Quando appare quella sottilissima linea rosa sul test di gravidanza, è lì che ha inizio il più grande e sconvolgente viaggio verso l'ignoto: l'arrivo di un figlio, che porta con sé emozioni incontrollabili e contrastanti. Lo sanno bene Mickol e Daniele Marzano, giovani genitori entusiasti della vita e innamorati dei loro tre bambini, che con una narrazione a due voci, sotto forma di lettera rivolta ai propri piccoli, raccontano le gioie e le paure dell'essere genitori con grande onestà, umorismo e un pizzico di poesia, tra un maldestro cambio di pannolino e una ninnananna intonata nel cuore della notte. In questo libro, si mettono a nudo come genitori, ma anche come esseri umani, condividendo con i lettori ansie e fragilità, ma anche progetti e speranze, e si fanno portavoce di un motto per i propri figli, che diventa anche messaggio universale per tutte le madri e i padri "spatentati" che li seguono da tempo: affrontate la vita guidando senza patente, a modo vostro, anche se non sapete come tenere il volante, o dove andare. Siate sempre voi stessi e realizzate i vostri sogni, tutti! Non fatevi prendere dall'ansia e ignorate i giudizi degli altri. Non sarà un viaggio facile, ma vi porterà molto lontano, oltre l'orizzonte visibile.

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Lascia splendere la tua meraviglia. Lettera ai nostri figli e a ogni bambino
- 144 pagine
- Italian
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Lascia splendere la tua meraviglia. Lettera ai nostri figli e a ogni bambino
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9788891586124
1. LA LINEA SOTTILE
Ci sono linee sottili che tratteggiano la strada della nostra esistenza. Da sempre. Dal primo battito alla nascita fino all’ultima scelta di questo magico percorso sulla Terra.
A volte sono linee chiare e ben distinte, rivendicate con orgoglio.
Altre invece sono quasi impercettibili, sfocate, come fossero lì per caso: sono queste le più importanti, perché ti lasciano scegliere se stare da una parte o dall’altra del guado.
Ne ho viste tante di linee sottili, in questi anni: alcune le ho percorse a metà, su altre ci ho addirittura camminato sopra, come un equilibrista.
Forse non lo sai ancora, amore mio, ma ora anche tu sei una linea sottile: è questa la prima forma con cui ti sei manifestato a noi. Prima ancora delle ecografie, delle nausee, dei calci in piena notte, eri già una linea parallela a quelle più marcate delle nostre due vite.
Dopotutto, non è così strano pensare che il tuo arrivo, e quello di tutti i bambini, venga quasi sempre annunciato dalla comparsa di una semplice stanghetta su un test di gravidanza.
Perché questo è quello che voi figli siete per noi: una straordinaria linea in grado di cambiarci per sempre la vita, uno spartiacque tra quello che eravamo un tempo, prima del vostro arrivo, e quello che saremo poi.
Prima di vederti comparire, dolce piccola linea sottile, abbiamo aspettato con il fiato sospeso per trenta, sessanta secondi. I più lunghi della nostra vita.
Io stringevo la mamma in un abbraccio mentre insieme contavamo ad alta voce, proprio come il countdown di Capodanno. Poi lei si è avvicinata allo stick, che in quel momento era capovolto e sembrava un termometro pronto a misurare la temperatura delle nostre emozioni, e l’ha rigirato come un mago che fa comparire un coniglio dal cilindro, dando vita al gioco di prestigio più sorprendente di sempre, che lascia tutti a bocca aperta.
Ed ecco che lì, davanti ai miei occhi, c’eri tu.
Una linea sottile, sfocata ma ben visibile.
Come uno spettatore diffidente, ho subito controllato per verificare che non si trattasse di un’illusione o di un trucco. Invece eri vero, come la magia più bella, in grado di farmi tremare le gambe e perdere tutte le poche certezze che pensavo di avere.
È stato allora che, senza pensarci un momento, ho oltrepassato quella linea sottile e sono andato incontro a una nuova realtà, tutta da riscrivere. Una realtà che tu, amore mio, scriverai con noi, dando nuove coordinate alle nostre vite, scandendole con ritmi finora sconosciuti e nuove priorità.
Noi – io, mamma e tu – siamo ora tre linee sottili, una accanto all’altra. Così fragili, eppure così forti.
Perché se le prendi tra le dita, come le bacchette dello Shanghai, e le metti accanto in verticale, quelle linee si trasformano, possenti colonne d’Ercole erette per stabilire nuovi confini solo per il gusto di superarli insieme. I limiti del mondo conosciuto, che ormai non ci basta più.

FATICHE, PERIPEZIE, VIAGGI, SONNI INTERROTTI, ROTTE SCONOSCIUTE, ISOLE DI NUOVI SORRISI E PUNTI DI APPRODO MAI VISTI PRIMA: SIAMO PRONTI A SCOPRIRE QUESTO NUOVO MONDO A FORMA DI NOI. A FORMA DI MAMMA E PAPÀ.

2. DONARTI IL RESPIRO
Inspiro: uno, due, tre, quattro.
Espiro: uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto.
Devo rimanere concentrata sulla respirazione, sento il mio utero stringersi sempre di più su di te.
È il momento, amore.
Sono stati nove lunghi mesi eppure, se ci ripenso adesso, mi sembra solo ieri che fissavo quel test nella mia mano, con il fiato sospeso mentre si formava quella seconda linea quasi impercettibile.
Era vera? O era tutto un sogno?
Oh, Dio, eccone un’altra…
Inspiro: uno, due, tre, quattro.
Espiro: uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto.
Questa era più forte. Ci siamo, amore? Chiamo l’infermiera?
Chissà cosa stai pensando ora, forse per te è come se stesse finendo il mondo. Invece è solo l’inizio, tesoro mio.
Uno, due, tre, quattro.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto.
Hanno capito, ci stanno portando giù.Sono così emozionata… C’è il papà con noi, lo sai? È più agitato di me. Io devo rimanere concentrata, devo pensare alla respirazione, ma il mio corpo sa quello che deve fare.
Uno, due, tre, quattro.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto.
Non devo farmi prendere dal panico, non posso. Non voglio fare come la prima volta, voglio avere il controllo totale.
Ci raccontano un sacco di stupidaggini sul parto, sai, amore? Urla, pianti, panico… è così che viene rappresentato questo momento, e noi ci convinciamo che sia l’esperienza più terribile del mondo.
Ma questa volta sono pronta, am...
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- 1. LA LINEA SOTTILE
- 2. DONARTI IL RESPIRO
- 3. CAMBIANDOTI, CAMBIO
- 4. RICONOSCERE CASA
- 5. LE NOTTI
- 6. PICCOLI SOGNI NEL CASSETTO
- 7. SECONDE POSSIBILITÀ
- 8. CRESCERE INSIEME
- 9. LA MACCHINA DEL TEMPO
- 10. NON SIAMO SUPEREROI
- 11. UNA VITA DA MEZZANO
- 12. LASCIA SPLENDERE LA TUA MERAVIGLIA
- 13. SENZA PATENTE
- Copyright