A dieci anni dal sisma che ha devastato l’Appennino centrale, questo libro nasce come un viaggio tra le storie di rinascita che attraversano il Parco dei Monti Sibillini e il territorio del Gran Sasso-Laga.
Attraverso una narrazione epistolare rivolta all’amico Paolo Coppari, raffinato animatore culturale di Recanati — la città leopardiana a cui l’autore è profondamente legato — prende forma un dialogo vivo e partecipe, radicato nei luoghi e nelle persone.
È anche un percorso più intimo: una ricerca sulle nuove frontiere dello spirito in una dimensione laica, che da anni guida l’autore nell’immaginare un cambiamento possibile a partire dalla vita quotidiana.
Tra piccoli paesi, scuole di montagna, mappe di comunità e l’energia del Festival dei Borghi della Laga si compone una trama di incontri capaci di generare futuro.
Un libro che intreccia memoria e speranza, e invita a ripensare il nostro modo di abitare il mondo.

- 128 pagine
- Italian
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eBook - ePub
Lettera di un camminatore eretico
Informazioni su questo libro
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Informazioni
Editore
Pacini EditoreeBook ISBN
9791254867105
Anno
2026Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- Colophon
- Indice
- Premessa
- Introduzione
- Proviamo a percorrere nuovi sentieri
- Inizia il viaggio
- Aree Interne. Cura delle risorse e delle persone
- Nei paesi bisogna viverci davvero
- Terremoto, anni che sembrano infiniti – Quale rinascita
- La scuola alleata del territorio
- Camminare per un nuovo modo di abitare la terra
- Proposta per un inedito ruolo della politica