In una realtà inquieta e travagliata come la nostra, la "letteratura di viaggio" può dischiudere – alla conoscenza – preziosi universi, capaci di farsi riflessione autentica sulla condition humaine, tramite approcci interdisciplinari, pluriprospettici, intersezionali, e divenire banco di prova per strategie feconde di studio e ricerca, mosso orizzonte di confronto con àmbiti disciplinari e professionali differenti ma in felice dialogo, momento d'empatico contatto interpersonale e interculturale, memoria attiva allo specchio dell'autocoscienza, frontiera aperta all'Alterità, palestra per un addestramento possibile nei confronti della complessa rete dispiegata dal reale. Il volume prova a condividere traiettorie di conoscenza tramite l'ascolto delle voci e dei vissuti di persone che – soprattutto dalla spècola "italiana" – hanno lasciato traccia d'esperienze di viaggio tra Medioevo e Seicento, e di persone che a quelle esperienze hanno dedicato tempo, studio, impegno, attenzione, ricerca, con risultati forieri di ricco dibattito.

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Informazioni
Edizione
0Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- Copyright
- Indice
- Premessa
- Capitolo I. Terrae incognitae
- Capitolo II. Geografie del sacro
- Capitolo III. Nuovi Mondi
- Capitolo IV. Viaggi e viaggiatori in età moderna
- Capitolo V. In «paesi lontani»