
- 342 pagine
- Italian
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Informazioni su questo libro
Il totalitarismo è uno dei concetti più diffusi e controversi per il giudizio sulla storia del Novecento e sulle sue eredità. Il libro, frutto di un dialogo tra storici italiani e tedeschi, ne affronta per la prima volta l'uso pubblico e quello storiografico. Organizzato in quattro parti, il volume affronta le matrici intellettuali del totalitarismo e le sue accezioni in Arendt, Talmon, Popper, Hayek, Foucault, Furet; la sua ascesa a dottrina ufficiale della politica estera statunitense, collante del blocco occidentale durante la guerra fredda, e il diverso uso fattone prima dai democratici e poi dai neocons; l'utilizzo storiografico per l'analisi delle dittature novecentesche e le riserve che esso suscita tra gli studiosi; e infine il revival del concetto negli anni Novanta e il suo significato identitario nelle contraddittorie politiche della memoria dell'Italia, della Germania riunificata e dell'UE fino ai nostri giorni.
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Informazioni
Editore
Viella Libreria EditriceeBook ISBN
9791254698211
Anno
2025Indice dei contenuti
- Copertina
- Collana
- Siscalt
- Titolo
- Copyright
- Indice
- Ringraziamenti
- Carlo Spagnolo, Introduzione. Totalitarismo: usi e abusi
- I. Accezioni del totalitarismo
- II. Il totalitarismo come categoria della politica statunitense (1947-1989)
- III. Il totalitarismo come categoria di analisi dei fascismi e del socialismo reale
- IV. Il ritorno del totalitarismo. Uso pubblico e politiche della memoria dopo il 1989
- Indice dei nomi
- Le autrici e gli autori