
- 278 pagine
- Italian
- PDF
- Disponibile su iOS e Android
Informazioni su questo libro
Esposizione Universale di Bruxelles, 1958. All'interno del Padiglione IBM scorrono le immagini del cortometraggio The Information Machine di Charles e Ray Eames che raccontano la storia evolutiva dell'essere umano come profondamente intrecciata all'ascesa tecnologica e delle macchine calcolatrici.
A meno di settant'anni da quell'evento, si stima che ogni giorno vengano generati circa 2, 5 quintilioni di byte di dati, archiviati su dispositivi sempre più sofisticati, alimentando una crescente infrastruttura digitale in cui il Data Center si fa trasposizione dell'archivio della memoria umana. È possibile identificare il contenitore di dati uno 'spazio senza uomo', un luogo in cui la presenza umana è del tutto marginale. Si tratta di spazi da sempre esistiti, architetture necessarie spesso relegate a una trattazione meramente utilitaristica: dagli antichi horrea romani alle fabbriche automatizzate, dai depositi ai centri logistici.
Le pagine che seguono tentano di dare risposta ad alcuni imprescindibili interrogativi: Il Data Center è un organismo architettonico? È possibile identificare uno spazio ibrido di interscambio tra uomo e automazione? Se il paesaggio è da intendersi nella sua dimensione attiva di spazio di relazioni, potranno gli 'spazi senza uomo' diventare spazi ospitali?
Domande frequenti
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Informazioni
Indice dei contenuti
- Copertina
- Indice
- Introduzione
- 1. ARCHITETTURE NECESSARIE. Iconografia e antefatti tra custodire ed esplorare
- 1.1 Per una definizione di ‘spazi senza uomo’
- Crisi e Rivoluzione documediale
- Brussels World’s Fair, 1958
- Paesaggi inoccupati
- Uomo e spazio. Spazi senza uomo
- Accessibilità, Permanenza, Disponibilità alla modificazione
- 1.2 Inventari
- Depositare
- Delle intenzioni e dei tempi di deposito
- 1.3 Ars memoriae
- Dati
- Registrare
- 2. SPAZI ASSOLUTI. Il Data Center nel paesaggio contemporaneo
- 2.1 Data Center
- Nuovi depositi per nuovi contenuti
- Caratteri precipui
- 2.2 Assetti
- Lo spazio dei flussi vs lo spazio dei luoghi
- Figuratività ed utilità
- Dell’idea di sublime
- 2.3 Tendenze
- Big box
- PT COVILHÃ DATA CENTER
- AM4 DATA CENTER
- GLOBAL SWITCH DATA CENTER
- Urbanità
- DIGITAL BEIJING BUILDING
- QIANHAI DATA CENTER
- SORA DATA CENTER
- Paesaggio
- KOLOS DATA CENTER
- THE SPARK DATA CENTER
- SANTANDER DATA CENTER
- Innesti
- PIONEN WHITE MOUNTAINS
- MARENOSTRUM SUPERCOMPUTING
- GLOBAL SWITCH DATA CENTER CAMPUS
- 3. NUOVE TRAIETTORIE. Prefigurazioni e scenari
- 3.1 Dell’obsolescenza dei prodotti antropici
- Spazi fragili
- Data Center tra accumulazione e temporaneità
- 3.2 Alterazioni e Risignificazioni
- Ibridi
- Sigilli
- 3.3 Sull’ipotesi di svuotamento
- Riscritture
- Monumenti
- Conclusioni (aperte)
- Mid Journey - Intelligenza Artificiale
- Glossario
- Spazi senza uomo / Apparato d’indagine
- Bibliografia selezionata
- Filmografia selezionata
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