Due libri, aventi quasi lo stesso titolo, sono stati scritti a distanza di quasi tre secoli e mezzo: il primo è un testo spirituale composto nel 1577 da santa Teresa d'Avila, una delle più grandi mistiche della Chiesa; il secondo è un romanzo scritto nel 1922 da Franz Kafka, considerato uno dei più grandi scrittori moderni e il più celebre interprete dell'angoscia contemporanea.A voler rispettare la cronologia, il sottotitolo che abbiamo scelto andrebbe invertito: si dovrebbe andare da Teresa a Kafka e mostrare l'evoluzione o l'involuzione del simbolismo e della vicenda umana narrata dai due autori.In realtà si può dire che Kafka, rispetto alla solare chiarezza di Teresa (ma è luce che le viene direttamente dalla Trinità Santissima), si muova ancora nell'ombra veterotestamentaria (secondo alcuni interpreti) o addirittura retroceda in una sorta di buio cosmico e ontologico (secondo altri).Ciò non diminuisce affatto l'evidente attualità e modernità dello scrittore boemo che, del resto, considerava i suoi scritti come frammenti incompiuti, falliti perfino artisticamente: più grido e attesa che risposta.Perciò il Castello interiore di Teresa, anche se scritto con anticipo di alcuni secoli, continua ad avere il valore di una risposta graziosa anche per l'uomo moderno; una risposta, cioè, piena di grazia.

eBook - PDF
Fortezze accessibili
Dall'estraneo "Castello" di Kafka al "Castello interiore" di santa Teresa d'Avila
- 64 pagine
- Italian
- PDF
- Disponibile su iOS e Android
eBook - PDF
Fortezze accessibili
Dall'estraneo "Castello" di Kafka al "Castello interiore" di santa Teresa d'Avila
Informazioni su questo libro
Scelto da 375,005 studenti
Accedi a oltre 1 milione di titoli a un prezzo mensile contenuto.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.
Informazioni
Print ISBN
9788872291757