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Il poeta e il combattente
Informazioni su questo libro
Un testo umanissimo, di grande valore letterario e di grande interesse storico. Braccio destro e intimo amico per tutta la vita di Abba Kovner (capo della Resistenza in Lituania e, in seguito, il più importante tra i ooeti d'Israele), Julek ci racconta della sua lotta al fianco dell'intellettuale e combattente che, con il suo famosissimo proclama, più di ogni altro ha contribuito all'organizzazione della resistenza dei ghetti europei e delle bande partigiane ebraiche e a forgiare la nuova immagine del popolo ebraico nella diaspora e in Israele. Ci racconta poi del dopoguerra, dell'attività illegale in Europa del gruppo dei Vendicatori, una vicenda ancora poco conosciuta. Infine dell'impegno del Mossad, negli anni '50, nel soccorso e nella salvezza delle comunità ebraiche ancora in pericolo di vita, in particolare nell'Europa dell'Est e in Nord Africa. Il testo si conclude con un'intervista al protagonista.
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Informazioni
Indice dei contenuti
- Cover
- Sinossi
- Collana
- Frontespizio
- Colophon
- Prefazione di Anna Rolli
- Cronologia
- Ringraziamenti
- Introduzione
- 1. Lituania
- 2. Estonia
- 3. Lettonia
- 4. Vilnius
- 5. Da Vilnius alla Palestina
- 6. Israele 1946-1957
- 7. Di ritorno in Europa
- 8. Israele 1960
- Appendice 1 Intervista a Julek
- Appendice 2 Proclami della resistenza
- Postfazione di Beppe Segre
- Bibliografia