Oggetto di questo scritto è l'Enterprise Risk Management, ossia la gestione a tutto campo dei rischi, svolta a livello globale ed in termini integrati con la gestione dell'impresa.
Pur in presenza di una materia estremamente articolata e complessa, ci siamo sforzati di assicurare unitarietĂ alla trattazione, attesa la forte caratterizzazione sistemica dell'Enterprise Risk Management.
L'Enterprise Risk Management, prima di essere un sistema gestionale, è una filosofia di gestione. Infatti essa, muovendo dal riconoscimento della interdipendenza esistente tra i processi e le attivitĂ nelle quali trova sviluppo la gestione dell'impresa ed i rischi ai quali essa è permanentemente esposta, evidenzia come sia irrealistico ammettere che si possa sviluppare la gestione efficace ed efficiente finalizzata alla creazione di valore svincolandola della gestione dei rischi e come, al contrario, quest'ultima debba avvenire in modo strettamente integrato alla prima. Ne consegue che lo sviluppo dell'Enterprise Risk Management nell'impresa è reso possibile e può evidenziare tutte le sue potenzialitĂ â tramite le quali può incidere in misura piĂš o rilevante sull'efficienza e sull'efficacia della gestione dell'impresa â solo ed in quanto sappia recepire i risultati conseguiti a livello delle ricerche nel campo dell'economia e dell'organizzazione aziendale, ed avvalersi delle best practices affermatesi a livello di sistemi, di metodologie e di tecniche di gestione. Nella trattazione abbiamo tenuto conto di tanto, riservando un certo spazio nella parte dedicata alla gestione dei rischi strategici alle relazioni tra quest'ultimo e la struttura organizzativa, nonchĂŠ tra la stessa e la gestione della flessibilitĂ , prevedendo anche il ricorso all'utilizzo delle opzioni reali. Sempre, nella parte dedicata alla gestione dei rischi strategici, abbiamo affrontato il tema della gestione dei rischi nelle situazioni di crisi d'impresa.
In altro aspetto, la rilevanza dell'organizzazione nell'Enterprise Risk Management ci ha indotti a dedicare parte del Capitolo Undicesimo all'apprendimento organizzativo, atteso che la realizzazione della gestione dei rischi a livello di tutte le aree di attivitĂ dell'impresa ed ai differenti livelli organizzativi richiede atteggiamenti e comportamenti delle persone investite di tali compiti che solo lo sviluppo attento, continuo e mirato dello stesso possono garantire. In stretta connessione, nello stesso capitolo, abbiamo ritenuto importante dedicare una parte all'"Empowerment", atteso che la gestione dei rischi da realizzare in corrispondenza delle fonti nelle quali essi possono verificarsi, richiede che le persone dell'organizzazione investite di detti compiti, oltre a disporre delle competenze richieste, debbono essere pronte ad intervenire e preparate a saper decidere le azioni di intervento richieste, per evitare il verificarsi dei rischi o per fronteggiare le situazioni a seguito del loro verificarsi, anche oltre i confini dell'autonomia loro riconosciuta, ossia debbono essere "empowered". Tratto dalla Prefazione dell'Autore

- English
- ePUB (mobile friendly)
- Available on iOS & Android
eBook - ePub
L'impresa e il rischio
About this book
Trusted by 375,005 students
Access to over 1 million titles for a fair monthly price.
Study more efficiently using our study tools.
Capitolo quarto
RISCHIO DâIMPRESA E STRATEGIE
1.Rischio dâimpresa e strategia
Lâambiente con il quale lâimpresa è chiamata a confrontarsi in continuazione è profondamente cambiato negli ultimi decenni, divenendo al tempo stesso sempre piĂš mutevole ed incerto. A determinare questo cambiamento hanno contribuito e continuano a contribuire numerosi fattori, riconducibili fondamentalmente:
âallâaumento del dinamismo dellâambiente socio-politico;
âallâaumento della concorrenza sui mercati;
âallâaumento del dinamismo dellâambiente economico;
âallâintensificarsi del progresso tecnologico
âallâaumento delle acquisizioni e delle fusioni tra imprese;
âalla diminuzione della regolamentazione e dei controlli sui prezzi;
âallâaumento del ricorso delle imprese allâoutsourcing;
âallâaumento del ricorso delle imprese allâInformation ed alla Commmunication Technology
âallâaumento delle sfide mosse alle imprese dalla globalizzazione;
âal continuo cambiamento dei differenti settori produttivi;
âallâaumento della volatilitĂ del mercato;
âallâentrata delle imprese in nuovi mercati;
âai rilevanti cambiamenti climatici ed allâaumento della frequenza e della magnitudo delle catastrofi naturali;
âallâaumento dellâimportanza dei rischi finanziari;
âallâaumento della flessibilitĂ del lavoro;
âai cambiamenti nellâaffidabilitĂ delle istituzioni;
âallâaccentuata separazione tra proprietĂ , gestione e controllo nelle imprese;
âal riconoscimento della responsabilitĂ amministrativa delle imprese costituite in forma societaria;
âalla maggiore attenzione ai rischi emergente dalla legge di riforma del diritto societario e al Basilea 2;
âalla crescente attenzione del legislatore alla tutela del risparmiatore;
âalla crescente attenzione della societĂ alla tutela dellâambiente.
In parallelo ai cambiamenti richiamati sopra le imprese hanno visto modificarsi in profonditĂ il panorama dei rischi con i quali sono chiamate a confrontarsi continuamente. Nellâambito dello stesso, poi, il rischio generale dâimpresa è risultato sempre piĂš legato a rischi particolarmente significativi che, secondo ricerche condotte in tempi recenti, sarebbero da ricondurre:
âal rischio di insuccesso nella gestione dei progetti piĂš importanti decisi dallâalta direzione;
âal rischio di insuccesso nella strategia perseguita;
âal rischio di insuccesso nellâinnovazione dei prodotti;
âal rischio di caduta della reputazione e di insuccesso nella gestione dellâimmagine e del marchio;
âal rischio di caduta della motivazione dei dipendenti e di peggioramento della performance.
Ă agevole rilevare che detti rischi si legano strettamente alla strategia dellâimpresa e sintetizzano in modi diversi i differenti rischi ai quali essa è esposta. Ă indubbio, infatti, che durante la sua intera esistenza lâimpresa è chiamata a gestire fondamentalmente i seguenti tipi di rischi:
âi rischi strategici;
âi rischi finanziari;
âi rischi puri;
âi rischi operativi;
âi rischi di compliance;
âi rischi di informazione e di conoscenza.
Lâimpresa nella gestione dei rischi ai quali è esposta deve innanzitutto pianificare, implementare e realizzare i processi finalizzati a migliorare la comprensione dei rischi, ad accrescere i risultati ottenibili dalla loro gestione e ad ottimizzare le opportunitĂ . In secondo luogo, lâalta direzione deve mirare a migliorare la predicibilitĂ del raggiungimento degli obiettivi dellâimpresa, ossia evitare, nei limiti del possibile, che essa si trovi a dover fronteggiare âeventi sorpresaâ.
Per realizzare tanto lâimpresa è chiamata a decidere la strategia che intende perseguire e ad elaborare coerentemente ad essa il suo piano di gestione. Di norma questâultimo è elaborato nella prospettiva di sviluppo delle attivitĂ . Il piano di gestione e la strategia che lo supporta sono esposti a numerosi rischi ed alle prevedibili conseguenze che potranno verificarsi durante il periodo al quale fanno riferimento, definito in rapporto allâorizzonte di pianificazione.
La gestione del rischio dâimpresa deve fare riferimento sia alle minacce (rischi con valenza negativa) sia alle opportunitĂ (rischi con valenza positiva), che potranno contribuire a determinare una variazione piĂš o meno ampia dei risultati finali e, quindi, originare scostamenti di differente ampiezza rispetto agli obiettivi di piano. Ă questa la âvariazione di rischioâ, che può presentarsi âfavorevoleâ, nel caso in cui i risultati realizzati risultino migliori degli obiettivi di piano, e âsfavorevoleâ nel caso opposto. Lâobiettivo fondamentale della gestione del rischio dâimpresa è quello di trarre il massimo vantaggio dalle opportunitĂ e di cercare, nei limiti del possibile, di ridurre le variazioni di rischio sfavorevoli ad un âlivello accettabileâ, il âRisk appetiteâ. Questâultimo inteso come il livello in corrispondenza del quale si realizza un trade-off tra risultato e rischio valutato conveniente. Se il livello della variazione lo si ponesse pari a zero, ci sarebbero poche potenzialitĂ di risultato, sĂŹ che lâimpresa difficilmente potrebbe svilupparsi e continuare a creare valore. Ciò prova che lâimpresa per assicurare la sua sopravvivenza ed il suo sviluppo â atteso che nellâattuale situazione dinamica di mercato, il perseguimento di questâultimo obiettivo è condizione necessaria per il perseguimento del primo â deve essere disposta ad assumersi dei rischi.
La gestione del rischio dâimpresa è strettamente legata alla strategia che essa ha deciso di perseguire. Ne consegue che alla base della gestione del rischio dâimpresa ci devâessere il chiarimento della strategia perseguita.
Successivamente è necessario individuare i rischi a valenza negativa, o minacce, che possono impedire il perseguimento della strategia. Il responsabile della gestione integrata dei rischi incontra difficoltĂ ad indurre la direzione a fare queste valutazioni, atteso che lâattenzione dei responsabili delle differenti unitĂ di attività è focalizzata sulla realizzazione dei risultati programmati. Da qui lâesigenza che essi inizino a recepire lâimportanza dellâindividuazione dei rischi, e che siano aiutati a valutare lâimpatto che potranno produrre i rischi individuati al loro verificarsi. Una volta, poi, che essi abbiano effettuato tanto, resta da decidere quali rischi e quali livelli di rischio siano accettabili nello svolgimento della gestione corrente, atteso che se si vuole dare copertura a tutti i rischi non ci saranno opportunitĂ per lâimpresa. Ne consegue, che alcuni rischi debbono essere corsi perchĂŠ sono connaturati allâattivitĂ produttiva che lâimpresa ha deciso di svolgere e non sono trasferibili. CosĂŹ, se essa decide di entrare in un nuovo mercato tramite lâacquisizione di unâaltra impresa, è evidente che si deve assumere un rischio commerciale. Per tutti i rischi non trasferibili ai quali è esposta lâimpresa sâimpone un adeguato controllo. Per i rischi trasferibili, invece, si deve individuare il livello entro il quale possono essere controllati, mentre per la parte residua si deve valutare entro quale limite sia conveniente assumerli in proprio e, specularmente, entro quale limite sia conveniente trasferirli.
2.Dalle strategie di fronteggiamento dei rischi alle strategie di gestione della vulnerabilitĂ dâimpresa
Il continuo ampliarsi del fronte dei rischi ai quali lâimpresa è esposta ed il progressivo aggravarsi delle conseguenze economiche che essi possono generare al loro verificarsi, quale risultato del concorso congiunto del loro prodursi in serie concatenate di danni, dellâaumento della dimensione media di questi ultimi e dellâeffetto di propagazione delle conseguenze originate dal verificarsi dei rischi a motivo del prodursi in aggiunta ai danni diretti dei danni indiretti e consequenziali, impone allâimpresa la definizione ed il perseguimento di opportune strategie di fronteggiamento della vulnerabilitĂ .
Per quanto abbiamo esposto in precedenza, a livello delle strategie di fronteggiamento della vulnerabilitĂ vanno distinte le strategie competitive dalle strategie di gestione dei rischi puri e dalle strategie di gestione dei rischi speculativi, anche se, come avremo modo di chiarire in seguito, necessariamente le stesse vanno integrate fra loro.
Tramite la decisione delle strategie competitive lâalta direzione mira a definire, sulla base dellâindividuazione delle opportunitĂ e delle minacce provenienti dal mercato e dallâambiente, tenendo conto dei punti di forza e di debolezza dellâimpresa, come fronteggiare le seconde per poter trarre vantaggio dalle prime e raggiungere in futuro sul mercato la posizione competitiva che essa si è posta come obiettivo in rapporto a quella prevista delle imprese concorrenti piĂš dirette. Esse, pertanto, hanno lo scopo di permettere allâimpresa di conseguire, difendere e sviluppare il suo vantaggio competitivo nei confronti delle concorr...
Table of contents
- INDICE
- PREFAZIONE
- Capitolo primo LâIMPRESA NELLA SOCIETĂ DEL RISCHIO
- Capitolo secondo IL SISTEMA DEI RISCHI DâIMPRESA
- Capitolo terzo LA VULNERABILITĂ E LA GESTIONE A TUTTO CAMPO DEI RISCHI DâIMPRESA
- Capitolo quarto RISCHIO DâIMPRESA E STRATEGIE
- Capitolo quinto IL RISK MANAGEMENT E LA GESTIONE DEI RISCHI PURI
- Capitolo sesto LA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
- Capitolo settimo LA GESTIONE DEI RISCHI OPERATIVI
- Capitolo ottavo LA GESTIONE DEI RISCHI DI RESPONSABILITĂ AMMINISTRATIVA DELLâIMPRESA COSTITUITA IN FORMA SOCIETARIA. IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO ED IL CODICE DI COMPORTAMENTO
- Capitolo nono LA GESTIONE DEI RISCHI DI RESPONSABILITĂ DEGLI AMMINISTRATORI, DEI DIRETTORI GENERALI E DEI SINDACI
- Capitolo decimo LA GESTIONE DEI RISCHI E LA CORPORATE GOVERNANCE
- Capitolo undicesimo LâORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE, LE METODOLOGIE ED I SISTEMI DI SUPPORTO DELLâENTERPRISE RISK MANAGEMENT
- Capitolo dodicesimo LâENTERPRISE RISK MANAGEMENT NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE (PRIMI LINEAMENTI)
- Capitolo tredicesimo LâENTERPRISE RISK MANAGEMENT NELLE BANCHE (PRIMI LINEAMENTI)
- BIBLIOGRAFIA
Frequently asked questions
Yes, you can cancel anytime from the Subscription tab in your account settings on the Perlego website. Your subscription will stay active until the end of your current billing period. Learn how to cancel your subscription
No, books cannot be downloaded as external files, such as PDFs, for use outside of Perlego. However, you can download books within the Perlego app for offline reading on mobile or tablet. Learn how to download books offline
Perlego offers two plans: Essential and Complete
- Essential is ideal for learners and professionals who enjoy exploring a wide range of subjects. Access the Essential Library with 800,000+ trusted titles and best-sellers across business, personal growth, and the humanities. Includes unlimited reading time and Standard Read Aloud voice.
- Complete: Perfect for advanced learners and researchers needing full, unrestricted access. Unlock 1.4M+ books across hundreds of subjects, including academic and specialized titles. The Complete Plan also includes advanced features like Premium Read Aloud and Research Assistant.
We are an online textbook subscription service, where you can get access to an entire online library for less than the price of a single book per month. With over 1 million books across 990+ topics, weâve got you covered! Learn about our mission
Look out for the read-aloud symbol on your next book to see if you can listen to it. The read-aloud tool reads text aloud for you, highlighting the text as it is being read. You can pause it, speed it up and slow it down. Learn more about Read Aloud
Yes! You can use the Perlego app on both iOS and Android devices to read anytime, anywhere â even offline. Perfect for commutes or when youâre on the go.
Please note we cannot support devices running on iOS 13 and Android 7 or earlier. Learn more about using the app
Please note we cannot support devices running on iOS 13 and Android 7 or earlier. Learn more about using the app
Yes, you can access L'impresa e il rischio by Luigi Selleri in PDF and/or ePUB format, as well as other popular books in Business & Gestione. We have over one million books available in our catalogue for you to explore.