Silenzi d'autore
eBook - ePub

Silenzi d'autore

  1. 152 pagine
  2. Italian
  3. ePUB (disponibile su mobile)
  4. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Silenzi d'autore

Informazioni su questo libro

Il silenzio personificato come nell'Orlando furioso di Ariosto; il silenzio meravigliato del montanaro che – in una similitudine della Divina Commedia – 'ammuta' quando vede per la prima volta la città; il religioso silenzio di Chiara d'Assisi e quello 'sfavillante' che Elsa Morante coglie nello stupore infantile; il silenzio 'di chiostro e di caserma' di Gozzano e il silenzio 'che tutto nega e tutto comprende' di Lalla Romano. Il silenzio come reazione all'indicibile crudeltà in Primo Levi. Quante parole può nascondere un silenzio? Moltissime, soprattutto quando è d'autore, carico di significati che vanno oltre quelli veicolati dalla lingua. Bice Mortara Garavelli attraversa le pagine letterarie più note sul silenzio, dalla classicità greco-latina fino alla letteratura dei nostri giorni, lungo un percorso che rivela ciò che l'assenza di parole può dire.

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
  • Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con cicli di fatturazione mensili, semestrali o annuali.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Silenzi d'autore di Bice Mortara Garavelli in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Letteratura e Linguistica. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.

Informazioni

Argomento
Letteratura
Categoria
Linguistica

I. Fisionomie del silenzio

Il silenzio è il linguaggio di tutte le forti passioni, dell’amore (anche nei momenti dolci),
dell’ira, della maraviglia, del timore ec.
Curae leves loquuntur, ingentes stupent sta per epigrafe del n° 95
dello Spectator inglese, senza nome d’autore.
Giacomo Leopardi3
Es ist in aller Trauer der tiefste Hang zur Sprachlosigkeit,
und das ist unendlich viel mehr als Unfähigkeit oder Unlust zur Mitteilung.
(Vive, in ogni tristezza, la più profonda tendenza al silenzio,
e questo è infinitamente di più che incapacità o malavoglia di comunicare.)
Walter Benjamin4
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l’avvolge:
il silenzio dell’isola si staccava da quello del calmo mare circostante
perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d’uccelli o da un improvviso frullo d’ali.
Italo Calvino5
Solamente il silenzio / oltre il gelo dei mondi / oltre il solitario passo dei vecchi
/ oltre il sonno dimenticato dei morti / solo il silenzio vive.
Lalla Romano6
Le proposizioni citate qui in epigrafe – suggestive «agnizioni di lettura» di nencioniana memoria7 – danno un saggio preliminare di possibili caratterizzazioni del silenzio, di cui un’autorevole definizione in negativo come “assenza del suono”, termine di paragone rispetto alle tenebre come “assenza della luce”, si legge nelle Confessioni di sant’Agostino:
Et nimirum haec terra erat invisibilis et incomposita et nescio qua profunditas abyssi, super quam non erat lux, quia nulla species erat illi [...]. Ubi ergo lux nondum erat, quid erat adesse tenebras nisi abesse lucem? super itaque erant tenebrae, quia super lux aberat, sicut sonus ubi non est, silentium est. Et quid est esse ibi silentium nisi sonum ibi non esse?8
(E invero la nostra terra era invisibile e informe, una specie di profondissimo abisso, su cui non vi era luce, poiché non aveva nessun aspetto [...]. Dove dunque non c’era ancora la luce, che cosa vorrebbe dire che dominavano le tenebre, se non che la luce non c’era? E perciò sovrastavano le tenebre, poiché sopra non c’era la luce, come dove non c’è il suono c’è il silenzio. E che cosa vuol dire che là c’è il silenzio, se non che là non c’è il suono?)
È evidente il rimando ai primi tre versetti nel libro primo del Genesi:
1In principio creavit Deus caelum et terram. 2Terra autem erat inanis et vacua, et tenebrae erant super faciem abyssi [...]. 3Dixitque Deus: Fiat lux, et facta est lux.
(1In principio Dio creò il cielo e la terra. 2La terra era informe e vuota e le tenebre erano sulla superficie dell’abisso [...]. 3E Dio disse: Sia fatta la luce, e la luce fu.)
Nella letteratura europea la fase originaria del silenzio è stata collegata all’idea di un assoluto atemporale; come nei seguenti versi di Pope:
Silence! coeval with Eternity;
Thou wert, ere Nature’s self began to be,
’Twas one vast Nothing, all, and all slept fast in thee9.
(Silenzio! Coevo con l’Eternità; / Tu c’eri, quando la Natura stessa cominciò a esistere, / Tutto era un Nulla sconfinato, e tutto dormiva immobile in te.)
Il carme di Pope delinea caratteri del silenzio dallo stato primordiale dell’universo alla meta ultima del succedersi convulso di ogni occupazione umana. Il cerchio esistenziale si chiude nella terzina finale – la XIV – opposta specularmente alla prima:
[...] all end in thee,
All rest in peace at last, and sleep eternally.
([...] tutto finisce in te, / tutto rimane in pace alla fine, e dorme eternamente.)
Non rientra nel progetto di questo mio lavoro esaminare le ipotesi che sono state fatte sull’esistenza primigenia del ‘comunicare senza parole’ divenuto nel tempo «una delle grandi arti della conversazione» (William Hazlitt). Procedo perciò alla scelta di testi dai quali isolare e mettere in evidenza evocazioni del silenzio in forme svariate.

1. Dai tragici greci

Fra i capolavori della letteratura greca antica si privilegiano qui alcune delle tragedie più note. Per esigenze editoriali ho rinunciato a trascrivere i testi originali ricorrendo unicamente a traduzioni italiane, come del resto si fa nelle rappresentazioni teatrali che riescono a trasmettere il fascino dei capolavori trasponendoli i...

Indice dei contenuti

  1. Premessa
  2. I. Fisionomie del silenzio
  3. II. Variazioni sul tema
  4. III. Di fronte all’indicibile
  5. IV. In religioso silenzio
  6. Epilogo
  7. Supplemento bibliografico