
- 144 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
123 cose intelligenti da sapere sul clima
Informazioni su questo libro
Perché d'estate in città si scoppia di caldo? Le zanzare sono necessarie all'ecosistema? Cosa raccontano gli anelli degli alberi?
In 123 voci illustrate, ecco spiegate le maggiori questioni climatiche del nostro pianeta e le sue ormai imprescindibili esigenze. Per imparare a conoscere, rispettare e provare a salvare la Terra fin dai piccoli, piccolissimi gesti quotidiani.
Domande frequenti
Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
- Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
- Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a 123 cose intelligenti da sapere sul clima di Mathilda Masters in formato PDF e/o ePub. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.
Informazioni
Print ISBN
9788817146753eBook ISBN
9788831801584- 1 -
TUTTO È COLLEGATO
1 A PRESCINDERE DAL TEMPO, IL CLIMA C’È SEMPRE
Quando parliamo di tempo intendiamo i fenomeni meteorologici che durano ore o giorni, mentre con clima le condizioni meteorologiche che caratterizzano una determinata zona della Terra nel corso dell’anno. Gli scienziati determinano il clima facendo la media dei dati registrati per un lungo periodo, circa trent’anni.
Diversi elementi influenzano il clima: il sole, per esempio, ha un ruolo molto importante. Come sai, la Terra gira intorno a esso. La fascia centrale del nostro pianeta, l’equatore, è più colpita dai raggi solari rispetto ai poli. Così nelle regioni equatoriali il clima è caldo e tropicale, mentre al Polo Nord e al Polo Sud è freddo. Nelle fasce tra l’equatore e i poli invece il clima è temperato. È una via di mezzo: non è troppo freddo, né troppo caldo.

Il sole è anche responsabile della formazione del vento e delle correnti marine, perché il suo calore fa spostare l’aria e l’acqua in un fenomeno indicato da una definizione difficile: moto convettivo. L’aria calda sale, e quando incontra l’aria fredda nasce il vento. Lo stesso avviene negli oceani, dove le correnti si formano per le differenze di temperatura dell’acqua. Il vento e le correnti sono come enormi tapis roulant che spostano il calore da una parte all’altra del pianeta.


Noi umani non possiamo modificare il tempo a nostro piacimento. E per fortuna! Di’ la verità: non ti piacerebbe se tutti i giorni ci fosse bel tempo per giocare fuori, senza mai una goccia di pioggia? Ma così finiremmo per trovarci in mezzo a un deserto.
L’uomo non può decidere che tempo fa, ma questo non vuol dire che le sue azioni non influenzino il clima. In questo libro potrai scoprire tante cose sull’argomento.

2 LA SFERA DI CRISTALLO DEI METEOROLOGI
Ti sei mai chiesto come riescono i meteorologi a prevedere che tempo ci sarà? Per farlo hanno bisogno di tutta una serie di strumenti. E alcuni esistono già dal quindicesimo secolo!
- Nel 1452, in Italia, fu inventato un primo esempio di igrometro, lo strumento che serve a misurare il livello di umidità dell’aria. Consisteva in una bilancia a cui era appesa una spugna: visto che una spugna bagnata pesa più di una spugna asciutta, il livello di umidità era calcolato con il peso. Però non era molto preciso. Nel Seicento apparvero degli igrometri speciali, le casette segnatempo. Avevano due porticine, dietro cui si trovavano un omino con l’ombrello e una donnina con il parasole. Le due statuine erano collegate tra loro con un pezzo di budello di pecora: quando il tempo era asciutto il budello si accorciava e faceva uscire la donnina, quando era umido si allungava e faceva uscire l’omino.


- Fu poi Galileo Galilei, nel Cinquecento, a inventare il primo termometro, lo strumento che misura la temperatura. Immerse in una provetta piena di acqua alcune sfere di vetro contenenti liquido colorato: dall’altezza delle sfere si poteva capire la temperatura, anche se in modo approssimativo. Gabriel Fahrenheit, poi, nel Settecento, rese il termometro più preciso usando il mercurio. Ancora oggi questi termometri vengono usati, ma l’Unione Europea ne ha vietato la vendita nel 2009.

- Il peso dell’aria esercita sulla Terra una forza chiamata “pressione atmosferica”, misurabile con il barometro. Se la pressione cambia rapidamente, cambia anche il tempo. Quando la pressione aumenta puoi prepararti per il sole; quando scende, invece, ti conviene mettere gli stivali di gomma da pioggia.

- La velocità del vento si misura con l’anemometro, una sorta di piccolo mulino fissato in cima a un lungo sostegno. Il mulino è composto da tre o quattro mezze sfere cave che vengono mosse dal vento: più veloce gira il mulino, più il vento è forte. La sua velocità si classifica con la scala Beaufort, che va da 0 a 12, dove 0 corrisponde a “calma”, e 12 a “uragano”. Il vento a forza 8 è già piuttosto forte, con raffiche dai 62 ai 74 chilometri all’ora: meglio trovare un sostegno robusto a cui aggrapparsi!


3 FAI VOLARE UN PALLONCINO
Ti è mai capitato di vedere in cielo un grande pallone bianco con attaccato una specie di pacchetto? Probabilmente si trattava di un pallone sonda. Questi palloni pieni di elio vengono fatti volare dalle stazioni meteorologiche e salgono a un’altezza compresa tra i 17 e i 35 chilometri. Più vanno in alto e più si ingrandiscono, perché salendo l’aria diventa rarefatta, la pressione diminuisce e il pallone si espande. Un volo dura circa due ore, in cui il pallone misura temperatura, umidità e pressione dell’aria. I dati raccolti vengono inviati alle stazioni meteorologiche: pensa, nel mondo ce ne sono quasi 10.000! Sulla base di queste informazioni i meteorologi possono fare le previsioni del tempo. Ci sono anche palloni con speciali sensori di ozono che misurano la quantità del gas presente nell’aria. Se vuoi sapere di più sull’ozono, leggi la scheda 8.
Hai trovato un pallone sonda nel tuo giardino? Potrebbe venirti voglia di tenerlo, ma è meglio che avvisi subito un adulto perché può contenere componenti pericolosi e inquinanti. Va maneggiato con cura e portato in un punto per la raccolta differenziata dei rifiuti. Attaccato al pallone, però, troverai anche l’indirizzo e i dati di contatto della stazione meteorologica che lo ha lanciato. I meteorologi, infatti, sono molto contenti se gli restituisci un pallone smarrito!
4 CLIMA E AMBIENTE SONO SEMPRE LEGATI
L’ambiente è lo spazio in cui viviamo e, in particolare, l’ambiente naturale si compone di tutte le cose viventi e non viventi che non sono state create dall’uomo. Comprende infatti la terra, le rocce, l’acqua, ma anche le piante e gli animali. Tutti questi elementi sono connessi tra loro e hanno bisogno gli uni degli altri. Tanti animali, uomo compreso, hanno bisogno di aria pulita per respirare; le piante producono ossigeno, ma per farlo devono avere a disposizione acqua pulita e terreno fertile.
Il clima e l’ambiente sono strettamente connessi. Le piante e gli animali vivono in un determinato clima. Il clima molto caldo e asciutto del deserto, per esempio, è ideale per i cammelli e i cactus. Le alci e i lupi, invece, vivono in climi più freddi dove ci sono grandi distese di foreste. I pinguini e le foche amano l’acqua gelida. Le farfalle e le api si trovano soprattutto dove fa caldo e ci sono molte piante che fioriscono. Questo tipo di collaborazione prende il nome di ecosistema. Gli ecosistemi si modificano molto lentamente: quelli che conosciamo esistono già da milioni di anni.

Purtroppo l’uomo ha alterato l’equilibrio di molti ecosistemi, per esempio tagliando le foreste e inquinando l’acqua e l’aria. Molte specie sono diventate rare e non si trovano più nelle zone abitate dall’uomo, o si sono addirittura estinte. Gli animali muoiono perché ingeriscono rifiuti o perché non hanno cibo a sufficienza. I mari sono inquinati e viene pescato troppo pesce. Oggi gli effetti di questi cambiamenti si vedono sempre di più anche sul clima. Ciò che è dannoso per l’ambiente è dannoso anche per gli esseri umani. Anche noi infatti facciamo parte dell’ambiente.
5 IL SOLE PRODUCE QUASI DIECIMILA VOLTE PIÙ ENERGIA DI QUANTA NE ABBIAMO BISOGNO
Il sole è un’enorme centrale elettrica: manda sulla Terra 8700 volte l’energia di cui tutta la popolazione mondiale ha bisogno. Per fortuna, però, non tutte le radiazioni solari raggiungono la superficie terrestre. Un terzo viene subito rispedito nello spazio dalle nuvole, dalla neve, dal ghiaccio, dall’acqua e da altre superfici specchianti, grazie a un fenomeno chiamato albedo (vedi la scheda 32), mentre i restanti due terzi sono assorbiti dalla superficie terrestre e dall’atmosfera. La Terra irradia una parte di questa energia sotto forma di raggi infrarossi, che in realtà sono calore. Sì, hai capito bene: il sole riscalda la Terra e la Terra riscalda l’atmosfera.

Una parte del calore irradiato dalla Terra si disperde nello spazio, ma l’altra viene trattenuta nell’atmosfera per l’azione di particolari gas (lo scoprirai nella scheda 6). L’equilibrio tra l’energia che la Terra riceve dal sole e quella che irradia nello spazio è chiamato bilancio energetico ed è un equilibrio estremamente importante.

6 LA TERRA È COME UNA GRANDE SERRA
Hai mai visto una serra? È un grande edificio con pareti di vetro in cui si coltivano verdure, frutta, fiori e altre piante. I raggi solari passano attraverso i vetri della serra e la riscaldano. Il calore permette alle piante di crescere anche quando fuori fa (troppo) freddo.
Il nostro pianeta è una specie di serra, anche se non è circondato da vetro, bensì da uno strato di gas chiamato atmosfera. L’atmosfera è formata soprattutto da azoto (78 per cento) e ossigeno (21 per cento). Il resto (1 per cento) è composto principalmente da argon, ma anche da gas serra come il metano e l’ossido di diazoto, meglio conosciuto con il nome di “gas esilarante”. Nell’atmosfera c’è anche il vapore acqueo, che è a sua volta un ...
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- 123 COSE INTELLIGENTI DA SAPERE SUL CLIMA
- INTRODUZIONE
- 1. TUTTO È COLLEGATO
- 2. IL CLIMA CAMBIA CONTINUAMENTE… E COSÌ ANCHE LA TERRA
- 3. LA TERRA DIVENTA PIÙ CALDA
- 4. LA TERRA DIVENTA PIÙ INQUINATA
- 5. LE CONSEGUENZE DI UNA TERRA PIÙ CALDA E INQUINATA
- 6. COSA FACCIAMO PER RIMEDIARE?
- Copyright