
- 132 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
Pianto antico
Informazioni su questo libro
Una donna veglia la madre malata e conta i respiri. In quei vuoti, mentre l'aria manca a tutte e due, riaffiora il dolore di una bambina di otto anni che ha visto morire il fratello più piccolo.
Ventitré parole — Respiro, Malattia, Fine, Nascita, Colpa, Preghiera, Sacro, Memoria, Lacrima, Assenza — aprono altrettanti capitoli, ciascuna con la sua voce di vocabolario. Da quelle definizioni la narrazione si allarga a un'infanzia degli anni Ottanta: il viaggio a Lourdes in camper, il cesto di fiori troppo pesante dietro la bara, le rose bianche che graffiano le mani.
Odilla Agrati non cerca consolazione e non offre spiegazioni. Racconta, con una lingua precisa e un tono controllato, che i bambini non hanno le parole per il lutto, e che quello che succede a quell'età non si elabora: diventa la persona che si sarà. Un romanzo breve e intenso, che esige il fermarsi.
Indice dei contenuti
- Frontespizio
- Pagina dei diritti
- Dedica
- Nota sulle fonti
- 1. Respiro
- 2. Malattia
- 3. Fine
- 4. Nascita
- 5. Norma
- 6. Barcollare
- 7. Voce
- 8. Traccia
- 9. Adulto
- 10. Bambino
- 11. Colpa
- 12. Preghiera
- 13. Pensare
- 14. Sacro
- 15. Menzogna
- 16. Casa
- 17. Poesia
- 18. Memoria
- 19. Lacrima
- 20. Forza
- 21. Nascondere
- 22. Tristezza
- 23. Assenza
- Nota dell’autrice
- Postfazione
- Ringraziamenti
- Leggi anche…
Scelto da 375,005 studenti
Accesso a oltre 1,5 milioni di titoli a un prezzo mensile trasparente.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.