La vita di Cartesio è sempre stata legata al tema della solitudine. Orfano di madre, innamorato di una bambina guercia, già dall'infanzia i dottori gli pronosticano la morte a causa di una salute cagionevole. Il primo salasso nella camera del collegio, il desiderio di seguire l'esperienza del poeta sulla scia della guerra, l'esilio volontario "en son ermitage", la morte dell'unica figlia, di cui si finge lo zio. L'ombra di quel solipsismo esistenziale, che accompagna la mente umana, era già inscritta nella vita. Anzi si fa soluzione, l'unica possibile quando nell'anacoresi olandese tenterà di distruggere il mondo e fondarne uno nuovo fatto di macchine e particelle – geometria e materia – dove si può essere certi solamente del proprio pensare. Sotto quei cappotti e quei cappelli che vede dalla finestra ci sono uomini o automi? In questi scritti inediti è raccontata la progressiva costruzione di una nuova filosofia, miccia della modernità, che coinciderà in maniera straordinaria con la costruzione di una solitudine.

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Informazioni
Editore
Mimesis EdizionieBook ISBN
9788857559797
Anno
2019Indice dei contenuti
- Avvertenza del ‘ritrovatore’
- PRIMO
- SECONDO
- TERZO
- Ringraziamenti
- Bibliografia essenziale