Questo libro raccoglie due rari interventi dello storico Paolo Sturla Avogadri: "I Ferraresi nell'UnitĂ d'Italia" (che comprende l'interessante e ben documentato 'Alcuni personaggi e strade') e il prezioso "Il ruolo pioniere di Ferrara nell'assistenza socio-sanitaria nella Grande Guerra". Entrambi compilati con la consueta puntigliosa dovizia di particolari.

- English
- ePUB (mobile friendly)
- Available on iOS & Android
eBook - ePub
Ferrara nell'UnitĂ d'Italia e nella Grande Guerra
About this book
Information
Subtopic
World HistoryIndex
HistoryIL RUOLO PIONIERE DI FERRARA NELLâASSISTENZA SOCIO-SANITARIA NELLA GRANDE GUERRA
Forse per unâinconscia preveggenza o per pura e semplice combinazione, il 17 maggio 1914 a Ferrara si inaugurava la grande esposizione del Materiale della Croce Rossa. Infatti, a distanza di poco piĂš di un mese, a Sarajevo il 28 giugno, con lâattentato mortale allâarciduca Francesco Ferdinando dâAsburgo e alla consorte Sofia von Chotek, si sarebbero verificati i tragici presupposti per lo scoppio della âGrande Guerraâ che avrebbe insanguinato fino alla fine del 1918 tuttâEuropa, Italia compresa.
La grande mostra, ospitata in una piazza Ariostea non ancora trasformata nellâattuale forma a âcatinoâ, oltre al compiacimento di poter mostrare alla cittadinanza le attrezzature, le dotazioni e il personale componente la sezione ferrarese di questa benemerita Istituzione, era finalizzata al proselitismo e in particolare a incrementare ulteriormente la partecipazione femminile nel Corpo, di recente formazione, delle Infermiere Volontarie ovvero delle Dame di Croce Rossa, affettuosamente e convenzionalmente chiamate âCrocerossineâ.
La Croce Rossa, come si sa, pur se lâispirazione aveva radici ben piĂš lontane, era sorta con la Convenzione di Ginevra del 22 Agosto 1864 (alla quale aderirono i rappresentanti di ben 16 nazioni e successivamente sarebbe stata riconosciuta da tutto il mondo), allâindomani della sanguinosa battaglia risorgimentale di Solferino/Castiglione delle Stiviere, col proposito di â migliorare le sorti dei militari feriti negli Eserciti di Campagnaâ e conferir loro lo status di âneutralitĂ â. Venivano cosĂŹ, finalmente, coronati da successo gli sforzi e lâabnegazione dellâitaliano Ferdinando Palasciano e dellâinglese Florence Nightingale.
LâItalia di allora si mostrò zelante e sorprendentemente sollecita: con un anticipo di oltre due mesi sulla ratifica ginevrina, il 15 giugno era nato il Comitato milanese dellâ Associazione Italiana per il soccorso dei feriti e dei malati in guerra. E con la 2 a Battaglia di Custoza (24 giugno 1866) e lâepico âQuadrato di Villafrancaâ avveniva il âbattesimo del fuocoâ delle Squadriglie di soccorso della Croce Rossa Italiana. Ma, mentre a macchia dâolio spuntavano in tuttâItalia i Comitati di Croce Rossa, se ne modificavano statuti e regolamenti estendendo lâassistenza anche ai civili coinvolti in eventi bellici o colpiti da epidemie e calamitĂ : unâantesignana della Protezione Civile.
Al riguardo il Comitato ferrarese poteva ben considerarsi un veterano: giĂ prima del 1914 si era fatto onore prestando i soccorsi per il terremoto in Calabria, per lâepidemia di colera nella provincia di Rovigo (dove morĂŹ per contagio anche il milite C.R.I. ferrarese Leonardo Forelli, che fu sepolto nel cimitero di Porto Tolle) e durante la guerra coloniale di Libia.
CosĂŹ, alle 16 di quel radioso pomeriggio domenicale di maggio â alla presenza delle AutoritĂ civili e militari, di un pubblico eletto di invitati, di numerose rappresentanze di Associazioni cittadine, di Picchetti di tutte le Armi del Presidio, di gran numero di Soci e Dame dellâumanitaria Istituzioneâ (Gazzetta Ferrarese, 18 maggio 1914) aveva inizio la manifestazione. Ma, oltre alle associazioni tuttora esistenti, come Croce Rossa, Croce Verde, Carabinieri in congedo, ecc., ne figuravano altre, con le relative bandiere, che oggi potrebbero destare non poca curiositĂ e meraviglia: â Facchini, Corale Orfeonica, Croce Verde di Pontelagoscuro, Reduci P.B., Reduci Garibaldini, Studenti Universitari, Cuochi e Camerieri, Barbieri e Parrucchieri, Muratori, Corale Frescobaldi, Consociazione Mutua, SocietĂ Operaia Cattolica, Circolo di Scherma, Corale Bellini e non mancavano neppure, fra le autoritĂ e i maggiorenti, i presidenti degli Ospizi marini e della SocietĂ contro lâaccattonaggio (sodalizio, questâultimo, assai auspicabile oggi!).
Il servizio dâordine era assicurato dalle Guardie di P.S. e municipali, mentre i picchetti delle varie Armi (Lancieri Aosta, Fanteria e Finanza) â erano schierati in gran semicerchio a tergo della tribuna dellâoratore e davanti a questo la massa degli invitati, una folla elegante nella quale predominavano centinaia di Signore e Signorine [âŚ] . Una salva dâapplausi saluta lâoratore (lâavvocato Umberto Avogadri, ufficiale commissario CRI) alla chiusa dellâefficientissimo suo discorso e si disperde nel vasto prato a visitare le tende, le baracche e tutto il magnifico materiale di cui dispone la Sezione della nostra Croce Rossaâ: lâOspedale da campo n. 57, composto da 16 tende con 50 letti e tende per i medicinali, per i ferri chirurgici, per la cucina, per i servizi religiosi, per gli ufficiali infermi e dâisolamento per gli ammalati. E inoltre un posto di pronto soccorso mobile e due ambulanze da montagna, delle quali una someggiata da muli (che nella mostra, pur essendo ⌠di legno e impagliati, assolvevano ugualmente bene il loro compito).
Poi, a distanza di un anno dalla citata Grande Esposizione, in quel fatidico 24 Maggio 1915, mentre â il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fantiâ italiani che si accingevano a contrastare le agguerrite armate austro-ungariche, nella nostra cittĂ il Comitato Provinciale della Croce Rossa continuava la sua fervida attivitĂ onde poter degnamente soddisfare lâinevitabile e ormai imminente invocazione di solidarietĂ e aiuto che si sarebbe incessantemente protratta fino al 4 novembre del 1918 e oltre.
Infatti, quella manifestazione espositiva e lâappassionata allocuzione dellâoratore ufficiale dovettero essere state ben efficaci perchĂŠ, appunto, a distanza di appena un anno, gli organici e le attrezzature della Croce Rossa ferrarese erano, a dir poco, raddoppiati.
â Ma non bastaâ - è pubblicato sullâormai prezioso volume âFerrara per i soldati dâItaliaâ edito nel 1916 - â Ferrara non vuole rimanere seconda alle cittĂ consorelle nella benefica gara e pensa anche di provvedere allâassistenza ai feritiâ.
Caso volle che, nel frattempo, si stesse ultimando, â mercĂŠ il munifico intervento della Cassa di Risparmioâ, la costruzione del nuovo Ospedale Civile ânel tratto da Giovecca al Macelloâ, che avrebbe sostituito lâantico âSantâAnnaâ che ancor...
Table of contents
- Copertina
- FERRARA NELLâUNITĂ DâITALIA E NELLA GRANDE GUERRA
- Indice
- Intro
- I FERRARESI NELLâUNITĂ DâITALIA
- ALCUNI PERSONAGGI E STRADE
- IL RUOLO PIONIERE DI FERRARA NELLâASSISTENZA SOCIO-SANITARIA NELLA GRANDE GUERRA
- âBIBLIOGRAFIA
- Ringraziamenti
Trusted by 375,005 students
Access to over 1.5 million titles for a fair monthly price.
Study more efficiently using our study tools.
Frequently asked questions
Yes, you can cancel anytime from the Subscription tab in your account settings on the Perlego website. Your subscription will stay active until the end of your current billing period. Learn how to cancel your subscription
No, books cannot be downloaded as external files, such as PDFs, for use outside of Perlego. However, you can download books within the Perlego app for offline reading on mobile or tablet. Learn how to download books offline
We are an online textbook subscription service, where you can get access to an entire online library for less than the price of a single book per month. With over 1.5 million books across 990+ topics, weâve got you covered! Learn about our mission
Look out for the read-aloud symbol on your next book to see if you can listen to it. The read-aloud tool reads text aloud for you, highlighting the text as it is being read. You can pause it, speed it up and slow it down. Learn more about Read Aloud
Yes! You can use the Perlego app on both iOS and Android devices to read anytime, anywhere â even offline. Perfect for commutes or when youâre on the go.
Please note we cannot support devices running on iOS 13 and Android 7 or earlier. Learn more about using the app
Please note we cannot support devices running on iOS 13 and Android 7 or earlier. Learn more about using the app
Yes, you can access Ferrara nell'UnitĂ d'Italia e nella Grande Guerra by Paolo Sturla Avogadri in PDF and/or ePUB format, as well as other popular books in History & World History. We have over 1.5 million books available in our catalogue for you to explore.