORTINI DI PANE
- BUNET
- PANGIALLO
- CHEESECAKE AL MELOGRANO
- TORTA PERE E CIOCCOLATO
1
ZEPPOLE DI RITA



INGREDIENTI
- 250 grammi di farina 0
- 65 grammi di uva sultanina
- 30 grammi di pinoli
- 5 grammi di cannella in polvere
- 6 grammi di lievito di birra
- 1 grammo di sale
- 25 grammi di zucchero semolato
- 200 grammi di acqua
- 500 grammi di olio di arachidi
ATTREZZERIA
2 CIOTOLE GRANDI, PENTOLA, PENTOLA PESANTE, SCHIUMAROLA, PINZE DA CUCINA, LECCAPENTOLE/MARISA.
PREPARAZIONE
1. Scaldate appena l’acqua. Mescolate farina e cannella in una ciotola grande, quindi praticate un incavo al centro. In un bicchiere sbriciolate il lievito, poi scioglietelo con 2 cucchiai di acqua tiepida. Mescolate bene e aggiungetelo al resto. Impastate con le dita aggiungendo a poco a poco tutta l’acqua. Lavorate l’impasto morbido sbattendolo energicamente con la mano per almeno 5 minuti. Aggiungete l’uvetta, i pinoli, il sale e rimestate ancora. Accorpate l’impasto sul fondo della ciotola pulendo i bordi con il leccapentole. Coprite con la pellicola. Lasciate lievitare in forno (spento! Va accesa soltanto la luce interna) finché risulterà gonfio e con qualche bollicina in superficie (2 ore; se fosse necessario aspettate ancora 15 o 20 minuti, l’impasto deve raddoppiare di volume).
2. Versate l’olio nella pentola pesante. Aggiungete un pezzo di pane raffermo e accendete a fuoco vivo (la temperatura è giusta quando la mollica ha assunto un bel color oro). Frattanto, preparate un piatto piano largo e sistemateci sopra della carta assorbente.
3. Abbassate di poco la fiamma. Munitevi di due cucchiaini e un bicchiere con un po’ di acqua. Con i cucchiaini bagnati, prelevate una pallina d’impasto, lavoratela passandola da uno all’altro e delicatamente spingetela nell’olio bollente facendo attenzione agli schizzi. Proseguite senza riempire mai troppo la pentola (massimo 5 o 6 pezzi). Appena ogni zeppola gonfierà, giratela con le pinze e, una volta dorata completamente, prendetela con le pinze stesse (o se preferite con la schiumarola) e appoggiatela sulla carta. Versate lo zucchero nell’altra ciotola e rotolateci le zeppole. Sistematele in un piatto da portata.
❖ Va da sé che il fritto è buono caldo. Comunque basta mettere le zeppole nel forno appena acceso e tenercele per 5 minuti, perché tornino fragranti anche nei giorni successivi. Vi assicuro che sono buone anche fredde!
VALUTAZIONE NUTRIZIONALE
In questo dolce, a basso contenuto di zuccheri semplici troviamo, oltre ai carboidrati della farina, un considerevole apporto di acidi grassi polinsaturi, presenti soprattutto nell’olio di arachidi e nei pinoli. Questi consentono di tenere bassi i valori di colesterolo nel sangue, aiutando a prevenire le patologie cardiovascolari. Utili, a questo proposito, anche gli antiossidanti (come il resveratrolo) presenti nell’uva sultanina.
Calorie: 730 a persona
QUALCHE RICETTA, COME IN QUESTO CASO, SI CHIAMA CON IL NOME PROPRIO. EVIDENTEMENTE SI TRATTA DI PERSONE CHE HANNO UN SIGNIFICATO PER CHI SCRIVE, CHE SIANO ANCORA VIVE O NON PIÙ, MA IL CITARLE NON È UN VEZZO: HA UNA VALENZA CHE RIGUARDA TUTTI. QUANTI DI NOI CONSERVANO UN RICETTARIO MAGARI SCRITTO A MANO CON DENTRO IL “SUGO DI MAMMA” O LE “POLPETTE DI ZIA ROSETTA”? ECCO, QUESTA RICETTA È UNA DI QUELLE, UN OMAGGIO ALLA PASSIONE DI TANTE CUOCHE (E QUALCHE CUOCO…), CHE CI RICORDANO COME LA CUCINA SIA RICCHEZZA E MEMORIA. NEI GIORNI DI FESTA CI SI SCAMBIANO AUGURI PER L’ABBONDANZA E LA FELICITÀ. SI CUCINA PER GLI AMICI E I PARENTI, PERCHÉ ARRIVANDO TROVINO COCCOLE DI ZUCCHERO. LE “NOSTRE” ZEPPOLE PORTANO IL NOME DI UN’AMICA DI FAMIGLIA CHE CE LE REGALA IL 31 DICEMBRE PER BRINDARE ALL’ANNO NUOVO, E IN NOME DELL’ABBONDANZA SONO RICCHE DI UVETTE E PINOLI!
2
CREMA ALL’ARANCIA CON CROCCANTE DI MANDORLE




INGREDIENTI PER LA CREMA
- 300 grammi di latte intero
- 200 grammi di panna fresca
- 4 tuorli
- 1 arancia non trattata
- 80 grammi di zucchero semolato
- 25 grammi di amido di mais (maizena)
PER IL CROCCANTE
- 120 grammi di zucchero semolato
- 4 cucchiai di acqua
- 120 grammi di mandorle sgusciate
ATTREZZERIA
CIOTOLA GRANDE, PENTOLA PESANTE, PADELLINO, SPATOLA IN SILICONE, GRATTUGIA, FRUSTA A MANO, 8 COPPETTE.
PREPARAZIONE
1. Tostate le mandorle nel padellino a fuoco basso muovendole spesso. Sistemate sul piano di lavoro un foglio di carta forno. Nella pentola pesante versate lo zucchero insieme all’acqua e aspettate che caramelli (ovvero scurisca rimanendo morbido) senza girare. Appena lo zucchero è pronto – dovrebbero volerci 6 o 7 minuti – unite le mandorle tostate, mescolate velocemente, versate sul foglio il composto e livellatelo con la spatola. Lasciate che raffreddi.
2. Grattugiate la scorza d’arancia in un piatto fondo. Lavate e asciugate la pentola. Sistematela sul fuoco al minimo, versateci il latte, la panna e la scorza d’arancia, quindi portate quasi a bollore girando di tanto in tanto. Nel frattempo, usando la frusta, montate nella ciotola i tuorli con lo zucchero. Aggiungete l’amido di mais, poi versate a filo il latte caldo continuando a mescolare.
3. Trasferite il composto nella pe...
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- LE GOLOSE
- I DOLCI DELL’ALMANACCO ALIMENTARE
- IL DOLCE NECESSARIO
- GLI ZUCCHERI ALIMENTARI
- L´ATTREZZERIA
- RICETTE
- Copyright