
- 184 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
Informazioni su questo libro
Cosa vediamo quando viaggiamo? Cosa non riusciamo a vedere? E da chi, e come, siamo visti? Tommaso Giartosio fa di un viaggio in Eritrea il prisma attraverso cui indagare la storia coloniale dell'Italia, ma anche qualcosa di piú: il nostro reciproco rapporto con l'altro, sospeso tra memoria, esperienza, desiderio, scoperta, gioco. Il cuore inesplorato e invisibile di una verità. «Quello che mi interroga è il bambino fermo, la donna che si è trovata un po' d'ombra e si è seduta e guarda. Cosa guarda? Cosa vedono i crocchi di ragazzi che al limite di ogni mazzetto di case hanno una loro garitta immaginaria dove si accovacciano, di sera, spaziando in silenzio sull'orizzonte? Penseranno agli affari loro e all'immortalità dell'anima, come tutti gli adolescenti di ogni paese, d'accordo. Ma è tutto qui?» Un viaggio insieme ad alcuni amici in Eritrea diventa l'occasione per una riflessione tanto intima quanto collettiva. O forse è il contrario: lo sguardo rivolto da Tommaso Giartosio al mondo e al sé è cosí intenso e concentrato che assume, quasi naturalmente, la forma di un viaggio. Ma non di un viaggio qualsiasi: l'Eritrea è il nostro compagno segreto, di noi italiani, l'alterità piú prossima e per questo rimossa e sempre ritornante. «Per la prima volta io occidentale, io italiano, andavo a trovare a casa sua gente che avevamo conquistato e tormentato e poi piantato lí e dimenticato, e che spesso compiva il percorso inverso e trovava in Italia lo stesso razzismo di cent'anni fa»: ma il viaggio, il viaggio reale, l'incontro con l'altro, come sempre danno corpo a ciò che fino a quel momento aveva la minacciosa indefinitezza del fantasma. E riescono a sorprenderci. Tommaso Giartosio ci racconta in maniera sensibile e inaspettata un paese tanto importante quanto poco conosciuto: e lo fa con lo sguardo mai ingenuo del poe-ta e dell'intellettuale, dello scrittore capace di rendere conto dei filtri che si annidano in ogni punto di vista (l'orientalismo, il razzismo inconscio, il pauperismo estetizzante...) Attraverso la sua scrittura precisa e poetica il viaggio diventa il sismografo piú sensibile nel registrare le tracce, sfuggenti e spesso misteriose, che l'esperienza lascia sulle nostre anime e sui nostri corpi.
Domande frequenti
- Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
- Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Informazioni
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- Tutto quello che non abbiamo visto
- 1. Paura di partire
- 2. Un paese fatto di spazio
- 3. Storia dei nostri corpi
- 4. Una città italiana
- 5. Una scuola nel deserto
- 6. Alcune considerazioni sul rapporto tra religione, politica e magia
- 7. Contromuro
- 8. Padri e figli
- 9. Capire i ragazzini
- 10. Noi siamo i pomodori!
- 11. Le spoglie della guerra
- 12. Poliziotti
- 13. Un’altra Resistenza
- 14. Essere Peter Handke
- 15. Tempo di pace
- 16. Partire, tornare
- 17. Quel che resta è un altro giorno
- 18. Guadagnarsi i fantasmi
- 19. Meticci
- 20. I loro figli di puttana
- 21. Come imparare il tigrino
- 22. La Biblioteca
- 23. Quello che non abbiamo visto
- Materiali
- Il libro
- L’autore
- Dello stesso autore
- Copyright