Election Rain. Reportage in foto e musica del passaggio dell’uragano Sandy
eBook - ePub

Election Rain. Reportage in foto e musica del passaggio dell’uragano Sandy

  1. Italian
  2. ePUB (disponibile su mobile)
  3. Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub

Election Rain. Reportage in foto e musica del passaggio dell’uragano Sandy

Informazioni su questo libro

Il ciclone Sandy ha devastato una delle aree più sviluppate del pianeta, quella tra New York e Baltimora, provocando danni per 30 miliardi di dollari, il valore dell'ultima manovra economica del governo Monti. Il suo passaggio ha provocato un florilegio di neologismi, uno di questi, Frankenstorm, è diventata la parola dell'anno 2012.
A pochi giorni dalle elezioni presidenziali americane, ha inoltre determinato l'esito dell'incertissimo duello all'ultimo spot tra Barak Obama e Mitt Romney a favore del primo. Sandy è stato anche ciclone politico oltreché atmosferico. Se qualcuno fosse religioso potrebbe dire che l'ha mandato la provvidenza a salvare il presidente Obama da una sconfitta annunciata. In realtà gli elettori americani non hanno perdonato a Romney e alla maggioranza del partito repubblicano, il GOP, la negligenza nei confronti delle tematiche ambientali che sembrano avere lo "zampino" anche nel ciclone Sandy.
Luigi Vergallo, storico economico alla Statale di Milano, e Alessandra Vitali, fotografa, hanno confezionato per i lettori italiani questo reportage "leggero" e "personale" da New York e da Washington pochi giorni dopo il passaggio di Sandy e pochi giorni prima dell'apertura delle urne elettorali. Un e-book fotografico musicato dalla colonna sonora selezionata da Stefano Cipriani, dell'e-book team di goWare.
Una testimonianza fresca e lieve di eventi di proporzione planetaria per ricordare che la natura è parte della storia degli uomini e non solo lo scenario.
Buona lettura e buon ascolto!

Scelto da 375,005 studenti

Accesso a oltre 1,5 milioni di titoli a un prezzo mensile trasparente.

Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.

Informazioni

Editore
goWare
Anno
2012
eBook ISBN
9788897324973

1

La october surprise, questa volta, ha assunto la forma tragica e inattesa di un evento naturale distruttivo ed allarmante, cui meteorologi e giornalisti hanno voluto dare il nome “Sandy”. Sorpresa che, nella fattispecie, ha riguardato anche noi, pronti a sbarcare negli usa il 31 di ottobre e costretti invece ad arrivarci non prima del 2 di novembre, e dopo un lungo volare tra Francoforte, Amsterdam, Detroit come scalo e poi, finalmente, New York, che volevamo visitare per prima. Passeggiare per Francoforte e poi per Amsterdam, tuttavia, è stato un piacere, una nuova scoperta dopo le meno consapevoli scorribande adolescenziali.
Già prima di partire seguivamo da giorni l’inesorabile procedere di Sandy, passo dopo passo, nella speranza di non vedere ritardato troppo a lungo il nostro viaggio, e desiderosi innanzitutto di arrivare in tempo non tanto per le mie ricerche di archivio – motivo del viaggio – che potevano slittare di qualche giorno senza eccessivi problemi, quanto piuttosto per seguire gli ultimi momenti di campagna elettorale e poi infine il risultato del confronto tra repubblicani e democratici.
Il giorno precedente la nostra partenza avevamo quasi perso le speranze, anche perché tutti i voli da e per gli usa venivano progressivamente cancellati, tranne il nostro, che però abbiamo evitato di ricontrollare la mattina presto subito prima della partenza. Siamo così arrivati tutti spavaldi a Francoforte, dove abbiamo trovato, ahinoi, ad aspettarci le lunghe file d’attesa dei giorni precedenti, e il nostro volo, comunque, già cancellato. La lunga ed estenuante trattativa con la compagnia aerea, naturalmente condotta da Alessandra, ci ha infine garantito pranzo, cena, pernottamento e colazione pagati in un albergo decisamente confortevole, il trasferimento ad Amsterdam e poi da lì, il giorno dopo ancora, un viaggio in business class fino a Detroit con successivo volo interno per New York. Tutto sommato niente male.
La october surprise, dunque, ha messo in una situazione decisamente imprevedibile la città di New York. Siamo partiti con negli occhi le note immagini dei sub che, nella metropolitana, nuotavano all’altezza della scritta “Times Square” (ribattezzata, nei giorni successivi, “Times Scare”). A farci capire che non era tutto a posto, se mai avessimo avuto dei dubbi, ci ha del resto pensato l’uomo nero incappucciato che, prese le sembianze di un tassista, ci ha chiesto 120 dollari per portarci in hotel, a Brooklyn: «Gas is too expensive these days!». In termini strettamente monetari non lo era, abbiamo scoperto ben presto, almeno non agli occhi di noi due poveri italiani, ma certo lo era considerando invece le code infinite che, per fare benzina, anche il nostro si era certamente sobbarcato. E il tempo, si sa, è in effetti denaro. Di code ne abbiamo viste molte, anche con i nostri occhi, già lungo il tragitto in taxi. Code infinite per fare benzina dentro stazioni pattugliate dalla polizia – e a volte isolate col nastro giallo – per evitare le scene feroci cui comunque abbiamo assistito. «Gas is too expensive these days!», continuava a ripetere tra sé il tassista, quasi fosse un mantra. Tanto che, lungo il percorso, ho più volte pensato che avrebbe finito col chiederci una quantità di dollari ancora maggiore. Di tanto in tanto, però, il mantra si interrompeva, per lasciare spazio allo shut up! rivolto alla signora del navigatore: sì, perché lui ha sbagliato mille volte strada e il nostro viaggio è durato quanto il volo Detroit-nyc.
Questo lungo girovagare ci ha però consentito di ammirare Manhattan, in quelle ore post-tempesta, in tutto il suo splendore, sì, ma soprattutto in tutta la sua potente capacità di renderci inquieti, per via dei numerosi isolati ancora immersi nell’oscurità causata dal blackout. Un’oscurità resa ancora più sinistra dai lampeggianti delle pattuglie di presidio e dagli scarichi bianchi di vapore che partivano dal basso. Davvero uno scenario post-apocalittico.
downtown_metropolitana_chiusa.webp
 
Downtown, metropolitana chiusa, NYC, venerdì 2 novembre 2012

2

Un’ora e mezza di taxi, e ancora non c’era traccia del nostro albergo. Il tassista continuava a sbagliare strada, Michele ormai dormiva e anche a noi si chiudevano gli occhi. Ci svegliava soltanto il gps con le sue inutili indicazioni. E poi, come in un assurdo sogno, abbiamo attraversato Williamsburg: «Jews, Jews, and more Jews!», come recita l’app (potete controllare) per iPhone. Ebrei hassidici, per la precisione, e dunque l’impatto visivo-simbolico sarebbe stato già potente di suo, anche senza il nostro quasi delirio da sfinimento fisico e mentale. Il tassista non sembrava adorarli e, infatti, la prima cosa che mi ha chiesto prima di caricarci è stata: «Sei ebreo?». Strano destino il mio: evidentemente devo avere sangue semita, se molti mi pensano ebreo e se a Milano per strada mi si rivolgono in arabo. Infine, per fortuna, l’albergo ci è apparso in tutta la sua normalità, e sganciati i 120 dollari (dopo un’ultima poco convinta trattativa al ribasso) ci siamo sistemati nella nostra camera.
Con nostra grande sorpresa, però, siamo stati svegliati dopo tre ore da Michele, e ci siamo scoperti privi di sonno, complice forse l’eccitazione e la voglia di aggredire New York in quei giorni così tanto importanti: ansiosi di vedere e vedere, e ancora vedere che cos’era successo, ma soprattutto che cosa ancora doveva accadere. Così, alle sette e poco più, eravamo, di nuovo, per strada. Era sabato mattina. Ci trovavamo all’estremo limite di Brooklyn, al capolinea della linea tre: New Lots Avenue. Un bel quartiere, in realtà, fatto proprio così come mi aspettavo dovesse essere un quartiere non ce...

Indice dei contenuti

  1. Copertina
  2. Frontespizio
  3. Colophon
  4. Indice
  5. 1
  6. 2
  7. 3
  8. 4
  9. 5
  10. 6
  11. 7
  12. 8
  13. 9
  14. Quarta di copertina
  15. Gli autori
  16. goWare <e-book team>
  17. Altri ebook di goWare sugli Store

Domande frequenti

Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Scopri come scaricare libri offline
Perlego offre due piani: Essential e Complete
  • Essential è l'ideale per chi studia o per i professionisti che amano esplorare una vasta gamma di argomenti. Accedi all'Essential Library con oltre 800.000 titoli affidabili e bestseller nei settori business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la funzione Leggi ad alta voce.
  • Complete: perfetto per studenti avanzati e ricercatori che necessitano di accesso completo e senza restrizioni. Sblocca oltre 1,5 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete offre anche funzionalità avanzate come Leggi ad alta voce Premium e Assistente alla ricerca.
Entrambi i piani sono disponibili con fatturazione mensile, semestrale o annuale.
Perlego è un servizio di abbonamento a libri di testo online che ti permette di accedere a un'intera biblioteca digitale a meno del prezzo di un singolo libro al mese. Con oltre 1,5 milioni di libri su più di 990 argomenti, qui trovi tutto ciò che ti serve! Scopri la nostra missione
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Scopri di più sulla funzione di sintesi vocale
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS e Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
Sì, puoi accedere a Election Rain. Reportage in foto e musica del passaggio dell’uragano Sandy di Luigi Vergallo & Alessandra Vitali in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati su Politics & International Relations e Photography. Abbiamo oltre 1,5 milioni di libri disponibili nel nostro catalogo da esplorare.