N. 573
Collana diretta da Salvo Vaccaro e Pierre Dalla Vigna
comitato scientifico
Pierandrea Amato (UniversitĂ degli Studi di Messina), Stefano G. AzzarĂ (UniversitĂ di Urbino), Oriana Binik (UniversitĂ degli Studi Milano Bicocca), Pierre Dalla Vigna (UniversitĂ degli Studi âInsubriaâ, Varese), Giuseppe Di Giacomo (Sapienza UniversitĂ di Roma), Raffaele Federici (UniversitĂ degli Studi di Perugia), Maurizio Guerri (Accademia di Belle Arti di Brera), Salvo Vaccaro (UniversitĂ degli Studi di Palermo), JosĂ© Luis Villacañas Berlanga (Universidad Complutense de Madrid), Valentina Tirloni (UniversitĂ© Nice Sophia Antipolis), Jean-Jacques Wunenburger (UniversitĂ© Jean-Moulin Lyon 3), Micaela Latini (UniversitĂ degli Studi di Cassino), Luca Marchetti (Sapienza UniversitĂ di Roma)
I testi pubblicati sono sottoposti a un processo di peer-review
Francesco Spampinato
Musica a pelle
Immaginario tattile
e GlobalitĂ dei Linguaggi
Mimesis Edizioni (Milano â Udine)
www.mimesisedizioni.it
Collana: Eterotopie, n. 573
© 2019 â Mim Edizioni SRL
Via Monfalcone, 17/19 â 20099
Sesto San Giovanni (MI)
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âŠa Gino
maestro del senso
nella musica della vitaâŠ
Prefazione
Questo libro Ăš la testimonianza dellâassidua compartecipazione di Francesco Spampinato, con il suo mentore Gino Stefani e Stefania Guerra Lisi, ai convegni internazionali di Semiotica, contribuendo alla diffusione della Musica nella GlobalitĂ dei Linguaggi, secondo il âCorpo matrice di Segniâ, come ricercatore presso le UniversitĂ di Strasburgo, Parigi, Aix-en-ProvenceâŠ
Lâautore elabora semio-musicologicamente le radici nel âCorpo matrice di Segniâ della MusicalitĂ Umana nella GlobalitĂ dei Linguaggi (GdL). Un percorso analitico di approfondimento e avvaloramento scientifico interdisciplinare che dimostra lâEstetica Psicofisiologica nella GdL come universale percezione sinestesica della Musica, Musa che âevocaâ in sĂ© tutte le altre Muse, in una ânostâalgiaâ dellâintersensorialitĂ primaria implicita nelle âMemorie dei vissuti sulla Pelleâ (dal concepimento in poi).
La Musica riconquista cosĂŹ la sua naturale funzione âvibroplasmatriceâ avvolgente come nel liquido amniotico che ci ha fatto, anche propriocettivamente, registrare ogni moto dâanimo. Questi imprinting sono allâorigine della âmusicalitĂ dellâEsserCiâ: in sincronia ritmica (cuore a cuore), in sintonia emotonica (memorie autoplastiche), in un chiaroscuro bioenergetico di calore-colore in sfumature affettive, in sin-fonia nella simbiosi psicofisica di risonanza con il Grembo Materno. âVenendo alla LUCE con la propria VOCEâ, primo atto creativo, impronta per-sonale di sĂ©, continuiamo a convibrare con il mondo esterno, che penetra psicofisicamente in âimmagini sensorialiâ che ci permettono di interiorizzarlo e di rievocarlo nella MUSI-PAROLA. Il linguaggio Ăš geneticamente predisposto, non a caso Ăš preceduto dallâespressione prosodica delle âemos-azioniâ. Francesco Spampinato, sottolinea questâattitudine musicosemiotica che permette di comunicare, al di lĂ delle diversitĂ soggettive, in senso universale (prima della Babele), nel linguaggio EmoTonoFonoSimbolico della GdL.
In tutto questo profondo excursus, alla inafferrabilitĂ della Musica viene riconosciuta lâidentitĂ materica (qualitativa-quantitativa secondo i tre parametri di spazio-tempo-intensitĂ ), poichĂ© non câĂš musica se non câĂš Corpo che convibra con lâesterno da sĂ©, interiorizzandolo come FâŠORMA che InForma nellâumano percepire di percepire.
Io SONO perché RI-SUONO.
E risuonando emotonofonosimbolicamente, anche dopo la nascita, si attivano le immagini metaforiche di tutti i sensi, nellâinarrestabile flusso sinestesico, che unifica lo stato di ascolto psicofisico, coscienza vigile, come sogno-sonno. Questo studio nella GdL ci fa capire che la Musica invita a âsognare ad occhi apertiâ. Ă il MEDIUM EMOTIVO fra stratificazioni plurisensoriali passate, che emergono nel presente, predisponendoci emotivamente al futuro. In questo, Francesco Spampinato riconosce la funzione pedagogico-terapeutica della musica che risveglia, come dice Gino Stefani, la âcompetenza musicale comuneâ, che parla un linguaggio viscerale, primario, accessibile a tutti, nellâinconscia ispirazione degli Stili Prenatali che, nella GdL, emergono in tutte le Arti. Lâautore ci propone, infatti, unâappassionata analisi di opere musicali in una poetica bachelardiana, sempre implicita nella psicocorporeitĂ dei 4 Elementi costitutivi in metamorfosi: dallâarticolarsi allâinarticolato della âSinestesica TransFâŠOrmaâ, con tutte le metafore di âgrana-spessore-attritoâ del SOUND. Questo viene percepito vibrazionalmente, tattilmente dal Corpo, come âOreOcchio globaleâ, che rievoca nellâascolto lâimbibizione placentare (del Placet primario), unâestatica-estetica-anestetica Imago-Azione.
LâUomo-Musica di G. Stefani Ăš, allora, lâHomo In Ludens (nella GdL), che produce le dinamiche immagini plurisensoriali illusorie ascoltando il flusso musicale: si entra in contemplazione di atmosfere alla Turner o impressioniste o divisioniste o steineriane, in âmultiforme aperteâ senza confini, di eterea leggerezza.
Ă in questa libertĂ scorrevole che la Musica alleggerisce il peso esistenziale, rendendo ...