L'impegno della sociologa algerina Marie-Aimée Hélie Lucas a favore dei diritti umani delle donne si può descrivere seguendo due direttrici, una di tipo diacronico e l'altra di tipo sincronico. La prima riguarda la sua storia di vita: partigiana e militante della guerra di liberazione algerina e, successivamente, femminista e attivista per i diritti umani delle donne musulmane. All'interno di quella diacronica si inserisce la direttrice sincronica: da sociologa, nei numerosi saggi scientifici pubblicati ha saputo descrivere il drammatico passaggio dalla speranza di realizzare una concreta parità di genere, quale conseguenza naturale della lotta di liberazione algerina, alla constatazione di un uso strumentale delle donne da parte della rivoluzione. "Marieme" denuncia da anni il tentativo di neutralizzare ideologicamente il contributo delle donne alla trasformazione del mondo musulmano, con la complicità di autorevoli esponenti di un relativismo culturale politically correct, da Fanon a Obama.

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Informazioni su questo libro
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Indice dei contenuti
- Prefazione Guerriere e guardiane
- Capitolo primo L’Islam delle donne
- Capitolo secondo Marie-Aimée Hélie Lucas. Strategie femminili nel mondo musulmano
- Capitolo terzo The Personal Laws: cronaca e significato di una condanna annunciata. L'analisi degli scritti di Marie-Aimée Hélie Lucas
- Capitolo quarto Women Living Under Muslim Laws – WLUML