QUANTE VOLTE LO HAI SENTITO?
Hai visto quello? È la crush della mia amica!
Mi sono presa una supercrush…
Quanto vorrei essere la crush di qualcuno!
Crush, crush, crush, non si parla che di crush! E non è difficile capire perché… Esistono poche cose più emozionanti di una cotta micidiale, una di quelle che ti mette KO. E la crush è esattamente questo! Se quando incroci il suo sguardo…
Il cuore inizia a martellarti nel petto…
Le mani ti sudano a zampilli…
Hai le farfalle nello stomaco, anzi alle volte ti pare di aver ingoiato l’intero zoo…
Allora sei in piena crush. E questo significa che ci aspetta un bel po’ di lavoro, mia cara tempesta!
E ORA, COME FACCIO?
Evita di andare nel panico o di farti travolgere dalle emozioni; anche se alle volte potrà sembrarti una maledizione (perché diciamoci la verità, da quando Cupido ti ha trafitto sembri meno intelligente di un’oca, hai i nervi di un tabagista a un festival salutista e la soglia d’attenzione ti è scesa sotto i piedi)… alle crush si sopravvive. Se ne esce: trionfanti, felici, soddisfatti, ammaccati, feriti, incavolati o anche indifferenti, ma se ne esce.
L’importante, per non farsi male, è non perdere mai il contatto con la realtà. Ogni innamoramento, proprio come un’influenza, deve fare il suo corso.
Perché che tu veda la tua crush ogni giorno oppure abiti a 12.000 chilometri da te, che sappia chi sei o non ti abbia mai nemmeno degnato di uno sguardo, che sia effettivamente meritevole di tutte le tue attenzioni o finisca per rivelarsi un tremendo abbaglio, rassegnati a questa idea: una crush, a lieto fine o no, non arriva né va via a comando. Del resto, non me lo sono inventato io: al cuore e allo stomaco non si comanda!
Con questo non intendo paragonare la tua cotta a un gustoso trancio di pizza (per quanto, diciamocelo, una Margherita bollente sia cento volte meglio di almeno la metà di tutti i nostri ex). Voglio solo dire che così come si mangia per tanti motivi (fame, golosità, noia, nervosismo o semplice sfizio) anche le crush possono avere le origini più disparate. Quante volte abbiamo scambiato (o scambieremo) delle semplici infatuazioni per l’amore della nostra vita? Infinite! Quindi, meglio cercare di restare il più possibile con i piedi per terra… almeno all’inizio. Altrimenti si corre il rischio di fare (o far fare a qualcun altro) la stessa fine di quella famosa pizza: amata per il tempo che serve a divorarla, e altrettanto velocemente sparita.
Ricorda sempre che, per giudicare una persona positivamente o negativamente, decidere che vuoi scappare a Las Vegas con lei e immolare tutto quello che hai – soldi, computer, telefono, tempo, pazienza ed energie – sull’altare del Vero Amore dovresti prima conoscerla e frequentarla! Non dico di assumere un investigatore privato per scoprire anche quante volte al giorno va in bagno. Ti basta provare a vederla e a parlarci un po’ più di qualche attimo nei corridoi della scuola o alla fermata dell’autobus.
CIAK! (NON) SI GIRA!
Ora che hai provato a passarci un po’ di tempo insieme, potrebbe capitarti di cedere a una terribile tentazione… quella di farti i film! ERRORE. Lascia questa professione a chi sa farla. Ti chiami forse Spielberg? Non credo proprio.
Quindi evita di scambiare ogni banale dettaglio per il più importante indizio sulla tua crush. Il modo in cui una persona parla, gesticola o esprime dei concetti è fondamentale per quantificare il fascino che esercita su di noi, certo. Ma non può diventare un enigma esistenziale da risolvere un giorno sì e uno no. No, la tua crush non ha messo quella maglietta rossa perché sa che è il tuo colore preferito; probabilmente era l’ultima cosa pulita che aveva nell’armadio. No, non ha fatto tardi a scuola perché ha trascorso tutta la notte a sognarti; semplicemente non voleva uscire dal letto. Insomma, non ogni cosa che accade è un segno del destino che ti riguarda, quindi fartici i film è solo controproducente, anche perché nella maggior parte dei casi saranno polpettoni inguardabili senza capo né coda. Ancora una volta, concentrati sulla realtà: a volte regala emozioni migliori della più sfrenata delle fantasie.
Quindi sì, innervosisciti pure se per un giorno non riesci ad incontrare la tua crush, se non risponde ai messaggi o si comporta in maniera fredda senza un apparente motivo. Ma ricorda sempre che potrebbe essere solo un grande film proiettato nella tua mente, un mega drive-in in cui assisti alla storia d’amore che hai sempre desiderato ma che nella realtà potrebbe rivelarsi ben diversa da come te la immagini. Potresti scoprire che la tua crush non ti ricambia. Può darsi che a conoscerla si riveli diversa da come te l’eri figurata, e che smetta di piacerti… o che nonostante questo ti piaccia lo stesso. Le possibilità offerte dalla realtà sono infinite!
E TU, PIACI ALLA TUA CRUSH?
Spesso, quando ci piace qualcuno, andiamo alla ricerca ossessiva di indizi e segnali per capire se l’interesse per la nostra crush è ricambiato o meno. Inutile dire che il fatto di essere ostaggio della nostra infatuazione potrebbe portarci a fraintendere leggerissimamente alcuni comportamenti, a caricare un pelino certi atteggiamenti di significati inesistenti e a falsare appena appena la realtà. Qualche esempio?
“Gli ho scritto un messaggio e mi ha risposto dopo sei ore. Sta facendo il difficile per attirare l’attenzione.”
Ehm, non necessariamente. Magari era risucchiato da una maratona di Minecraft o dalla tesi di laurea. Magari aveva anche dimenticato che gli avevi scritto. Magari si è fatto una dormita?
“Ha messo mi piace a quella canzone di Ghali che ha postato il cugino della migliore amica di mio cugino, sarà mica perché voleva farsi notare da me?”
So che potrebbe sembrarti fantascientifico, ma magari gli piace semplicemente Ghali. Se volesse farsi notare da te, probabilmente ridurrebbe gli ottomila gradi di separazione che vi dividono!
I consigli che si trovano in giro, poi, non aiutano particolarmente.
Il web e le riviste sono pieni di guide che ti aiuterebbero a comprendere se la tua crush ricambia o meno l’interesse. Alcuni indizi sono quasi invisibili oppure, per noi innamorati persi, sfuggono letteralmente alla vista perché siamo troppo concentrati a notare altro.
Secondo alcune regole base della psicologia umana, una persona risulterebbe coinvolta se:
“Tende ad abbassare lo sguardo di fronte a un contatto visivo troppo prolungato.”
Ma sul serio?! Cioè, io abbasserei di certo gli occhi di fronte a un suo sguardo troppo intenso. Semplicemente perché non mi piace essere fissata, mica perché sono innamorata! Forse penserei di avere qualcosa fra i denti o l’eyeliner sbavato, e interromperei il contatto visivo per vergogna, altro che flirtare!
“Quando siete vicini o vi parlate, si tocca i capelli o tende ad assumere una posizione composta raddrizzando le spalle e tirando in fuori il petto.”
Toccarsi i capelli è uno stile di vita per molte ragazze e anche ragazzi. Nel mio caso, ad esempio, li attorciglio spesso fra le dita o li sistemo perché ho l’impressione che siano in disordine. Non vuol dire, per certo, che lo faccia per interesse nei confronti del mio interlocutore. Stessa cosa per quanto riguarda la postura. Spesso mi rannicchio se sono seduta o tendo a portare le ginocchia al petto come per protezione dall’imbarazzo che sto provando. E, forse, quell’imbarazzo lo crea proprio chi mi piace. Se chi è interessato a me si aspetta che inizi a sfilare come una modella di Victoria’s Secret (pancia in dentro e petto in fuori) per dargli un segno del mio interesse, potrebbe anche invecchiare nell’attesa.
“Cerca il contatto fisico sfiorandoti le braccia o le mani, anche solo scherzando o prendendoti giocosamente in giro.”
Il contatto fisico, anche giocoso, potrebbe essere un vero tabù per molti. Non è assolutamente detto che qualcuno possa iniziare a toccare a caso chi gli piace, anzi! Forse, sempre per la questione dell’imbarazzo, tenderà a prestare ancora più attenzione nell’evitare certi contatti.
#TIDICOUNSEGRETO
Mi ricordo che, una volta, quando avevo circa 15 o 16 anni sfiorai per sbaglio la gamba del ragazzo che mi piaceva mentre eravamo seduti in un bar con altri amici. Gli chiesi scusa tre volte. Mesi dopo scoprii che anche lui era interessato a me ma, probabilmente, la mia timidezza eccessiva doveva avergli fatto intendere che io non lo fossi affatto. Se al posto di essere così tesa e impostata fossi stata più rilassata e semplicemente me stessa, forse lo sarebbe stato anche lui nei miei confronti e sarebbe potuto nascere qualcosa. Insomma, chiedergli scusa una volta sarebbe più che bastato. La mia eccessiva tensione nei suoi confronti aveva raffreddato il suo interesse e, quando mesi dopo si fece avanti, fui io a rifiutare perché nel frattempo mi era passata la cotta. Non mi interessava più ed ero molto più tranquilla quando lo incontravo. Tutto ciò aveva spinto anche lui a rilassarsi e a vedermi sotto una luce diversa, quella di una ragazza disinvolta e non fredda come gli ero sembrata fino a quel momento. Probabilmente, fu proprio questo il motivo che spinse la mia ex crush a uscire allo scoperto con me. Peccato che io, ormai, fo...