(Im)perfetti sconosciuti
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(Im)perfetti sconosciuti

Uno studio transdisciplinare sugli uomini adulti che (non) lavorano e (non) vogliono lavorare

  1. 743 pagine
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(Im)perfetti sconosciuti

Uno studio transdisciplinare sugli uomini adulti che (non) lavorano e (non) vogliono lavorare

Informazioni su questo libro

Sebbene trascurato tanto dalla ricerca quanto dal dibattito pubblico, il fenomeno degli uomini adulti che non lavorano e non cercano lavoro coinvolge in Italia centinaia di migliaia di persone, concorrendo al non invidiabile primato del più basso tasso di attività tra i Paesi dell'Unione europea. Grazie al coinvolgimento di una trentina di ricercatrici e ricercatori di molteplici aree disciplinari, questo studio intende mettere in luce una questione che soffre di una invisibilità sociale e istituzionale,  interrogandosi innanzitutto su come l'inattività (maschile) è stata ed è costruita, interpretata e 'valutata' a livello statistico, normativo, culturale, scientifico, politico e mediale. Attraverso la presentazione dei risultati di una survey condotta su un campione nazionale di adulti inattivi e di alcuni affondi qualitativi, si approfondiscono le ragioni e le conseguenze dei processi, più o meno intenzionali, di 'distacco' dal lavoro e le caratteristiche di un universo composto da uomini che, pur condividendo la condizione di inattivi, sono tra loro profondamente diversi e diseguali.  In una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni strutturali e culturali, da nuovi atteggiamenti verso il lavoro e il suo spazio negli equilibri esistenziali, da inediti scenari demografici e rischi di divisioni e fratture sociali, lo studio assume un ruolo emblematico nel ribadire la centralità del lavoro – anche, o perfino soprattutto, quando il lavoro non c'è – nella definizione dell'identità e del benessere individuale, nella costruzione (ovvero nella lacerazione) del legame sociale, nella progettazione di modelli economico-sociali inclusivi e sostenibili.

Contributi di: Ilaria Beretta, Ivan Borrelli, Augusto Cocorullo, Mariagrazia Fanchi, Luciano M. Fasano, Vincenzo Ferrante, Gianpiero Fumi, Marialuisa Gennari, Cristina Giuliani, Luca Lanfranchi, Massimo Locatelli, Rosangela Lodigiani, Lorenza Alexandra Lorenzetti, Nicola Martinelli, Patrizia Milesi, Mario Nosvelli, Silvio Carlo Ripamonti, Giulia Rivellini, Giulio Romaldi, Nicolò Rossi, Giancarlo Tamanza, Teodora Erika Uberti.

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Informazioni

Anno
2026
eBook ISBN
9788834362266

Indice dei contenuti

  1. COPERTINA
  2. FRONTESPIZIO
  3. INDICE
  4. Premessa
  5. PARTE INTRODUTTIVA di Laura Zanfrini
  6. 1. Una criticità strutturale del mercato del lavoro italiano che è urgenteportare fuori dall’ombra
  7. 2. Gli (im)perfetti sconosciuti. Obiettivi, metodologia e articolazione dello studio
  8. 3. Sulla costruzione sociale delfenomeno dell’inattività (maschile)
  9. 4. Sull’interpretazione scientifica del fenomeno dell’inattività (adulta maschile)
  10. 5. Inattività maschile e norme di genere
  11. 6. Quando l’inattività è una scelta
  12. 7. Una rivoluzione del non lavoro che ci parla dell’importanza del lavoro
  13. PARTE PRIMA La costruzione sociale del fenomeno dell’inattività
  14. 1.1. La prospettiva storica, di Nicola Martinelli
  15. 1.2. La prospettiva statistica, di Giulia Rivellini e Augusto Cocorullo
  16. 1.3. La prospettiva giuslavoristica, di Vincenzo Ferrante
  17. 1.4. La prospettiva della medicina del lavoro, di Ivan Borrelli
  18. 1.5. La prospettiva mediale, di Mariagrazia Fanchi
  19. 1.6. La prospettiva cinematografica, di Massimo Locatelli
  20. PARTE SECONDA. L’interpretazione scientifica del fenomeno dell’inattività(maschile adulta)
  21. 2.1. La prospettiva economica, di Mario Nosvellie Giulio Romaldi
  22. 2.2. La prospettiva sociologica, di Augusto Cocorullo
  23. 2.3. La prospettiva psicologica, di Cristina Giuliani, Patrizia Milesi, Silvio C. Ripamonti
  24. 2.4. La prospettiva storico-sociale, di Gianpiero Fumi
  25. PARTE TERZA. L’Italia nel quadro europeo
  26. 3.1. Il fenomeno dell’inattivitàmaschile in Italia, di M. Nosvelli, G. Rivellini, G. Romaldi, T.E. Uberti
  27. 3.2. L’inattività maschilein prospettiva comparata, di Lorenza Alexandra Lorenzetti
  28. PARTE QUARTA. Una ricerca diretta su un campionedi maschi adulti inattivi in Italia
  29. 4.1. Conoscere gli (im)perfettisconosciuti, di Laura Zanfrini e Augusto Cocorullo
  30. 4.2. Gli (im)perfetti sconosciuti: una prima fotografia, di Laura Zanfrini
  31. 4.3. L’esperienza professionale, di Laura Zanfrini
  32. 4.4. Sulla qualità della vita lavorativa, di Laura Zanfrini
  33. 4.5. Dentro o fuori il mercato del lavoro?, di Laura Zanfrini
  34. 4.6. La relazione tra intenzionalità e durata della condizione di inattività, di Augusto Cocorullo
  35. 4.7. Famiglia, socialità e uso del tempo, di Laura Zanfrini
  36. 4.8. Scelte di allocazione del tempo“liberato” dal lavoro, di Teodora Erika Uberti
  37. 4.9. Non solo diversi, ma anche diseguali, di Laura Zanfrini
  38. 4.10. Bilanci di vita e livelli di soddisfazione, di Laura Zanfrini
  39. 4.11. Le opinioni sul fenomeno dell’inattività, di Laura Zanfrini
  40. 4.12. Cinque profili idealtipici di maschio adulto inattivo, di Laura Zanfrini
  41. 4.13. Un universo composito da “aggredire” con interventi differenziati, di Laura Zanfrini
  42. Nota metodologica, di Augusto Cocorullo e Teodora Erika Uberti
  43. PARTE QUINTA. Uno studio qualitativo sugli uomini adulti inattivi
  44. 5.1. Uomini adulti inattivi e traiettorie di costruzione dell’identità lavorativa, di Silvio Carlo Ripamonti, Patrizia Milesi, Cristina Giuliani
  45. 5.2. Transizioni all’inattività, di M. Gennari, C. Giuliani, G. Tamanza
  46. PARTE SESTA. Tra inattività e (dis)attivazione
  47. 6.1. Dalla trappola al disciplinamento. Modelli di attivazione in Europa, di Rosangela Lodigiani
  48. 6.2. Riflessioni su inattività e lavoro dopo l’esperienza giuridica del “reddito di cittadinanza”, di Nicolò Rossi
  49. 6.3. Il welfare degli invisibili, di Luciano M. Fasano
  50. 6.4. Verso una sostenibilità inclusiva, di Luca Lanfranchi e Ilaria Beretta
  51. BIBLIOGRAFIA
  52. Gli Autori
  53. COLOPHON

Domande frequenti

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