
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
Quello che so di te
Informazioni su questo libro
«Ed è questa la bellezza del romanzo, un prisma che gira e nel quale chi vi viene riflesso sussume un po' della follia del mondo.»
iO Donna - Romana Petri
«"Quello che so di te" ci mostra che non sappiamo mai niente, di noi stessi, degli altri, dei nostri sogni o incubi.»
Il Foglio - Sandra Petrignani
«La prosa possiede qualcosa di eccitato, una tensione sottile: una scossa elettrica percorre l'intero racconto.»
La Repubblica - Marco Belpoliti
«Questo è un «romanzo di vita» affidato a una scrittura che si trova spesso a incrociare la variazione riflessiva su aspetti medici legati alla follia con la corposa fisicità propria dell'universo materno.»
la Lettura - Ermanno Paccagnini
«Una storia di silenzi e di mistero. Una ricerca ostinata. E una scrittrice che usa l'autobiografia per sabotare la verità.»
L'Espresso - Lisa Ginzburg e Sabina Minardi
«Un'indagine tra costellazioni famigliari, dove la verità è impossibile da trovare ma doverosa da cercare.»
La Stampa - Simonetta Sciandivasci
«Nadia Terranova con una intenzione limpida, una ossessione studiosa, un italiano potente ed evocativo, trasforma lo stigma della pazzia che da Venera scende fino alla bambina in una macchia sul viso.»
D-La Repubblica - Chiara Valerio
«Una storia privata che parla di salute mentale e patriarcato, intrecciando costellazioni famigliari e interrogativi sulla maternità.»
il Venerdì di Repubblica - Zita Dazzi
«Ogni cosa qui obbedisce alla tirannia dell'io che vuole sapere, vuole capire e non si dà pace finché non ha sgombrato il campo di tutti i macigni del passato, che gli impediscono di vivere la libertà.»
Il Messaggero - Marina Valensise
C’è una donna in questa storia che, di fronte alla figlia appena nata, ha una sola certezza: da ora non potrà mai più permettersi di impazzire. La follia nella sua famiglia non è solo un pensiero astratto ma ha un nome, e quel nome è Venera. Una bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni. Ma chi era Venera? Qual è stato l’evento che l’ha portata a varcare la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, in un giorno di marzo? Per scoprirlo, è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili.
Questa non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi.
Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Ritornare a Messina, ritornare fra le mura dove Venera è stata internata e cercare un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari.
Nadia Terranova ci consegna con queste pagine il suo romanzo più personale e più intenso, che ci interroga sul potere della memoria, individuale e collettiva, e sulla nostra capacità di attraversarla per immaginare chi siamo.
iO Donna - Romana Petri
«"Quello che so di te" ci mostra che non sappiamo mai niente, di noi stessi, degli altri, dei nostri sogni o incubi.»
Il Foglio - Sandra Petrignani
«La prosa possiede qualcosa di eccitato, una tensione sottile: una scossa elettrica percorre l'intero racconto.»
La Repubblica - Marco Belpoliti
«Questo è un «romanzo di vita» affidato a una scrittura che si trova spesso a incrociare la variazione riflessiva su aspetti medici legati alla follia con la corposa fisicità propria dell'universo materno.»
la Lettura - Ermanno Paccagnini
«Una storia di silenzi e di mistero. Una ricerca ostinata. E una scrittrice che usa l'autobiografia per sabotare la verità.»
L'Espresso - Lisa Ginzburg e Sabina Minardi
«Un'indagine tra costellazioni famigliari, dove la verità è impossibile da trovare ma doverosa da cercare.»
La Stampa - Simonetta Sciandivasci
«Nadia Terranova con una intenzione limpida, una ossessione studiosa, un italiano potente ed evocativo, trasforma lo stigma della pazzia che da Venera scende fino alla bambina in una macchia sul viso.»
D-La Repubblica - Chiara Valerio
«Una storia privata che parla di salute mentale e patriarcato, intrecciando costellazioni famigliari e interrogativi sulla maternità.»
il Venerdì di Repubblica - Zita Dazzi
«Ogni cosa qui obbedisce alla tirannia dell'io che vuole sapere, vuole capire e non si dà pace finché non ha sgombrato il campo di tutti i macigni del passato, che gli impediscono di vivere la libertà.»
Il Messaggero - Marina Valensise
C’è una donna in questa storia che, di fronte alla figlia appena nata, ha una sola certezza: da ora non potrà mai più permettersi di impazzire. La follia nella sua famiglia non è solo un pensiero astratto ma ha un nome, e quel nome è Venera. Una bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni. Ma chi era Venera? Qual è stato l’evento che l’ha portata a varcare la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, in un giorno di marzo? Per scoprirlo, è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili.
Questa non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi.
Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Ritornare a Messina, ritornare fra le mura dove Venera è stata internata e cercare un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari.
Nadia Terranova ci consegna con queste pagine il suo romanzo più personale e più intenso, che ci interroga sul potere della memoria, individuale e collettiva, e sulla nostra capacità di attraversarla per immaginare chi siamo.
Domande frequenti
Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento.
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Perlego offre due piani: Essential e Complete
- Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
- Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 1.000 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Per maggiori informazioni, clicca qui.
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Per maggiori informazioni, clicca qui.
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS o Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app.
Sì, puoi accedere a Quello che so di te di Nadia Terranova in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Letteratura e Letteratura generale. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.
Informazioni
Argomento
LetteraturaCategoria
Letteratura generaleIndice dei contenuti
- Presentazione
- Frontespizio
- Pagina di copyright
- Prima parte. Uno strano potere
- Seconda parte. Matricola 12.283
- Epilogo
- Ringraziamenti
- Fonti
- Indice
- Seguici su IlLibraio