Sono nato e cresciuto a Milano, dove ho frequentato il liceo classico, prima di muovere i primi passi in cucina.
Mi piace pensare che la cucina mi abbia salvato la vita, nel senso che è stata un punto di riferimento in un periodo in cui di riferimenti non ne avevo e mi ha aiutato a trovare la mia strada. Un bel giorno, di punto in bianco, ho deciso di iscrivermi a un corso di cucina e dalla cucina poi non sono più uscito.
Sono partito dal basso, lavorando in un ristorante sui Navigli come lavapiatti e poi pelando patate, fino ad arrivare a un ristorante stellato, dove ho imparato a conoscere i miei limiti (e quelli degli altri).
Quando avevo già le valigie in mano, direzione Giappone, per accrescere il mio bagaglio di cuoco, ho rincontrato Nick e Lello, i miei amici di sempre. Inutile dire che l’idea di costruire qualcosa insieme mi sembrava elettrizzante. Così, dalla paura di non piacere a nessuno siamo arrivati a 2 milioni di follower.
In cucina mi piace molto sperimentare, più una ricetta è complessa o strana, più è stimolante per me.
Sono molto attratto dal mondo della panificazione e mi diverto a fare i dolci.
Adoro i contrasti tra i vari elementi e nei miei piatti non deve mai mancare un elemento che dia un po’ di acidità. Quello è il “booster” per tutto il resto!
↑ Gli strumenti di Andrea
1 Pinze lunghe e di precisione 2 Coltello multiuso 3 Coppapasta 4 Colino 5 Torcione
Utensili: batticarne, pellicola per alimenti, coppapasta, padella antiaderente, frullatore a immersione, colino a maglie strette, sac à poche
Tempo di preparazione: 40 minuti
Difficoltà: media
Ingredienti per 2 porzioni
Per il carpaccio:
- 160 g di gamberi rossi di Mazara
- del Vallo
- 2 cucchiai di olio EVO
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
Per la salsa:
- 50 g di mandorle pelate
- 15 ml di acqua frizzante
- 15 ml di olio di semi
- 1 pizzico di sale
Per la decorazione:
- 20 g di grano saraceno
- 2 spicchi di pompelmo a vivo
- 2 spicchi di arancia a vivo
- germogli q.b.
1 Per il carpaccio, pulite i gamberi dal carapace e dalla testa, tenendo da parte questi ultimi per un’altra preparazione. 2 Incidete la coda con un coltellino e rimuovete il filetto intestinale. 3 Disponete i gamberi ordinatamente tra 2 fogli di pellicola per alimenti, irrorate con un filo di olio e adagiatevi sopra il coppapasta che utilizzerete per l’impiattamento. 4 Battete leggermente con un batticarne per ottenere un carpaccio. 5 Ripetete l’operazione per entrambe le porzioni. 6 Per la salsa, frullate tutti gli ingredienti con un frullatore a immersione e setacciate per ottenere una salsa liscia. 7 Tagliate gli spicchi di agrumi a metà per ottenere delle fette molto sottili. 8 Tostate il grano saraceno a secco in padella finché non è leggermente dorato e croccante (ci vorranno 3-4 minuti a fiamma media). 9 Impiattate il carpaccio aiutandovi con la pellicola per alimenti e salate e pepate leggermente la superficie. 10 Adagiate le fette di agrumi e la salsa aiutandovi con una sac à poche. 11 Aggiungete con un cucchiaino il grano saraceno tostato e decorate con germogli.
Consiglio dello chef: è possibile dare la forma al carpaccio in anticipo e conservarlo in frigorifero; per gustarne appieno i sapori, consiglio di tirarlo fuori 10/15 minuti prima del servizio.
Utensili: frullatore a immersione, colino a maglie strette, termometro da cucina
Tempo di preparazione: 20 minuti
Difficoltà: facile
Ingredienti per 2 persone
- 2 carciofi
- 2 limoni
- sale grosso q.b.
- pepe q.b.
Per l’olio aromatizzato:
- olio EVO q.b.
- 2 spicchi di aglio
- 1 limone non trattato
- 1 rametto di menta
Per la fonduta al pecorino:
- 80 g di pecorino romano
- 60 g di panna fresca
- 1 cucchiaino di amido di mais
1 Preparate un olio aromatizzato portando a 40 °C l’olio con l’aglio, la menta (tranne un paio di foglioline che serviranno per la decorazione finale) e la scorza del limone, quindi lasciate raffreddare completamente (per più tempo si lascia a macerare, maggiore è il sapore che assorbirà l’olio). 2 Per la fonduta di pecorino lavorate l’amido di mais con 2 cucchiai di acqua, fino a scioglierla completamente. 3 Portate la panna a sfiorare il bollore, quindi aggiungete il pecorino e lasciatelo sciogliere dolcemente. 4 Aggiungete il composto di acqua e maizena e lasciate addensare. 5 Frullate la fonduta con il frullatore a immersione, quindi passate al setaccio e tenete in caldo. 6 Pulite i carciofi rimuovendo le foglie più esterne e parte della barba, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Non staccate il gambo, ma sbucciatelo dalla parte più esterna. 7 Lessate i carciofi in acqua salata e limone per circa 15 minuti. 8 Impiattate i carciofi lessati e versatevi sopra abbondante fonduta al pecorino. 9 Macinate sopra abbondante pepe nero e irrorate con l’olio aromatizzato. Decorate con 2 foglioline di menta.
Consiglio dello chef: nella preparazione degli olii aromatizzati è bene non superare i 40 °C per non disperdere le proprietà organolettiche dell’olio EVO.
Utensili: ciotola in acciaio, fruste da cucina, pentolino per bagnomaria, padella antiaderente
Tempo di preparazione: 20 minuti (più il tempo di cottura del cotechino)
Difficoltà: facile
Ingredienti per 2 persone
- 500 g di cotechino precotto
- 6 pezzi di mostarda di frutta mista
- 300 g di spinacino
- 1 spicchio di aglio
- sale q.b.
- pepe q.b.
Per lo zabaione salato al passito:
- 30 ml di passito di Pantelleria
- 2 tuorli
- 15 g di burro
- zucchero
- sale q.b.
Per la decorazione:
1 Per lo zabaione salato il burro deve essere molto morbido, quindi tiratelo fuori dal frigorifero un’ora prima dell’utilizzo. Lavoratelo con le fruste insieme ai tuorli e allo zucchero, in una ciotola adatta al bagnomaria. 2 Portate su un bagnomaria (non bollente) e continuate a mescolare fino allo scioglimento del burro. 3 Aggiungete a filo il passito, quindi continuate a mescolare fino ad addensamento (ci vorranno circa 8-10 minuti). 4 Lasciate raffreddare. 5 Rigenerate il cotechino in acqua bollente per 20 minuti. 6 Ricavatene dei cubi di dimensione regolare, quindi passateli in una padella antiaderente su tutti i lati in modo da renderlo croccante. 7 Rosolate l’aglio in padella, poi unite lo spinacino e spadellatelo velocemente. Salate e pepate. 8 Disponete la salsa a gocce alla base del piatto, quindi con un cucchiaio realizzate un movimento veloce dal centro della goccia verso l’esterno, in modo da creare la decorazione di base. 9 Adagiate sopra la goccia centrale gli spinaci e i cubi di cotechino croccante. 10 Disponete la mostarda, in maniera disordinata, accanto ai cubi di cotechino. Decorate con germogli e aggiungete in ultimo un pizzico di sale.
Consiglio dello chef: aggiungere un cucchiaino di acqua alla preparazione dello zabaione lo renderà molto più spumoso!
Utensili: colino chinoise a maglia fine, padella antiaderente, mestolo
Tempo di preparazione: 30 minuti + 1,5 ore di preparazione della bisque
Difficoltà: difficile
Ingredienti per 2 persone
Per la bisque:
- 500 g di carapaci di gambero rosso
- ½ cipolla
- ½ carota
- ½ gambo di sedano
- ¼ di finocchio
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
- ½ bicchiere di vino bianco
Per le cappesante:
- 8 cappesante
- 160 g di erbette
- 50 g di fagioli occhio nero
- burro q.b.
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 2 cucchiai di olio EVO
- 1 pizzico di sale
1 Prima di iniziare la preparazione, mettete in ammollo i fagioli occhio nero per una notte. 2 Per la bisque, tostate i carapaci dei gamberi insieme alle verdure tagliate grossolanamente. 3 Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. 4 Aggiungete il concentrato di pomodoro e coprite con 350 ml di acqua fredda. 5 Portate a ebollizione, schiumate e fate cuocere per 45 minuti. 6 Filtrate il contenuto in uno ch...