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RITRATTI
Informazioni su questo libro
Marco Macina si racconta, mettendosi senza filtri davanti alla propria vita, partendo dal refrain con il quale era stato considerato da tutti i protagonisti dell'ambiente calcistico, tifosi compresi, tra i più forti giovani giocatori di pallone al mondo. Il suo grande talento aveva ammaliato persino Nils Liedholm, uno che sapeva e capiva molto bene di calcio e di giocatori. Un percorso di vita, non una cronaca, iniziata nella Repubblica di San Marino, proseguita con l'avventura a Bologna nel convitto di Casteldebole e terminata nelle file dell'Ancona. Parla delle belle soddisfazioni, delle porte chiuse, della famiglia, degli infortuni, delle critiche, del carattere sopra le righe, degli amici, dei compagni di squadra, alcuni dei quali han voluto essere con lui anche qui, nella sua biografia, portando le loro testimonianze. Marco è stato un ragazzo sammarinese che ha calcato i campi di serie A con Bologna e Milan e quelli internazionali di Coppa Uefa sempre con i rossoneri. Ha avuto una carriera breve, inferiore alle sue possibilità, alle attese, ma lui, puro talento calcistico, ha lasciato un ricordo cristallizzato e degno di un campione del mondo. Prefazione di Franco Colomba. Postfazione di Massimo Bonini.
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Informazioni
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- Indice
- Prefazione di Franco Colomba
- 1. Perché sono stato considerato così forte
- 2. Dovevo andare all’Inter, ma mi prese il Bologna
- 3. I miei inizi da giocatore di club importanti
- 4. Nel Bologna di Radice
- 5. Lo spartiacque della mia vita
- 6. Nelle nazionali italiane era valorizzato il mio talento
- 7. Io e le mie squadre di club
- 8. Nel Bologna
- 9. Nell’Arezzo
- 10. Nel Parma
- 11. Nel Milan
- 12. Nella Reggiana
- 13. Nell’Ancona
- 14. Amici e compagni di squadra, le loro testimonianze
- 15. Il mio writer mi intervista
- 16. Nessuno ha condizionato la mia carriera
- Postfazione di Massimo Bonini
- Appendice
- Ringraziamenti
- Bibliografia
- Sitografia
- Colophon