Perché proprio a me? Quante volte mi sono sentito rivolgere, nella mia lunga vita di medico, questa domanda. Quante volte l'ho immaginata sorgere d'improvviso dentro la coscienza, come un potente colpo che ferisce l'anima; quante volte l'ho vista silenziosa, ma più penetrante di una voce urlata, brillare dentro agli occhi che hanno incrociato il mio volto.» Così scrive Umberto Veronesi nella Prefazione a questo libro, toccante e spiritoso insieme, in cui Melania Rizzoli racconta la sua personale battaglia contro il cancro da un duplice punto di vista: quello di medico che ha lungamente lavorato in un reparto oncologico, e quello di paziente affetta da un tumore del sangue. Forte di una profonda fiducia nei progressi della ricerca e di un innato ottimismo, dopo il fallimento delle terapie classiche Melania ha intrapreso la strada del trapianto di cellule staminali, che dà risultati impensabili fino a vent'anni fa e ha cambiato il destino di alcuni tipi di tumore maligno, una volta definiti «senza speranza». Melania è guarita e ha voluto scrivere la propria storia per tutti coloro che vivono una situazione simile alla sua. Perché è una donna che vive la vita a piene mani e vuole essere d'aiuto. Perché sa che il suo essere medico è stato un osservatorio privilegiato per capire come rapportarsi ai malati di tumore. Perché la speranza non finisca mai.

- 240 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
Informazioni su questo libro
Scelto da 375,005 studenti
Accedi a oltre 1 milione di titoli a un prezzo mensile contenuto.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.
Informazioni
Print ISBN
9788820045654
Indice dei contenuti
- Indice
- Prefazione di Umberto Veronesi
- Introduzione di Camilla Baresani
- Prima parte La mia storia
- Seconda parte Riflessioni sulla storia di tutti
- Ringraziamenti