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About this book
Organizzato per piacevoli itinerari di crociera il portolano del Tirreno settentrionale combina le informazioni su navigazione, porti e ormeggi con le necessità di chi voglia godersi incontaminati luoghi e baie al ritmo tipico della vacanza. Per ogni località sono fornite utili descrizioni storico-naturalistiche, accompagnate da suggerimenti per escursioni, indicazioni di servizi a terra, indirizzi di ristoranti e taverne.Tappe, baie e ancoraggi sono descritti seguendo la sequenza degli itinerari ed evidenziati nelle mappe d'area.
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Information
eBook ISBN
9788820397760Itinerario 1. I luoghi
LA CORSICA

Miglia totali: 194
Distanze (miglia): Bastia > 16 > Macinaggio > 28 > Saint-Florent > 30 > Calvi > 25 > Porto > 39 > Ajaccio > 24 > Propriano > 32 > Bonifacio

Pare che il nome “Corsica” nell’idioma fenicio di Tiro significasse “promontorio selvoso” mentre i Greci la chiamavano kimos, cioè “ricoperta di foreste” ma anche kalisté, “la bella”.
Avvicinandosi all’isola dal mare tornano alla mente anche le parole del geografo tedesco Friedrich Ratzel, che la definì “una montagna nel mare”: in effetti con le sue 150 cime che superano i 2000 metri, innevate per molti mesi all’anno, l’isola è una terra prevalentemente montuosa orlata da una costa con numerosi golfi e spiagge che ne rappresentano la maggiore attrazione turistica. Ma come ogni bellezza, questa grande isola presenta aspetti contrastanti e complementari. Nella parte occidentale, rocciosa e frastagliata, le spiagge sono chiuse tra promontori che si tuffano nelle acque blu o verdi e riflettono la luminosità del cielo; la parte orientale è soprattutto pianeggiante, con lagune che sono rifugio di molte specie di uccelli acquatici, mentre l’estremità settentrionale, con il promontorio di Capo Corso, stretto e allungato – la sua caratteristica geografica più nota ed evidente – sembra indicare come un dito la costa ligure, alla quale la Corsica è storicamente legata.
Quarta per dimensione tra le isole del Mediterraneo, la Corsica è anche ricca di fitte foreste, fiumi e ripidi torrenti di acqua cristallina, paesini arroccati su balze e terrazzamenti. Seguendo in barca l’itinerario si scopriranno Corte, il paese più grande dell’entroterra, che alla metà del XVIII secolo fu capitale della Repubblica Corsa di Pasquale Paoli (considerato il padre della patria) o, scendendo verso sud, le famose Bocche di Bonifacio, che in sole 7 miglia (14 km) dividono l’isola dalla Sardegna e sono un’eccezionale palestra per gli appassionati della vela come, a nord, la zona di Capo Corso, che con lo scoglio della Giraglia è meta di una delle più importanti regate del Mediterraneo, la Rolex Giraglia, evento giunto nel 2019 alla 67a edizione. Corsica quindi, terra in faccia alle isole toscane e felice complemento di una crociera estiva cui si aggiunge il fascino dell’incontro con una popolazione schietta e ospitale, di antico stampo italico.
LA CORSICA SETTENTRIONALE
Sebbene l’isola debba considerarsi nella sua interezza, in realtà per il nostro itinerario si possono distinguere la zona settentrionale, con il promontorio di Capo Corso, un territorio con caratteristiche proprie rispetto alla contigua costa occidentale e al resto dell’isola sudorientale, e la costa occidentale. Con la linea ideale che da Bastia giunge a Calvi si può identificare non solo il cosìddetto “dito di Corsica”, molto montuoso, ma tutta una costa caratterizzata da spiagge miste di sabbia e ciottoli, e infine quella zona che si presenta come una particolarità che tanto piace ai turisti curiosi, il deserto des Agriates, regione di macchia mediterranea caratterizzata da alcune montagne basse coperte da una bassa vegetazione di arbusti che seccano in estate, quando non piove per alcuni mesi. Si tratta dell’unica grande zona della Corsica senza una strada costiera, cosicché le baie e i golfi del deserto possono essere raggiunti solamente via mare o tramite lunghe strade sterrate.

Deserto des Agriates, la spiaggia di Ostriconi.
Distante poco più di 150 km dal golfo del Tigullio, la costa settentrionale della Corsica è formata di rocce cristalline e graniti oltre a una zona di terreni calcarei alla base del promontorio di Capo Co...
Table of contents
- Cover
- Copyright
- Frontespizio
- Indice
- Premessa
- Simboli e abbreviazioni
- Il Tirreno settentrionale
- Itinerario 1: La Corsica
- Itinerario 2: Il golfo di Follonica, Elba e Capraia
- Itinerario 3: Giglio, Giannutri e l’Argentario
- Indice delle località
- Informazioni sul Libro
- Circa l’autore