Il mare non bagna Palermo
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Il mare non bagna Palermo

Informazioni su questo libro

A Palermo ci si consola ricordandosi di avere il sole e il mare. Poiché nelle classifiche sulla qualità della vita nelle città italiane, Palermo figura stabilmente intorno al centesimo posto, questi due elementi – sole e mare – rendono l'umiliazione più sopportabile. Eppure, se sulla presenza del sole si può concordare, sul fatto che a Palermo ci sia davvero il mare non esistono prove.

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Informazioni

eBook ISBN
9788858122969
Anno
2015

Il mare non bagna Palermo

Forse uno dei motivi del tuo esitare in albergo sono le notizie che hai appreso dai giornali sugli standard di qualità della vita. Su questo c’è poco da dire. I numeri sono numeri. Per gli abitanti della Città uno dei momenti peggiori dell’anno arriva quando il Sole 24 Ore pubblica la classifica delle città italiane per qualità della vita. Momento di ansia generale perché cambiano le amministrazioni e la Città in questa classifica rimane sempre attorno al centesimo posto. A volte novantanovesima, a volte centounesima, ma da lì non si schioda. Certi anni pare che qualche miglioramento ci sia stato, almeno in alcuni settori. Si creano delle aspettative. E invece ogni volta arriva la stangata: centesimi. Novantanovesimi. Centounesimi.
Alla pubblicazione della classifica fa seguito una settimana di dibattito cittadino, commenti privati e pubbliche dichiarazioni. Da parte del Comune si contestano i parametri, ci si aggrappa agli sporadici segnali in controtendenza, si scarica tutto sull’amministrazione precedente. Ma intanto saranno vent’anni che si fa questa classifica, e la Città dal centesimo posto non si muove se non per impercettibili spostamenti, e mai con decisione verso l’alto, nemmeno quando a un certo punto sembrava che fosse diventata la capitale italiana del nuovo rinascimento.
Di solito il sindaco fa osservare che semmai è il presidente della Provincia a doversi preoccupare, visto che l’indagine è condotta su base provinciale. Ma lì le responsabilità diventano più labili e si perdono nel nulla. Allora i quotidiani riescono sempre a trovare un poeta o artista o comico televisivo disposto a sostenere che lui a Bolzano (per dire la città prima in classifica) non ci vivrebbe manco morto perché fa freddo. Gli abitanti della Città leggono e sorridono sardonici: anche questa annuale umiliazione viene metabolizzata e trasformata in un vergognoso orgoglio. Vaffanculo il Sole 24 Ore e la sua classifica. Che vogliono questi milanesi? Che ne capiscono della vita, loro che hanno sempre nebbia e se uno si sente male per strada nessuno si ferma per aiutarlo?
Che poi nessuno si fermi se uno si sente male a Milano, e nella Città invece tutti si fermino, è cosa ancora da dimostrare. Però la componente meteorologica, in effetti, non è contemplata fra i parametri adoperati per la compilazione della graduatoria....

Indice dei contenuti

  1. Il mare non bagna Palermo
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