Che cosa accomuna chi tifa Inter e Milan, chi tifa Roma e Lazio, chi tifa Napoli, Fiorentina o una qualsiasi squadra minore? Forse solo una cosa, l'odio per la Juventus. In Italia, la squadra bianconera è quella con più tifosi, tutti gli altri, per un motivo o per l'altro, si raccolgono sotto la bandiera dell'antijuventinismo. Dando la parola ad antijuventini di provata fede, tifosi delle più diverse squadre, il libro si propone di mappare con brillantezza e ironia le ragioni, le narrazioni, i miti, gli idoli polemici dell'astio verso la "Vecchia Signora", nonché di individuare le linee antropologiche di una figura, l'homo juventinus, stigmatizzata e dileggiata da tutti coloro che non sono "gobbi".

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About this book
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Table of contents
- Introduzione Phantomax e il Duka
- storia e filosofia
- Io sono contro la Juve, prima di arrivare a Cagliari odiavo la Juve a prescindere [...]. Odio la Juve perché hanno sempre vinto per un rigore, per una punizione... Io sono venuto alla Roma perché volevo vincere [...] volevo vincere contro la Juve che aveva sempre avuto quest’aiuto. Radja Nainggolan
- Le radici dell’odio Davide Steccanella
- Cosa rimane del derby? Storia sociale di un diverso permanente Stefano Radice
- La coscienza infelice dello juventino Max Guareschi
- geografia
- Loro come noi, due gambe e undici giocatori in campo. Più di noi hanno solo le Fiat. Vujadin Boškov
- Tutta mia la città Juri di Molfetta
- Il peccato originale Nicolò Rondinelli
- Trattato di filologia dell’odio. Dell’avversione di Firenze per traditori, ladri e invasori Domenico Mungo
- Zebra di merda! Enrico Astolfi
- Il gol di Turone, la zona e il catenaccio. La Magica era sublime, la Juventus era palla dritta e pedalare Duka
- Forse un giorno esploderà Angelo Petrella
- Io odio Maurizio Francesco Berlingieri
- Calcio barocco. Vita e morte del colonialismo bianconero nel Salento Andrea Ferreri
- “’A Juventus è morta!” Marco De Rose
- Storia sociale di Catanzaro-Juventus Giuseppe Ranieri
- diritto di replica
- La Juventus produce successo, quindi invidia. Ricordo di un professore di filosofia, juventino nel sangue. Quando la Juventus perdeva, il lunedì entrava in classe di pessimo umore e passava immediatamente alle interrogazioni. La vittima era sempre la stessa, tale Angelo Balzarini, noto sostenitore interista. Il mio povero compagno viene massacrato dalle domande impossibili e soltanto il suo sacrificio tradotto sul registro dall’immancabile “due” riusciva a far tornare la serenità nell’animo del professore. Angelo, poco prima dell’inizio del terzo trimestre, passò in un club juventino e fu promosso con ottimi voti. Beppe Viola
- Il tifoso della Juventus, così appare, ha preso il posto dei carabinieri nelle barzellette: è il tutore dell’ordine soggetto alla rivolta del popolo. Il popolo d’Italia, non avendo più nessuno contro cui rivoltarsi, si sta rivoltando contro il “carabiniere juventino”. Franco Cordelli
- Juventini? Ma quale razza Bruno Barba