Come comportarsi in un mondo nel quale non basta essere intelligenti, ma occorre anche saper osservare, scegliere il momento giusto e comprendere le persone?
A queste domande risponde
Baltasar Gracián in
L'arte della prudenza, una delle più celebri raccolte di massime della letteratura europea.
Pubblicata nel 1647, l'opera raccoglie trecento aforismi nei quali Gracián riflette sull'arte di vivere con intelligenza, prudenza e discrezione. I suoi consigli riguardano i rapporti con gli altri, la reputazione, il modo di parlare, la capacità di riconoscere le occasioni e quella, altrettanto importante, di sapere quando tacere.
Gracián osserva con grande realismo la natura umana e una società nella quale l'apparenza, l'ambizione, l'interesse e il potere possono condizionare profondamente i rapporti tra le persone. Per questo molte delle sue riflessioni, pur essendo state scritte nel Seicento, conservano una sorprendente attualità.
Il lettore troverà un libro da consultare anche casualmente: ogni aforisma propone una breve lezione sulla prudenza e sul comportamento, invitando a riflettere prima di agire e a comprendere meglio il complesso mondo delle relazioni umane.
