L’himalaismo invernale, la forma più dura e ancora tutta da esplorare dell’alpinismo, ha una data di nascita: il 17 febbraio 1980, quando Krzysztof Wielicki raggiunge la cima dell’Everest in una spedizione ritenuta impossibile, insieme a Leszek Cichy. A partire da quella salita leggendaria, Wielicki, allora trentenne, diventa un protagonista indiscusso dell’alpinismo mondiale. Quinto uomo ad aver salito senza ossigeno tutti i quattordici Ottomila (di cui cinque in solitaria: Broad Peak, Lhotse, Dhaulagiri, Makalu, Nanga Parbat), è l’unico ad aver salito in prima invernale tre Ottomila, di cui il Lhotse in solitaria, un’impresa mai riuscita ad altri.
Ed è da queste esperienze estreme, da un alpinismo quasi visionario, che nasce questo suo libro: perché l’alpinismo generalmente si basa su valori che poco hanno a che fare con la solitudine: la fiducia, la consapevolezza, il prendersi vicendevolmente cura fra compagni di cordata. Le esperienze condivise amplificano la felicità del successo e rendono meno amari i fallimenti. Allora perché questa necessità di arrampicare da solo? È una scelta consapevole o un’ambizione assillante? Il risultato di una combinazione di circostanze? La solitudine in montagna è più profonda, più avvolgente, più toccante? Aiuta oppure ostacola? Insegna qualcosa o aggiunge solo paura al silenzio e al vuoto?
Wielicki si pone tutte queste domande, alle quali non c’è una risposta definitiva, e trasmette al lettore con straordinaria immediatezza tutte le sensazioni provate durante una salita ai limiti delle possibilità umane e le emozioni una volta rientrato al campo base.

- 240 pagine
- Italian
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Informazioni su questo libro
Il conquistatore della prima invernale dell'Everest
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Indice dei contenuti
- L’autore
- Frontespizio
- Pagina di copyright
- MONTAGNE E PARETI IN ORDINE CRONOLOGICO
- Capitolo 1. LA SPERANZA (K2, inverno 2018)
- Capitolo 2. L’INGEGNO (K2 e Nanga Parbat, estate 1996)
- Capitolo 3. LA PAURA (Dhaulagiri, 1990)
- Capitolo 4. IL CALCOLO (Nanga Parbat, estate 1996)
- Capitolo 5. L’UMILTÀ (Makalu, inverno 1991)
- Capitolo 6. L’AUDACIA (Annapurna, autunno 1991)
- Capitolo 7. L’ANSIA (Nanga Parbat, 1996)
- Capitolo 8. LA TENSIONE (Cho Oyu e Shisha Pangma, 1993)
- Capitolo 9. LA SICUREZZA (Nanga Parbat, 1996)
- Capitolo 10, LA SFIDA (Broad Peak, 1984)
- Capitolo 11, IL NIRVANA (Nanga Parbat, 1996)
- Capitolo 12, LA SPAVALDERIA (Lhotse, 1988)
- Capitolo 13, IL SOLLIEVO (Nanga Parbat, 1996)
- EPILOGO
- Indice
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