Introduzione di Emanuele Trevi
Edizione integrale
Gargantua e Pantagruele, uno dei grandi classici che, come il Don Chisciotte di Cervantes, fondarono il romanzo moderno, è composto da cinque volumi scritti da François Rabelais nella prima metà del 1500. L'opera racconta le avventure di due giganti, Gargantua e suo figlio Pantagruele, con un linguaggio semplice e vivace, uno stile stravagante e satirico e un umorismo che fa perno soprattutto sul corpo e sulle sue funzioni. Il primo libro, Pantagruele, venne pubblicato e acclamato nel 1532. In seguito al successo dell'opera, l'autore firmò un secondo romanzo, nel 1534, dal titolo Gargantua. I tre libri che seguirono raccontano i viaggi strabilianti dei protagonisti per le terre più strane e fra i popoli più assurdi, come i Papafiche (caricatura dei Protestanti), o i Papimani (caricatura dei Cattolici). Tra l'altro, presso il circolo polare si fermano in un luogo dove odono a causa del disgelo le grida di una battaglia avvenuta anni prima, che erano rimaste imprigionate nel ghiaccio. Si dipanano pagina dopo pagina, rinnovando lo stupore e i sorrisi dei lettori, le invenzioni fantasmagoriche di Rabelais, lo spirito libero che seppe proteggere la sua fantasia davvero pantagruelica contro la Chiesa e i rigidi censori conservatori della Sorbona.
Francçois Rabelais
(Chinon, 1483 o 1494 – Parigi, 9 aprile 1553), scrittore e umanista, è considerato il maggior esponente di quel particolare filone della cultura rinascimentale definito come Anticlassicismo o Antirinascimento, che rifiutando le norme tematiche e linguistiche dei generi "alti", come la lirica amorosa petrarchista o l'epica cavalleresca, predilige tutto ciò che è "basso": il cibo, il vino, il sesso, le espressioni del corpo, contraddistinguendosi, sul piano linguistico, per una grande ricchezza e creatività verbale. Fu frate francescano e benedettino ma non si piegò alle regole monastiche e verso il 1528 abbandonò l'abito per frequentare l'università. A Parigi studiò medicina. Condannato dalla Sorbona, pubblicò i suoi libri con uno pseudonimo. La sua opera fu inserita nell'Index Librorum Prohibitorum. Reintegrato nella Chiesa grazie all'amicizia con un cardinale, divenne parroco, carica dalla quale si dimise a pochi mesi dalla morte, avvenuta a Parigi nel 1553.

- 1,057 pagine
- Italian
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Gargantua e Pantagruele
Informazioni su questo libro
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Informazioni
Argomento
LiteratureCategoria
ClassicsIndice dei contenuti
- François Rabelais: tentativo di un ritratto
- Bibliografia essenziale
- La vita orrificissima del grande Gargantua padre di Pantagruele
- Dedicatoria dell’Editore
- Prefazione di Gildo Passini
- Prologo dell’autore
- CAPITOLO I Della genealogia e antichità di Gargantua
- CAPITOLO II Le fanfaluche antidotate trovate in un monumento antico
- CAPITOLO III Come qualmente Gargantua fu portato per undici mesi nel ventre materno
- CAPITOLO IV Come qualmente Gargamella, gravida di Gargantua, fece una spanciata di trippe
- CAPITOLO V Ciò che dicono i beoni
- CAPITOLO VI Come qualmente Gargantua nacque in maniera ben strana
- CAPITOLO VII Come qualmente fu messo il nome a Gargantua e come egli tracannava il vino
- CAPITOLO VIII Come qualmente vestirono Gargantua
- CAPITOLO IX I colori e la divisa di Gargantua
- CAPITOLO X Ciò che significano i colori bianco e azzurro
- CAPITOLO XI Dell’adolescenza di Gargantua
- CAPITOLO XII Dei cavallucci fittizi di Gargantua
- CAPITOLO XIII Come qualmente Grangola s’accorse dell’intelligenza meravigliosa di Gargantua per l’invenzione d’un forbiculo
- CAPITOLO XIV Come qualmente Gargantua fu istruito da un sofista nelle lettere latine
- CAPITOLO XV Come qualmente Gargantua fu affidato ad altri precettori
- CAPITOLO XVI Come qualmente Gargantua fu inviato a Parigi e l’enorme giumenta che lo portò e come qualmente essa si sbarazzò delle mosche bovine della Beauce
- CAPITOLO XVII Come qualmente Gargantua pagò il suo benvenuto ai Parigini e come portò via i campanoni della chiesa di Notre-Dame
- CAPITOLO XVIII Come qualmente Giannotto De Bragmardo fu inviato a Gargantua per recuperare i campanoni
- CAPITOLO XIX L’arringa di Mastro Giannotto De Bragmardo a Gargantua per recuperare le campane
- CAPITOLO XX Come qualmente il teologo si portò il suo panno e come promosse lite ai Sorbonisti
- CAPITOLO XXI Lo studio e la dieta di Gargantua secondo la disciplina dei suoi professori sorbonagri
- CAPITOLO XXII I giochi di Gargantua
- CAPITOLO XXIII Come qualmente Gargantua fu educato da Ponocrate con disciplina tale che non perdeva un’ora del giorno
- CAPITOLO XXIV Come qualmente Gargantua occupava il tempo quando l’aria era piovosa
- CAPITOLO XXV Come qualmente sorse gran conflitto tra i focacceri di Lernè e quelli del paese di Gargantua, onde seguirono grosse guerre
- CAPITOLO XXVI Come qualmente gli abitanti di Lernè, per comando del re loro Picrocolo, assalirono d’improvviso i pastori di Gargantua
- CAPITOLO XXVII Come qualmente un monaco di Seuilly salvò il brolo dell’abbazia dal saccheggio dei nemici
- CAPITOLO XXVIII Come qualmente Picrocolo prese d’assalto La Roche Clermault e con quale dolore e difficoltà Grangola si mise in guerra
- CAPITOLO XXIX Il tenore della lettera che Grangola scrisse a Gargantua
- CAPITOLO XXX Come qualmente Ulrico Galletto fu inviato a Picrocolo
- CAPITOLO XXXI L’arringa di Galletto a Picrocolo
- CAPITOLO XXXII Come qualmente Grangola, per ottener pace, fa restituire le focaccie
- CAPITOLO XXXIII Come qualmente certi ministri di Picrocolo con avventato consiglio lo trassero agli estremi rischi
- CAPITOLO XXXIV Come qualmente Gargantua lasciò la città di Parigi per soccorrere il suo paese e come Ginnasta incontrò i nemici
- CAPITOLO XXXV Come qualmente Ginnasta uccise bellamente il capitano Trippetto e altre genti di Picrocolo
- CAPITOLO XXXVI Come qualmente Gargantua demolì il castello del guado della Vède e come il guado fu passato
- CAPITOLO XXXVII Come qualmente Gargantua, pettinandosi, faceva cadere dai capelli proiettili d’artiglieria
- CAPITOLO XXXVIII Come qualmente Gargantua mangiò sei pellegrini in insalata
- CAPITOLO XXXIX Come qualmente il monaco fu festeggiato da Gargantua e i bei discorsi che tenne cenando
- CAPITOLO XL Perché i monaci sono sfuggiti dalla gente e perché taluni hanno il naso più grande degli altri
- CAPITOLO XLI Come qualmente il monaco fece dormire Gargantua e delle sue ore in breviario
- CAPITOLO XLII Come qualmente il monaco infonde coraggio ai compagni e come rimane appeso a un albero
- CAPITOLO XLIII Come qualmente Gargantua incontrò la pattuglia di Picrocolo e come il monaco uccise il capitano Tiravanti e poi rimase prigioniero tra i nemici
- CAPITOLO XLIV Come qualmente il monaco si sbarazzò dalle guardie e come la pattuglia di Picrocolo fu disfatta
- CAPITOLO XLV Come qualmente il monaco condusse i pellegrini e le buone parole che disse loro Grangola
- CAPITOLO XLVI Come qualmente Grangola trattò con umanità il prigioniero Toccaleone
- CAPITOLO XLVII Come qualmente Grangola mandò a chiamare legioni e come Toccaleone uccise Corvitello e poi fu ucciso per comando di Picrocolo
- CAPITOLO XLVIII Come qualmente Gargantua assalì Picrocolo in La Roche Clermault e sbaragliò l’esercito del detto Picrocolo
- CAPITOLO XLIX Come qualmente Picrocolo fuggendo ebbe mala ventura e ciò che fece Gargantua dopo la battaglia
- CAPITOLO L La concione di Gargantua ai vinti
- CAPITOLO LI Come qualmente i Gargantuisti vincitori furono ricompensati dopo la battaglia
- CAPITOLO LII Come qualmente Gargantua fece costruire per il monaco l’abbazia di Teleme
- CAPITOLO LIII Come qualmente fu costruita e dotata l’abbazia dei Telemiti
- CAPITOLO LIV Iscrizione messa sul portale di Teleme
- CAPITOLO LV Come qualmente era il maniero dei Telemiti
- CAPITOLO LVI Come qualmente erano vestiti i monaci e le monache di Teleme
- CAPITOLO LVII La regola dei Telemiti e la loro maniera di vivere
- CAPITOLO LVIII Enigma trovato nei fondamenti dell’abbazia dei Telemiti
- Pantagruele re dei Dipsodi
- Prologo dell’autore
- CAPITOLO I Dell’origine e antichità del grande Pantagruele
- CAPITOLO II Della natività del temutissimo Pantagruele
- CAPITOLO III Doglianza di Gargantua per la morte della sua sposa Boccaperta
- CAPITOLO IV Dell’infanzia di Pantagruele
- CAPITOLO V Dei fatti del nobile Pantagruele nella sua giovane età
- CAPITOLO VI Come qualmente Pantagruele incontrò un Limosino che contraffaceva la lingua francese
- CAPITOLO VII Come qualmente Pantagruele venne a Parigi e dei bei libri della libreria di San Vittore
- CAPITOLO VIII Come qualmente Pantagruele, essendo a Parigi, ricevette lettera dal padre Gargantua e la copia di essa
- CAPITOLO IX Come qualmente Pantagruele incontrò Panurgo che amò tutta la vita
- CAPITOLO X Come qualmente Pantagruele con equità giudicò una controversia fieramente oscura e difficile, e con tanto giusto giudizio che fu detto più ammirabile di quello di Salomone
- CAPITOLO XI Come qualmente i signori di Baciaculo e Fiutascorregge discussero davanti a Pantagruele senza avvocati
- CAPITOLO XII Come qualmente il signore di Fiutascorregge perorò davanti a Pantagruele
- CAPITOLO XIII Come qualmente Pantagruele diede la sentenza nella causa dei due signori
- CAPITOLO XIV Come qualmente Panurgo racconta la maniera per la quale sfuggì dalle mani dei Turchi
- CAPITOLO XV Come qualmente Panurgo insegna una ben nuova maniera di costruire le mura di Parigi
- CAPITOLO XVI Dei costumi e condizioni di Panurgo
- CAPITOLO XVII Come qualmente Panurgo si guadagnava i perdoni e maritava le vecchie, e dei processi che ebbe a Parigi
- CAPITOLO XVIII Come qualmente un gran dotto d’Inghilterra volendo discutere contro Pantagruele, fu vinto da Panurgo
- CAPITOLO XIX Come qualmente Panurgo mise nel sacco l’Inglese che argomentava per segni
- CAPITOLO XX Come qualmente Thaumaste loda le virtù e il sapere di Panurgo
- CAPITOLO XXI Come qualmente Panurgo s’innamorò di una gran dama di Parigi
- CAPITOLO XXII Come qualmente Panurgo giocò alla dama parigina un tiro che non le recò vantaggio
- CAPITOLO XXIII Come qualmente Pantagruele partì da Parigi, udendo novelle che i Dipsodi invadevano il paese degli Amauroti2 , e la causa per cui le leghe sono tanto piccole in Francia
- CAPITOLO XXIV Lettera di una dama di Parigi, che un messaggero portò a Pantagruele e dichiarazione d’un motto inciso in un anello d’oro
- CAPITOLO XXV Come qualmente Panurgo, Carpalim, Eustene ed Epistemone, compagni di Pantagruele, sconfissero con sottile astuzia seicentosessanta cavalieri
- CAPITOLO XXVI Come qualmente Pantagruele e i suoi compagni erano stanchi di mangiar carne salata, e come Carpalim andò a caccia per fornire selvaggina
- CAPITOLO XXVII Come qualmente Pantagruele innalzò un trofeo in memoria della loro prodezza e Panurgo un altro in memoria dei leprotti. Come qualmente Pantagruele coi suoi peti generò gli omettini e colle vescie le donnettine. E come Panurgo ruppe un grosso bastone su due bicchieri
- CAPITOLO XXVIII Come qualmente Pantagruele riportò vittoria ben strana sui Dipsodi e sui giganti
- CAPITOLO XXIX Come qualmente Pantagruele sconfisse i trecento giganti armati di macigni e Lupomannaro capitano loro
- CAPITOLO XXX Come qualmente Epistemone, che aveva la testa tagliata, fu guarito abilmente da Panurgo e informazioni sui diavoli e i dannati
- CAPITOLO XXXI Come qualmente Pantagruele entrò nella città degli Amauroti e come Panurgo die’ moglie al re Anarche e lo fece rivenditore di salsa verde
- CAPITOLO XXXII Come qualmente Pantagruele coprì colla sua lingua tutto un esercito e ciò che l’autore vide nella sua bocca
- CAPITOLO XXXIII Come qualmente Pantagruele fu malato e il modo come guarì
- CAPITOLO XXXIV La conclusione del presente libro e la scusa dell’autore
- Il terzo libro dei fatti e detti eroici del buon Pantagruele
- Prologo del terzo libro
- CAPITOLO I Come qualmente Pantagruele trasportò una colonia di Utopiani in Dipsodia
- CAPITOLO II Come qualmente Panurgo fu fatto castellano del Salmigondino in Dipsodia e come mangiasse il suo grano in erba
- CAPITOLO III Come qualmente Panurgo loda i debitori e i prestatori
- CAPITOLO IV Continuazione del discorso di Panurgo in lode dei prestatori e dei debitori
- CAPITOLO V Come qualmente Pantagruele detesta i debitori e cercatori di prestiti
- CAPITOLO VI Perché gli sposi novelli erano esonerati dalla guerra
- CAPITOLO VII Come qualmente Panurgo aveva la pulce nell’orecchio e cessò di portare la sua magnifica braghetta
- CAPITOLO VIII Come qualmente la braghetta è il primo pezzo dell’armatura dei guerrieri
- CAPITOLO IX Come qualmente Panurgo si consiglia con Pantagruele per sapere se deve ammogliarsi
- CAPITOLO X Come qualmente Pantagruele ammonisce Panurgo difficil cosa essere dar consigli sul matrimonio; e considerazioni sui responsi omerici e virgiliani
- CAPITOLO XI Come qualmente Pantaguele dimostra la sorte dei dadi essere illecita
- CAPITOLO XII Come qualmente Pantagruele esplora mediante versi virgiliani la sorte del matrimonio di Panurgo
- CAPITOLO XIII Come qualmente Pantagruele consiglia Panurgo a prevedere per via di sogni la buona o cattiva fortuna del suo matrimonio
- CAPITOLO XIV Il sogno di Panurgo e l’interpretazione di esso
- CAPITOLO XV Scusa di Panurgo e spiegazione della cabala monastica in materia di bue salato
- CAPITOLO XVI Come qualmente Pantagruele consiglia a Panurgo di consultare una Sibilla di Panzoust
- CAPITOLO XVII Come qualmente Panurgo parla con la sibilla di Panzoust
- CAPITOLO XVIII Come qualmente Pantagruele e Panurgo espongono in guisa diversa i versi della sibilla di Panzoust
- CAPITOLO XIX Come qualmente Pantagruele loda il consiglio dei muti
- CAPITOLO XX Come qualmente Nasodicapra risponde per segni a Panurgo
- CAPITOLO XXI Come qualmente Panurgo prende consiglio da un vecchio poeta francese nominato Raminagrobis
- CAPITOLO XXII Come qualmente Panurgo si dà a patrocinare l’ordine dei frati mendicanti
- CAPITOLO XXIII Come qualmente Panurgo propone di ritornare da Raminagrobis
- CAPITOLO XXIV Come qualmente Panurgo prende consiglio da Epistemone
- CAPITOLO XXV Come qualmente Panurgo si consiglia con Her Trippa
- CAPITOLO XXVI Come qualmente Panurgo prende consiglio da Fra Gianni degli Squarciatori
- CAPITOLO XXVII Come qualmente Fra Gianni con giocondità consiglia Panurgo
- CAPITOLO XXVIII Come qualmente Fra Gianni riconforta Panurgo circa il dubbio delle corna
- CAPITOLO XXIX Come qualmente Pantagruele chiama a raccolta un teologo, un medico, un legista e un filosofo per risolvere la perplessità di Panurgo
- CAPITOLO XXX Come qualmente Ippotadeo, teologo, consiglia Panurgo sulla faccenda del matrimonio
- CAPITOLO XXXI Come qualmente Rondibilis, medico, consiglia Panurgo
- CAPITOLO XXXII Come qualmente Rondibilis dichiara esser l’incornamento appannaggio naturale del matrimonio
- CAPITOLO XXXIII Come qualmente Rondibilis insegna il rimedio alle corna
- CAPITOLO XXXIV Come qualmente le donne appetiscono cose proibite
- CAPITOLO XXXV Come qualmente Trouillogan filosofo tratta della difficoltà del matrimonio
- CAPITOLO XXXVI Continuazione delle risposte di Trouillogan filosofo efetico e pirroniano
- CAPITOLO XXXVII Come qualmente Pantagruele persuade a Panurgo di consigliarsi con qualche matto
- CAPITOLO XXXVIII Come qualmente Triboletto è blasonato da Pantagruele e da Panurgo
- CAPITOLO XXXIX Come qualmente Pantagruele assiste al processo del giudice Brigliadoca, il quale dava sentenze secondo la sorte dei dadi
- CAPITOLO XL Come qualmente Brigliadoca espone le cause per le quali esaminava i processi, che decideva poi colla sorte dei dadi
- CAPITOLO XLI Come qualmente Brigliadoca narra la storia del conciliatore di processi
- CAPITOLO XLII Come qualmente nascono i processi e come vengono a maturazione
- CAPITOLO XLIII Come Pantagruele scusa Brigliadoca a proposito delle sentenze date col giuoco dei dadi
- CAPITOLO XLIV Come qualmente Pantagruele racconta una strana storia sulle perplessità del giudizio umano
- CAPITOLO XLV Come qualmente Panurgo si consiglia con Triboletto
- CAPITOLO XLVI Come qualmente Pantagruele e Panurgo interpretano in modo diverso le parole di Triboletto
- CAPITOLO XLVII Come qualmente Pantagruele e Panurgo deliberano di visitare l’oracolo della Divina Bottiglia
- CAPITOLO XLVIII Come qualmente Gargantua ammonisce non esser lecito ai figli sposarsi all’insaputa e senza il consenso dei genitori
- CAPITOLO XLIX Come qualmente Pantagruele fece preparativi per imbarcarsi e dell’erba nominata Pantagruelione
- CAPITOLO L Come qualmente dev’essere preparato e messo in opera il celebre Pantagruelione
- CAPITOLO LI Il perché del nome Pantagruelione e le virtù di questa pianta
- CAPITOLO LII Come qualmente certa specie di Pantagruelione non può essere consumata per fuoco
- Il quarto libro dei fatti e detti eroici del nobile Pantagruele
- Antico prologo
- Epistola dedicatoria
- Prologo dell’autore signor Francesco Rabelais per il quarto libro dei fatti e detti orrifici di Pantagruele
- CAPITOLO I Come qualmente Pantagruele s’imbarcò per andare a visitare l’oracolo della divina Bacbuc
- CAPITOLO II Come qualmente Pantagruele nell’isola di Medamothi comperò parecchie belle cose
- CAPITOLO III Come qualmente Pantagruele ricevette una lettera dal padre Gargantua e della strana maniera di saper subito notizie da paesi stranieri e lontani
- CAPITOLO IV Come qualmente Pantagruele scrive a suo padre Gargantua e gl’invia parecchie belle e rare cose
- CAPITOLO V Come qualmente Pantagruele incontrò una nave di viaggiatori che tornavano dal paese delle Lanterne
- CAPITOLO VI Come qualmente, composta la questione, Panurgo contratta con Dindenault una delle sue pecore
- CAPITOLO VII Continuazione del contratto fra Panurgo e Dindenault
- CAPITOLO VIII Come qualmente Panurgo fece annegare in mare il mercante e le pecore
- CAPITOLO IX Come qualmente Pantagruele arrivò all’Isola di Ennasin e delle strane parentele di quel paese
- CAPITOLO X Come qualmente Pantagruele discese nell’isola di Cheli, nella quale regnava San Panigone
- CAPITOLO XI Perché i monaci stanno volentieri in cucina
- CAPITOLO XII Come qualmente Pantagruele arrivò a Procurazione e della strana maniera di vivere tra gli azzeccagarbugli
- CAPITOLO XIII Come qualmente, sull’esempio di Mastro Francesco Villon, il signore di Basché loda le sue genti
- CAPITOLO XIV Continuano le botte agli azzeccagarbugli nella casa di Basché
- CAPITOLO XV Come qualmente sono rinnovellate dall’azzeccagarbugli le antiche usanze dei fidanzamenti
- CAPITOLO XVI Come qualmente Fra Gianni fa saggio della natura degli azzeccagarbugli
- CAPITOLO XVII Come qualmente Pantagruele giunse alle isole di Tohu e Bohu, e della strana morte di Bringuenarilles, trangugiatore di mulini a vento
- CAPITOLO XVIII Come qualmente Pantagruele scampò da una forte tempesta di mare
- CAPITOLO XIX Quale contegno ebbero Panurgo e Fra Gianni durante la tempesta
- CAPITOLO XX Come qualmente i naviganti abbandonarono le navi nel forte della tempesta
- CAPITOLO XXI Continuazione della tempesta e breve discorso sui testamenti fatti in mare
- CAPITOLO XXII Fine della tempesta
- CAPITOLO XXIII Come qualmente, finita la tempesta, Panurgo fa il buon compagnone
- CAPITOLO XXIV Come qualmente Fra Gianni dichiara a Panurgo essere stata senza ragione la sua paura durante la tempesta
- CAPITOLO XXV Come qualmente dopo la tempesta Pantagruele sbarcò nell’Isola dei Macreoni
- CAPITOLO XXVI Come qualmente il buon Macrobio illustra a Pantagruele la sede e il trapasso degli Eroi
- CAPITOLO XXVII Come qualmente Pantagruele ragiona sulla dipartita dell’anime degli eroi e dei prodigi orrifici che precedettero il trapasso del defunto signore di Laugey
- CAPITOLO XXVIII Come qualmente Pantagruele racconta una commovente istoria sul trapasso degli Eroi
- CAPITOLO XXIX Come qualmente Pantagruele arrivò all’isola di Tapinois nella quale regnava Quaresimante
- CAPITOLO XXX Come qualmente Xenomane anatomizza e descrive Quaresimante
- CAPITOLO XXXI Anatomia esterna di Quaresimante
- CAPITOLO XXXII Continuazione sul contegno di Quaresimante
- CAPITOLO XXXIII Come qualmente Pantagruele scorse presso l’isola Feroce un mostruoso fisitere
- CAPITOLO XXXIV Come qualmente il mostruoso fisitere fu sconfitto da Pantagruele
- CAPITOLO XXXV Come qualmente Pantagruele sbarca all’isola Feroce, antica abitazione delle Anduglie
- CAPITOLO XXXVI Come qualmente fu preparata un’imboscata dalle selvaggie Anduglie contro Pantagruele
- CAPITOLO XXXVII Come qualmente Pantagruele mandò a chiamare i capitani Riflanduglia e Tagliasanguinacci, aggiuntovi un notevole discorso sui nomi propri di luogo e di persona
- CAPITOLO XXXVIII Come qualmente le Anduglie non sono da disprezzare tra gli uomini
- CAPITOLO XXXIX Come qualmente Fra Gianni si unisce ai cuochi per combattere le Anduglie
- CAPITOLO XL Come qualmente Fra Gianni allestisce la troia e i prodi cuochi dentrovi inclusi
- CAPITOLO XLI Come qualmente Pantagruele ruppe le Anduglie al ginocchio
- CAPITOLO XLII Come qualmente Pantagruele parlamenta con Nifleseth regina delle Anduglie
- CAPITOLO XLIII Come qualmente Pantagruele sbarcò nell’isola di Ruach820
- CAPITOLO XLIV Come qualmente piccole pioggie abbattono gran venti
- CAPITOLO XLV Come qualmente Pantagruele sbarcò nell’isola dei Papafiche
- CAPITOLO XLVI Come qualmente il diavoletto fu imbrogliato da un contadino papafighiero
- CAPITOLO XLVII Come qualmente il diavolo fu imbrogliato da una vecchia papafighiera
- CAPITOLO XLVIII Come qualmente Pantagruele sbarcò nell’isola dei Papimani
- CAPITOLO XLIX Come qualmente Homenaz, vescovo dei Papimani, ci mostrò le uranopete decretali
- CAPITOLO L Come qualmente Homenaz ci mostrò il prototipo d’un papa
- CAPITOLO LI Conversazioni durante il desinare, in lode delle decretali
- CAPITOLO LIII Continuazione dei miracoli avvenuti grazie alle decretali
- CAPITOLO LIII Come qualmente per virtù delle decretali l’oro è sottilmente tirato dalla Francia a Roma
- CAPITOLO LIV Come qualmente Homenaz diede a Pantagruele pere di buon cristiano
- CAPITOLO LV Come qualmente Pantagruele udì in alto mare diverse parole disgelate
- CAPITOLO LVI Come qualmente Pantagruele trovò fra le parole gelate, parole di gola
- CAPITOLO LVII Come qualmente Pantagruele sbarcò alla sede di Gaster primo mastro d’arte del mondo
- CAPITOLO LVIII Come qualmente alla Corte del mastro d’ingegni, Pantagruele detestò gli Ingastrimiti e i Gastrolatri
- CAPITOLO LIX Della ridicola statua chiamata Manduco e come e quali cose sacrificano i Gastrolatri al loro dio Ventripotente
- CAPITOLO LX Come qualmente i Gastrolatri sacrificavano al loro dio nei giorni intralardellati di magro
- CAPITOLO LXI Come qualmente Gaster inventò i mezzi d’avere e conservare grano
- CAPITOLO LXII Come qualmente Gaster inventò l’arte e modo di non esser ferito né toccato dalle cannonate
- CAPITOLO LXIII Come qualmente presso l’isola di Chaneph Pantagruele sonnecchiava; e i problemi proposti al suo risveglio
- CAPITOLO LXIV Come qualmente Pantagruele non rispose ai problemi proposti
- CAPITOLO LXV Come qualmente Pantagruele alza il tempo coi suoi famigliari
- CAPITOLO LXVI Come qualmente presso l’isola Ganabin al comando di Pantagruele, furono salutate le Muse
- CAPITOLO LXVII Come qualmente Panurgo se la fece addosso per la paura e come pensava che Rodilardo fosse un diavoletto
- Quinto e ultimo libro dei fatti e detti eroici del buon Pantagruele
- Prologo del signor Fr. Rabelais per il quinto libro dei fatti e detti eroici di Pantagruele
- CAPITOLO I Come qualmente Pantagruele arrivò all’Isola Sonante e del rumore che vi udimmo
- CAPITOLO II Come qualmente l’Isola Sonante era stata abitata dai Siticini, i quali erano divenuti uccelli
- CAPITOLO III Come qualmente nell’Isola Sonante non era che un Papagallo
- CAPITOLO IV Come qualmente gli uccelli dell’Isola Sonante erano tutti migratori
- CAPITOLO V Come qualmente gli uccelli ghiotticommendatori sono muti nell’Isola Sonante
- CAPITOLO VI Come qualmente sono alimentati gli uccelli dell’Isola Sonante
- CAPITOLO VII Come qualmente Panurgo racconta al mastro Sagrestano l’apologo del ronzino e dell’asino
- CAPITOLO VIII Come qualmente ci fu mostrato il Papagallo con gran difficoltà
- CAPITOLO IX Come qualmente discendemmo nell’Isola dei Ferramenti
- CAPITOLO X Come qualmente Pantagruele arrivò all’Isola di Cassade
- CAPITOLO XI Come qualmente arrivammo allo sportello abitato da Grippaminotto, Arciduca dei Gatti impellicciati
- CAPITOLO XII Come qualmente ci fu proposto un enigma da Grippaminotto
- CAPITOLO XIII Come qualmente Panurgo
- CAPITOLO XIV Come qualmente i Gatti impellicciati vivono di corruzione
- CAPITOLO XV Come qualmente Fra Gianni degli Squarciatori delibera di mettere a sacco i Gatti impellicciati
- CAPITOLO XVI Come qualmente Pantagruele arrivò all’isola degli Apedefti dalle lunge dita e dalle mani uncinate, e delle terribili avventure e mostri che là vide
- CAPITOLO XVII Come qualmente arrivammo ad Otre e come Panurgo rischiò d’essere ucciso
- CAPITOLO XVIII Come qualmente la nostra nave si arenò e come fummo aiutati da alcuni viaggiatori che tenevano della Quinta
- CAPITOLO XIX Come qualmente arrivammo al reame della Quinta Essenza, detta Entelechia
- CAPITOLO XX Come qualmente la Quinta Essenza guariva le malattie con canzoni
- CAPITOLO XXI Come qualmente la regina passava il suo tempo dopo desinare
- CAPITOLO XXII Come qualmente gli uffiziali della Quinta sono occupati in modi diversi e come la Dama ci trattenne in funzione di astrattori
- CAPITOLO XXIII Come qualmente la Regina fu servita a cena e come ella mangiava
- CAPITOLO XXIV Come qualmente fu fatto, in presenza della Quinta, un allegro ballo in forma di torneo
- CAPITOLO XXV Come qualmente combattono i trentadue ballerini
- CAPITOLO XXVI Come qualmente discendemmo nell’isola di Odi nella quale le strade camminano
- CAPITOLO XXVII Come qualmente arrivammo all’Isola degli Zoccoli e dell’ordine dei frati Fredoni
- CAPITOLO XXVIII Come qualmente Panurgo, interrogando un frate Fredone
- CAPITOLO XXIX Come qualmente l’istituzione di quaresima spiace a Epistemone
- CAPITOLO XXX Come qualmente visitammo il paese di Raso
- CAPITOLO XXXI Come qualmente nel paese di Raso vedemmo “Sentito dire” che dava lezioni di testimoniare
- CAPITOLO XXXII Come qualmente scoprimmo il paese delle Lanterne
- CAPITOLO XXXIII Come qualmente discendemmo al porto dei Licnobiani ed entrammo nel Lanternese
- CAPITOLO XXXIV Come qualmente arrivammo all’oracolo della Bottiglia
- CAPITOLO XXXV Come qualmente discendemmo sotto terra per entrare nel tempio della Bottiglia e come Chinon è la prima città del mondo
- CAPITOLO XXXVI Come qualmente discendemmo i gradini tetradici, e della paura che ebbe Panurgo
- CAPITOLO XXXVII Come qualmente le porte del tempio di per sé miracolosamente si spalancarono
- CAPITOLO XXXVIII Come qualmente il pavimento del tempio era tutto istoriato d’emblemi ammirabili
- CAPITOLO XXXIX Come qualmente nel mosaico del tempio era rappresentata la battaglia che Bacco vinse contro gl’Indiani
- CAPITOLO XL Come qualmente nella figurazione era rappresentato il cozzo e l’assalto dato dal buon Bacco agli Indiani
- CAPITOLO XLI Come qualmente il tempio era rischiarato da una lampada ammirabile
- CAPITOLO XLII Come qualmente la sacerdotessa Bacbuc ci mostrò dentro il tempio una fontana fantastica
- CAPITOLO XLIII Come l’acqua della fontana aveva gusto di vino secondo l’immaginazione dei bevitori
- CAPITOLO XLIV Come qualmente Bacbuc acconciò Panurgo per avere la parola della Bottiglia
- CAPITOLO XLV Come qualmente la sacerdotessa Bacbuc presentò Panurgo davanti alla Divina Bottiglia
- CAPITOLO XLVI Come qualmente Bacbuc interpreta il responso della Bottiglia
- CAPITOLO XLVII Come qualmente Panurgo e gli altri ritmano per furore poetico
- CAPITOLO XLVIII Come qualmente, dopo aver preso congedo da Bacbuc, lasciano l’oracolo della Bottiglia
- Indice
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