1. Lāobbligo della forma scritta
1.1 Il contratto
La forma scritta del contratto ĆØ prevista a pena di nullitĆ , ed il mancato rispetto dellāobbligo ĆØ sanzionato in maniera piuttosto pesante: la violazione della norma, salvo che il fatto costituisca reato, comporta lāapplicazione di una sanzione amministrativa da 516,00 a 20.000,00 euro, facendo riferimento al valore dei beni oggetto della cessione.
Lāarticolo 62, d.l. n. 1/2012, ha introdotto una specifica disciplina finalizzata a favorire una maggior trasparenza ed efficienza nel settore agroalimentare evitando, in particolare, lāutilizzo di termini di pagamento eccessivamente lunghi e lāapplicazione, da parte del contraente che dispone di una maggior forza commerciale, di condizioni contrattuali āingiustificatamenteā gravose.
Il citato articolo 62 prevede, in particolare, lāobbligo della forma scritta per i contratti di cessione dei prodotti agricoli/alimentari, fatta eccezione per le cessioni effettuate nei confronti di consumatori finali.
Lāarticolo 3, comma 2, del d.m. del 19 ottobre 2012 specifica che per āforma scritta si intende qualsiasi forma di comunicazione scritta, anche trasmessa in forma elettronica o a mezzo telefax, anche priva di sottoscrizioneā.
Sono escluse dalla disciplina in esame:
⢠i conferimenti di prodotti agricoli ed alimentari effettuati alle cooperative da parte dei propri soci, ai sensi dellā articolo 1, comma 2, d.lgs. 228/2001;
⢠i conferimenti di prodotti agricoli ed alimentari effettuati alle organizzazioni di produttori, ex d.lgs. n. 102/2005, da parte dei soci delle organizzazioni stesse;
⢠i conferimenti di prodotti ittici effettuati tra imprenditori ittici, ex articolo 4, d.lgs. 4/2012;
⢠le cessioni di prodotti agricoli e alimentari istantanee, con contestuale consegna e pagamento del prezzo pattuito.
Ai sensi del comma 1 del citato articolo 62 i contratti aventi ad oggetto la cessione di prodotti agricoli e alimentari, ad eccezione di quelli conclusi con il consumatore finale, devono, a pena di nullitĆ essere stipulati in forma scritta.
Al riguardo, lāarticolo 2, del d.m. del 19 ottobre 2012 (emanato dal Ministero delle Politiche agricole), ha dato le seguenti definizioni:
⢠prodotti agricoli: i prodotti dellāallegato I di cui allāarticolo 38, comma 3, del Trattato sul funzionamento dellāUnione europea;
⢠prodotti alimentari: i prodotti di cui allāarticolo 2 del regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002;
⢠prodotti deteriorabili: i prodotti di cui allāarticolo 62, comma 4. La durabilitĆ del prodotto (superiore o inferiore a 60 giorni) si riferisce alla durata complessiva del prodotto stabilita dal produttore;
⢠cessione dei prodotti agricoli e alimentari: il trasferimento della proprietà di prodotti agricoli e/o alimentari, dietro il pagamento di un prezzo, la cui consegna avviene nel territorio della Repubblica Italiana.
Si richiama lāattenzione sul concetto di ācessione dei prodotti agricoli e alimentariā, dove viene precisato che con esso si intende il trasferimento della proprietĆ di prodotti agricoli e/o alimentari, dietro il pagamento di un prezzo, la cui consegna avviene nel territorio della Repubblica Italiana. In effetti, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha precisato che il contratto si perfeziona nel luogo di consegna della merce, e se questa avviene in Italia le norme di cui allāarticolo 62 citato sono sena dubbio applicabili.
Sul punto, lāarticolo 36, comma 6-bis del d.l.179 del 2012 ha previsto che non costituiscono cessioni, e quindi sono da intendersi escluse dagli obblighi di cui allāarticolo 62 del d.l. 1 del 2012, i contratti conclusi tra imprenditori agricoli. Di conseguenza, in tale ambito non ĆØ previsto lāobbligo di forma scritta e non vigono i termini di pagamento dei 30 o 60 giorni (su cui si dirĆ nel prossimo capitolo).
1.2 Il contenuto obbligatorio
I contratti sono informati ai principi di trasparenza, correttezza, proporzionalitĆ e reciproca corrispettivitĆ delle prestazioni.
Precisamente, in base allāarticolo 62, d.l. 1/2012, il contratto deve riportare:
⢠la durata;
⢠le quantità e le caratteristiche del prodotto venduto;
⢠il prezzo;
⢠le modalità di consegna;
⢠le modalità di pagamento.
Lāarticolo 36-bis del d.l. 179 del 2012 ha introdotto una āsalvaguardiaā, in base alla quale si ĆØ previsto che la mancata indicazione nel contratto delle clausole qui sopra elencate non comporta la nullitĆ del contratto, bensƬ lāapplicazione della sanzione prevista dallāarticolo 62 in oggetto: salvo che il fatto costituisca reato, comporta lāapplicazione di una sanzione amministrativa da 516,00 a 20.000,00 euro, facendo riferimento al valore dei beni oggetto della cessione.
1.3 Le deroghe
Lāarticolo 3, comma 2, del d.m. del 19 ottobre 2012 (emanato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in attuazione dellāarticolo 62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27) prevede che gli elementi essenziali del contratto (pur con le deroghe introdotte dal d.l. 179/2012: vedi sopra) possono essere contenuti sia:
⢠nei contratti o accordi scritti appositamente redatti;
⢠nei documenti di trasporto o di consegna, ovvero la fattura o negli ordini di acquisto con i quali lāacquirente commissiona la consegna dei prodotti.
In questo secondo caso, i documenti di trasporto, o di consegna, nonchĆ© le fatture, vanno integrati con la dicitura: āAssolve gli obblighi di cui allāarticolo 62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27ā, ma soprattutto ĆØ necessario che essi contengano lāindicazione precisa di quanto richiesto dalla legge ivi compreso il prezzo (oltrechĆ© la durata, la quantitĆ , le caratteristiche del prodotto venduto, le modalitĆ di consegna nonchĆ© quelle di pagamento).
Nei casi diversi da quelli previsti dalla norma, e qui sopra elencati, non sono possibili deroghe alla norma, anche in caso di accordo tra le parti, e ciò in coerenza alle regole previste dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287 (āNorme per la tutela della concorrenza e del mercatoā). In questo senso si ĆØ espresso il Ministero delle Politiche agricole e forestali, in risposta ad uno specifico quesito sul tema.
1.4 Le pratiche s...