La Morte a Venezia, pubblicata nel 1912, è una delle novelle più celebri di Thomas Mann - Premio Nobel per la Letteratura - e una delle opere fondamentali della letteratura tedesca del Novecento. Il protagonista, lo scrittore Gustav von Aschenbach, arriva a Venezia alla ricerca di riposo e finisce per lasciarsi coinvolgere da una passione che mette in crisi l'equilibrio e la disciplina sui quali ha costruito la propria vita. L'incontro con il giovane Tadzio e l'atmosfera inquietante di una Venezia minacciata dal colera trasformano progressivamente il viaggio in un'esperienza di desiderio, bellezza e decadenza. Thomas Mann
La forza della novella sta nel modo in cui Mann contrappone ragione e passione, disciplina e desiderio, arte e vita, senza ridurre la vicenda a una semplice storia d'amore. La figura di Aschenbach diventa così il centro di una riflessione sulla fragilità dell'artista e sul rapporto tra bellezza e distruzione. L'opera rimane rilevante anche per la sua straordinaria influenza sulle altre arti: ha ispirato, tra gli altri, Luchino Visconti, che ne realizzò il celebre film del 1971, oltre a opere musicali e coreografiche.
