Capitolo I
Scenari nazionali e mondiali Utilizzo Internet nel commercio
di Federica Feci
1. Premessa
Con il termine âe-commerceâ si intende lâinsieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet.
Il significato del termine âcommercio elettronicoâ si è sviluppato nel tempo; inizialmente indicava solo il supporto alle transazioni commerciali in forma elettronica per inviare documenti commerciali come ordini dâacquisto o fatture in formato elettronico; in seguito sono state aggiunte delle funzioni che possono venire chiamate in modo piĂš specifico come âe-commerceâ (contrazione di Electronic commerce), lâacquisto di beni e servizi attraverso il World Wide Web con servizi di pagamento on line.
Quali le prospettive per il mercato âe-commerceâ nel futuro?
âOggi piĂš che mai, in un contesto di crisi globale che investe anche il nostro Paese, lâeCommerce non è piĂš unâopportunitĂ , ma diventa unâesigenza inderogabile per le imprese italiane che vogliano seriamente competere sui mercati internazionaliâ ha dichiarato Roberto Liscia nel 2011, Presidente Netcomm â Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, âLa creativitĂ , il genio e lâunicitĂ italiana possono trovare in questo canale un alleato irrinunciabile e le imprese se ne stanno accorgendo. Dal monitoraggio mensile dellâindice di soddisfazione dellâeCommerce italiano che conduciamo con Human Highway, risulta che ad ottobre i compratori online sono stati 9,2 milioni e che circa lâ87% di questi ha dato valutazione superiore a 7, in una scala da 1 a 10, a questo canale che si conferma quello con il maggiore indice di soddisfazione rispetto a tutti gli altriâ.
I risultati della ricerca dellâOsservatorio Ecommerce B2C Netcomm â School of Management del Politecnico di Milano, presentati al Campus Bovisa a Milano il 25 ottobre 2012 hanno valutato il valore delle vendite, intese come valore complessivo dei beni transati, andando ad analizzare i fatturati dei principali operatori italiani.
Secondo tali risultati, i dati del 2012 faranno registrare un ulteriore aumento dellâe-commerce, con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2011.
Da un esame âdâimpatto visivoâ emerge chiaramente che crescono sia le vendite di prodotti (+29%) che di servizi (+14%).
âQuasi 3 milioni di nuovi acquirenti online si sono affacciati su questo canale lasciando sorpresi gran parte degli operatori del settoreâ ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm â Consorzio del Commercio Elettronico Italiano â âQuesto balzo è da attribuire a tre ragioni principali: la crisi, che ha fatto rompere gli indugi agli internauti ancora incerti e insicuri; la forte diffusione degli smartphone, con 30 milioni di possessori, che ha reso piĂš facile lâaccesso a internet educando e creando il cosiddetto fenomeno âme tooâ che porta a modelli di consumo di massa; infine lâevoluzione dellâofferta delle vendite di abbigliamento sul modello delle Cash sales e lâofferta di coupon di servizi locali fortemente scontati che hanno dato una scossa al mercato. Dal lato dellâofferta oltre agli attori âdiscountâ sono comparsi in forze i produttori del âMade in Italyâ dalla moda e accessori al piccolo artigianato, cuore pulsante di una Italia dimenticataâ.
Ad oggi è stato realizzato, rispetto al 2011, un incremento in tutti i settori merceologici.
Il settore Abbigliamento evidenzia una crescita del 33%; il settore Editoria, musica e audiovisivi registra un incremento del 11%; Informatica ed Elettronica un tasso di crescita del 27%.
La composizione delle vendite e-commerce 2012 in Italia può essere cosÏ rappresentata:
Il tasso di penetrazione dellâe-commerce B2C, registra un incremento e passa dallâ2,20% del 2011 al 2,60% del 2012.
Unâindagine sugli acquirenti âonlineâ segnala che i Web shopper italiani crescono di circa il 33% nel 2012, rispetto al 2011, arrivando quasi a 12 milioni.
I Web Shopper Italiani rappresentano quasi il 40% dellâutenza internet totale italiana, con una crescita del 33% rispetto al 2011, che nel 2012 hanno incrementato il valore degli acquisti online (+18%).
Il valore delle vendite âMobile Commerceâ â gestione del commercio elettronico (e-commerce) attraverso lâuso di un dispositivo mobile come un telefono cellulare, un PDA oppure uno Smartphone â segnala una decisa crescita passando da circa euro 74 milioni a circa euro 179 milioni, con un incremento â rispetto al 2011 â del 142%.
Il negozio online ha affiancato al sito internet una versione per Smartphone (mobile Site o App) al fine di poter utilizzare congiuntamente il sito Ecommerce ed il canale Mobile.
Le vendite attraverso il âMobile Commerceâ sono rappresentate per il 53% da prodotti ed il 47% da servizi.
Degno di nota è anche il ruolo dei Social Network supporto delle vendite online.
Il 90% dei merchant censiti dalla ricerca dellâOsservatorio Ecommerce B2C Netcomm â School of Management del Politecnico di Milano, ha sviluppato la presenza sui Social Network. Circa lâ80% è presente su almeno due social diversi, il 60% è presente su addirittura tre.
Il Social Network preferito è Facebook (84% dei negozi online), a seguire Twitter (70%), Youtube (58%), Google+ (34%) e Pinterest (27%).
âSe il 2011 era stato lâanno del boom dei siti di Couponing, dei club online e dellâingresso di Amazon, il 2012 è invece lâanno del consolidamento di questi fenomeniâ ha commentato Alessandro Perego, Responsabile Scientifico Osservatorio B2c Netcomm-Politecnico di Milano, âLa ricerca di questâanno evidenzia inoltre il ruolo sempre piĂš rilevante della multicanalitĂ , soprattutto intesa come lâutilizzo congiunto e integrato di canale fisico e canale online. Molti i benefici: maggiore efficacia nel trasferimento delle informazioni grazie allâInfocommerce, incremento nellâefficienza dei processi di punto vendita mediante il âPrenota online e ritira in negozioâ e miglioramento del servizio al cliente con lâacquisto online e lâassistenza in-storeâ.
2. Tipologie di commercio elettronico
In base ai soggetti che prendono parte al processo di vendita, il commercio elettronico può essere classificato come segue:
⢠business to consumer (B2C): lâinsieme delle transazioni commerciali di beni e servizi tra imprese e consumatori finali - rappresenta la forma di commercio elettronico che progressivamente sta andando a sostituire i tradizionali canali di distribuzione al dettaglio;
⢠business to business (B2B): lâinsieme delle transazioni effettuate tra unâimpresa ed altre imprese.
Allâinterno di questo mercato vanno distinti:
â business end-use (uso finale): si tratta dellâattivitĂ di vendita diretta ad altre imprese di prodotti e servizi;
â business process-use (uso finalizzato al processo): si tratta dellâattivitĂ di automazione dei processi industriali o commerciali utilizzato per creare sinergie con altre imprese (o allâinterno della stessa impresa) nella formazione della catena del valore;
⢠business to administration (B2A): lâinsieme delle transazioni effettuate tra unâimpresa e le Pubbliche Amministrazioni â mercato ancora in fase embrionale che comporta un elevato livello di automazione delle Pubbliche Amministrazioni, ad oggi ancora non disponibile;
⢠consumer to consumer (C2C): mercato di beni/servizi dei consumatori, fra consumatori - rappresenta una forma di commercio che coinvolge solo i consumatori;
⢠intra business: mercato che coinvolge unâazienda con sedi dislocate sul territorio o un insieme di aziende appartenenti allo stesso gruppo. Le principali caratteristiche del commercio intra-aziendale sono molto simili a quelle del B2B con la caratteristica che il gruppo di soggetti coinvolti è chiuso, la classificazione dei prodotti giĂ definita e la transazione economica passa in secondo piano.
3. Oggetto commercio elettronico
Le operazioni di commercio e vendita online possono essere cosĂŹ classificate:
⢠commercio elettronico âindirettoâ;
⢠commercio elettronico âdirettoâ.
Commercio elettronico âindirettoâ: la fase di effettuazione dellâordine ed anche il pagamento vengono effettuati online , ma il bene viene poi spedito fisicamente allâacquirente.
Commercio elettronico âdirettoâ: lâintera transazione commerciale (ordine, pagamento e consegna del bene) avviene per via telematica, attra...