I rapidi cambiamenti tecnologici a cui abbiamo assistito negli ultimi anni e la globalizzazione informatica hanno fatto sĂŹ che il commercio elettronico abbia assunto una notevole importanza a livello mondiale. Le applicazioni dell'e-commerce rappresentano sempre di piĂš una reale opportunitĂ di sviluppo e un concreto strumento per il miglioramento della competitivitĂ delle imprese.
Proprio la crescente importanza che il commercio elettronico ha acquisito nel tempo ha di fatto accelerato il dibattito normativo attraverso il quale i singoli Paesi, la Commissione Europea, e l'OCSE hanno cercato di rendere i sistemi tributari meno distorsivi e piĂš consoni alla nuova realtĂ economica.
Partendo da queste considerazioni, il presente lavoro si pone come obiettivo di andare ad analizzare concretamente, con un impostazione pratica, le principali problematiche tributarie del commercio elettronico.
STRUTTURA
- Utilizzo Internet nel commercio elettronico
- Adempimenti di inizio attivitĂ
- il trattamento ai fini IVA nel commercio elettronico
- La "stabile organizzazione" nel commercio elettronico

- English
- ePUB (mobile friendly)
- Available on iOS & Android
eBook - ePub
Profili tributari del commercio elettronico
About this book
Trusted by 375,005 students
Access to over 1.5 million titles for a fair monthly price.
Study more efficiently using our study tools.
Capitolo I
Scenari nazionali e mondiali Utilizzo Internet nel commercio
di Federica Feci
1. Premessa
Con il termine âe-commerceâ si intende lâinsieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet1.
Il significato del termine âcommercio elettronicoâ si è sviluppato nel tempo; inizialmente indicava solo il supporto alle transazioni commerciali in forma elettronica per inviare documenti commerciali come ordini dâacquisto o fatture in formato elettronico; in seguito sono state aggiunte delle funzioni che possono venire chiamate in modo piĂš specifico come âe-commerceâ (contrazione di Electronic commerce), lâacquisto di beni e servizi attraverso il World Wide Web con servizi di pagamento on line2.
Quali le prospettive per il mercato âe-commerceâ nel futuro?
âOggi piĂš che mai, in un contesto di crisi globale che investe anche il nostro Paese, lâeCommerce non è piĂš unâopportunitĂ , ma diventa unâesigenza inderogabile per le imprese italiane che vogliano seriamente competere sui mercati internazionaliâ ha dichiarato Roberto Liscia nel 2011, Presidente Netcomm â Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, âLa creativitĂ , il genio e lâunicitĂ italiana possono trovare in questo canale un alleato irrinunciabile e le imprese se ne stanno accorgendo. Dal monitoraggio mensile dellâindice di soddisfazione dellâeCommerce italiano che conduciamo con Human Highway, risulta che ad ottobre i compratori online sono stati 9,2 milioni e che circa lâ87% di questi ha dato valutazione superiore a 7, in una scala da 1 a 10, a questo canale che si conferma quello con il maggiore indice di soddisfazione rispetto a tutti gli altriâ.
I risultati della ricerca dellâOsservatorio Ecommerce B2C Netcomm â School of Management del Politecnico di Milano, presentati al Campus Bovisa a Milano il 25 ottobre 2012 hanno valutato il valore delle vendite, intese come valore complessivo dei beni transati, andando ad analizzare i fatturati dei principali operatori italiani.
Secondo tali risultati, i dati del 2012 faranno registrare un ulteriore aumento dellâe-commerce, con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2011.

Da un esame âdâimpatto visivoâ emerge chiaramente che crescono sia le vendite di prodotti (+29%) che di servizi (+14%).

âQuasi 3 milioni di nuovi acquirenti online si sono affacciati su questo canale lasciando sorpresi gran parte degli operatori del settoreâ ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm â Consorzio del Commercio Elettronico Italiano â âQuesto balzo è da attribuire a tre ragioni principali: la crisi, che ha fatto rompere gli indugi agli internauti ancora incerti e insicuri; la forte diffusione degli smartphone, con 30 milioni di possessori, che ha reso piĂš facile lâaccesso a internet educando e creando il cosiddetto fenomeno âme tooâ che porta a modelli di consumo di massa; infine lâevoluzione dellâofferta delle vendite di abbigliamento sul modello delle Cash sales e lâofferta di coupon di servizi locali fortemente scontati che hanno dato una scossa al mercato. Dal lato dellâofferta oltre agli attori âdiscountâ sono comparsi in forze i produttori del âMade in Italyâ dalla moda e accessori al piccolo artigianato, cuore pulsante di una Italia dimenticataâ.
Ad oggi è stato realizzato, rispetto al 2011, un incremento in tutti i settori merceologici.
Il settore Abbigliamento evidenzia una crescita del 33%; il settore Editoria, musica e audiovisivi registra un incremento del 11%; Informatica ed Elettronica un tasso di crescita del 27%.
La composizione delle vendite e-commerce 2012 in Italia può essere cosÏ rappresentata:

Il tasso di penetrazione dellâe-commerce B2C, registra un incremento e passa dallâ2,20% del 2011 al 2,60% del 2012.
Unâindagine sugli acquirenti âonlineâ segnala che i Web shopper italiani crescono di circa il 33% nel 2012, rispetto al 2011, arrivando quasi a 12 milioni.
I Web Shopper Italiani rappresentano quasi il 40% dellâutenza internet totale italiana, con una crescita del 33% rispetto al 2011, che nel 2012 hanno incrementato il valore degli acquisti online (+18%).

Il valore delle vendite âMobile Commerceâ â gestione del commercio elettronico (e-commerce) attraverso lâuso di un dispositivo mobile come un telefono cellulare, un PDA oppure uno Smartphone â segnala una decisa crescita passando da circa euro 74 milioni a circa euro 179 milioni, con un incremento â rispetto al 2011 â del 142%.
Il negozio online ha affiancato al sito internet una versione per Smartphone (mobile Site o App) al fine di poter utilizzare congiuntamente il sito Ecommerce ed il canale Mobile.
Le vendite attraverso il âMobile Commerceâ sono rappresentate per il 53% da prodotti ed il 47% da servizi.

Degno di nota è anche il ruolo dei Social Network supporto delle vendite online.
Il 90% dei merchant censiti dalla ricerca dellâOsservatorio Ecommerce B2C Netcomm â School of Management del Politecnico di Milano, ha sviluppato la presenza sui Social Network. Circa lâ80% è presente su almeno due social diversi, il 60% è presente su addirittura tre.
Il Social Network preferito è Facebook (84% dei negozi online), a seguire Twitter (70%), Youtube (58%), Google+ (34%) e Pinterest (27%).

âSe il 2011 era stato lâanno del boom dei siti di Couponing, dei club online e dellâingresso di Amazon, il 2012 è invece lâanno del consolidamento di questi fenomeniâ ha commentato Alessandro Perego, Responsabile Scientifico Osservatorio B2c Netcomm-Politecnico di Milano, âLa ricerca di questâanno evidenzia inoltre il ruolo sempre piĂš rilevante della multicanalitĂ , soprattutto intesa come lâutilizzo congiunto e integrato di canale fisico e canale online. Molti i benefici: maggiore efficacia nel trasferimento delle informazioni grazie allâInfocommerce, incremento nellâefficienza dei processi di punto vendita mediante il âPrenota online e ritira in negozioâ e miglioramento del servizio al cliente con lâacquisto online e lâassistenza in-storeâ.
2. Tipologie di commercio elettronico
In base ai soggetti che prendono parte al processo di vendita, il commercio elettronico può essere classificato come segue:
⢠business to consumer (B2C): lâinsieme delle transazioni commerciali di beni e servizi tra imprese e consumatori finali - rappresenta la forma di commercio elettronico che progressivamente sta andando a sostituire i tradizionali canali di distribuzione al dettaglio;
⢠business to business (B2B): lâinsieme delle transazioni effettuate tra unâimpresa ed altre imprese.
Allâinterno di questo mercato vanno distinti:
â business end-use (uso finale): si tratta dellâattivitĂ di vendita diretta ad altre imprese di prodotti e servizi;
â business process-use (uso finalizzato al processo): si tratta dellâattivitĂ di automazione dei processi industriali o commerciali utilizzato per creare sinergie con altre imprese (o allâinterno della stessa impresa) nella formazione della catena del valore;
⢠business to administration (B2A): lâinsieme delle transazioni effettuate tra unâimpresa e le Pubbliche Amministrazioni â mercato ancora in fase embrionale che comporta un elevato livello di automazione delle Pubbliche Amministrazioni, ad oggi ancora non disponibile;
⢠consumer to consumer (C2C): mercato di beni/servizi dei consumatori, fra consumatori - rappresenta una forma di commercio che coinvolge solo i consumatori;
⢠intra business: mercato che coinvolge unâazienda con sedi dislocate sul territorio o un insieme di aziende appartenenti allo stesso gruppo. Le principali caratteristiche del commercio intra-aziendale sono molto simili a quelle del B2B con la caratteristica che il gruppo di soggetti coinvolti è chiuso, la classificazione dei prodotti giĂ definita e la transazione economica passa in secondo piano.
3. Oggetto commercio elettronico
Le operazioni di commercio e vendita online possono essere cosĂŹ classificate:
⢠commercio elettronico âindirettoâ;
⢠commercio elettronico âdirettoâ.
Commercio elettronico âindirettoâ: la fase di effettuazione dellâordine ed anche il pagamento vengono effettuati online , ma il bene viene poi spedito fisicamente allâacquirente.
Commercio elettronico âdirettoâ: lâintera transazione commerciale (ordine, pagamento e consegna del bene) avviene per via telematica, attra...
Table of contents
- Premessa
- 1. Scenari nazionali e mondiali: utilizzo Internet nel commercio
- 2. Adempimenti inizio attivitĂ
- 3. FiscalitĂ indiretta: il trattamento ai fini Iva nel commercio elettronico
- 4. La stabile organizzazione nel commercio elettronico
- 5. Casi particolari
- Bibliografia
Frequently asked questions
Yes, you can cancel anytime from the Subscription tab in your account settings on the Perlego website. Your subscription will stay active until the end of your current billing period. Learn how to cancel your subscription
No, books cannot be downloaded as external files, such as PDFs, for use outside of Perlego. However, you can download books within the Perlego app for offline reading on mobile or tablet. Learn how to download books offline
Perlego offers two plans: Essential and Complete
- Essential is ideal for learners and professionals who enjoy exploring a wide range of subjects. Access the Essential Library with 800,000+ trusted titles and best-sellers across business, personal growth, and the humanities. Includes unlimited reading time and Standard Read Aloud voice.
- Complete: Perfect for advanced learners and researchers needing full, unrestricted access. Unlock 1.5M+ books across hundreds of subjects, including academic and specialized titles. The Complete Plan also includes advanced features like Premium Read Aloud and Research Assistant.
We are an online textbook subscription service, where you can get access to an entire online library for less than the price of a single book per month. With over 1.5 million books across 990+ topics, weâve got you covered! Learn about our mission
Look out for the read-aloud symbol on your next book to see if you can listen to it. The read-aloud tool reads text aloud for you, highlighting the text as it is being read. You can pause it, speed it up and slow it down. Learn more about Read Aloud
Yes! You can use the Perlego app on both iOS and Android devices to read anytime, anywhere â even offline. Perfect for commutes or when youâre on the go.
Please note we cannot support devices running on iOS 13 and Android 7 or earlier. Learn more about using the app
Please note we cannot support devices running on iOS 13 and Android 7 or earlier. Learn more about using the app
Yes, you can access Profili tributari del commercio elettronico by AA. VV. in PDF and/or ePUB format, as well as other popular books in Business & Taxation. We have over 1.5 million books available in our catalogue for you to explore.