Che la "Divina Commedia" nasconda una chiave occulta di lettura, Dante stesso lo afferma nel Convivio, dove parla dei "quattro sensi" della scrittura …
?
… il più alto e nascosto dei quali è il senso anagogico, o sovrasenso: cioè il significato spirituale della parola.
?
Che è segreto nella misura in cui non è esplicito; ma cessa di esserlo allorquando il lettore riesce ad entrare in sintonia con quella dimensione.
?
Nella sua Commedia, infatti, Dante adombra un'avvincente esperienza interiore: un viaggio iniziatico dalla tenebra alla luce, nell'uomo ed oltre l'uomo, fino alla folgorante visione di Dio e alla rivelazione di un Suo inaspettato volto femminile.
?
E apre interessanti prospettive sul significato della tradizione alchemica e delle antiche vie iniziatiche; come pure sull' esoterismo cristiano, lo gnosticismo e il mistero dell'ordine templare.
?
Da qui il senso e la ragione di questa ricerca, che non risponde a una curiosità letteraria, ma a un bisogno esistenziale: quel " segreto " ci avvicina al senso più profondo della vita, alla tensione dialettica tra bene e male, alla possibilità di riscatto fino allo sbocciare di una vita nuova. Per Dante, come per tutti noi.

eBook - ePub
Il segreto di Dante
Un tentativo di guardare oltre il velame delli versi strani
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
Informazioni su questo libro
Scelto da 375,005 studenti
Accedi a oltre 1 milione di titoli a un prezzo mensile contenuto.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.
Informazioni
Argomento
Teologia e religioneCategoria
Misticismo1. UN LINGUAGGIO A QUATTRO DIMENSIONI
Dante
non è semplicemente un poeta e la Divina Commedia non è
soltanto
letteratura.
Il
poema di Dante – almeno per me – è la cosa più bella che sia
mai stata scritta al mondo in tutti i tempi: per la musica
[2]
delle sue terzine ricca di ritmi, timbri e temi diversi; e per il
racconto che vi si svolge, pieno com’è di personaggi, storie ed
idee.
Il
viaggio di Dante attraverso i tre regni dell’aldilà è, invero,
una storia assai complessa, che affronta i molteplici aspetti
della
vicenda umana. Vi compaiono i sentimenti più profondi,
dall’odio
più feroce all’amore nelle sue diverse espressioni, e i diversi
aspetti della condizione umana e della cultura del tempo.
Attraverso
i personaggi che lo animano, si dipanano la cronaca e la
storia, con
le quali si intreccia la personale esperienza di esule del
poeta.
Narra di battaglie e di politica, di filosofia
e
teologia, di astronomia e fisica, di esperienze personali e di
vita
sociale. Nel farlo, il poeta utilizza il “volgare” toscano, che
adatta alle diverse necessità espressive forgiando una lingua
nuova,
complessa e compiuta: l’italiano. Dotta e popolaresca, essa è
capace di ingaglioffirsi in ingiurie e sberleffi come di
ragionare di
astronomia e filosofia; di esprimere i più profondi sentimenti
e di
raggiungere le vette della più alta spiritualità, esprimendo
tutta
la gamma dell’umano sentire.
Ma…
se tutto questo già fa della Commedia un’opera immortale, tutto
questo non basta ancora a coglierne l’intero significato.
Perché
il viaggio che Dante da vivo compie nell’aldilà e lo conduce a
superare i limiti umani (
trasumanar
)
è
identificabile con un percorso di conoscenza di sé e radicale
trasformazione, che inizia dalla profondità della terra e
termina
oltre il cielo con la visione di Dio. Difatti, nella trama
principale
del viaggio si inseriscono allegorie e simboli, che adombrano
ulteriori e più nascosti significati da molti Autori intuiti e
–
almeno in parte – portati alla luce. Nasce da qui la
suggestione
che nel poema vi sia un messaggio meno palese, ma visibile in
filigrana attraverso il significato letterale dei versi.
Trattandosi
di un senso non esplicito si può definirlo “esoterico
[3]
”
o “iniziatico”, cioè riservato ad una cerchia ristretta di
lettori che con Dante condividevano il cifrario necessario a
decrittarlo; od anche, più semplicemente, dissimulato in versi
dal
significato meno compromettente per una legittima difesa dal
rischio
di censure o condanne, all’epoca per niente improbabili; o,
infine,
rinchiuso nei versi quale integrante seppur nascosto
sovrasenso
.
Ma
è proprio vero, o si tratta di un’interpretazione gratuita, non
sostenuta da prove o, per lo meno, indizi consistenti?
Abituati
come siamo alla comunicazione digitale, sempre più povera e
meno
espressiva, può sembrarci strano che la
scrittura
(come
dice Dante nel Convivio
1
)
possa racchiudere nella stessa frase più significati
sovrapposti. Ma
in realtà anche il linguaggio di tutti i giorni può avere un
significato più ricco di quanto non appaia.
Per
fare un esempio banale, le parole “ti amo”, così abusate nelle
canzonette come nella vita quotidiana, sembrano avere un solo
significato. Ma immaginate che un diciottenne lo dica alla sua
ragazza; immaginate, poi, che una madre lo dica al figlio
appena
nato. Le stesse parole non hanno forse una gamma più articolata
di
significati?
Altro
facile esempio è il senso che le parole acquistano nell’ambito
della psicanalisi, diventando rivelatrici di timori, desideri,
tendenze caratteriali di cui proprio colui che parla non è
consapevole
2
.
Involontariamente (in questo caso, sarebbe meglio dire
inconsciamente), le parole diventano la chiave per una
comprensione
più profonda, perché rivelano anche ciò che non si vorrebbe o
saprebbe dire.
Non
deve quindi stupire che anche i versi di Dante abbiano, oltre
al
significato letterale, un senso per così dire “subliminale” che
non avvertiamo immediatamente, ma che, tuttavia, ce ne fa
maggiormente apprezzare la lettura. Un po’ come quando diversi
ingredienti e spezie, usati da un bravo cuoco, si fondono
assieme per
arricchire il gusto di una pietanza, creando un nuovo sapore in
cui è
più difficile rintracciarli.
Se
questo è il primo aspetto da verificare, più interessante è
scoprire che Dante, nel suo fantastico viaggio nell’aldilà, ci
porta a incontrare dentro di noi qualcosa di nuovo e
sconosciuto, e
indica alcune risposte agli eterni quesiti fondamentali: chi
siamo,
quali sono le nostre radici, dove ci porta l’avventura della
vita,
così spesso apparentemente priva di senso; che cos’è la
libertà,
in che cosa consiste il Divino ed in che rapporto è con noi. Ed
altre cose ancora.
Per
trovarle è necessario leggere il poema nei suoi diversi livelli di
significato, seguendo quanto Dante stesso aveva anticipato nel
Convivio.
L’antefatto: il Convivio
Convivio, Trattato II capitolo I:
Dico che, sì come nel primo capitolo è narrato, questa sposizione conviene essere litterale e allegorica. E a ciò dare a intendere, si vuol sapere che le scritture si possono intendere e deonsi esponere massimamente per quattro sensi. L’uno si chiama litterale… L’altro si chiama allegorico, e questo è quello che si nasconde sotto ‘l manto di queste favole, ed è una veritade ascosa sotto bella menzogna…. Veramente, li teologi questo senso prendono altrimenti che li poeti; ma però che mia intenzione è qui lo modo de li poeti seguitare, prendo lo senso allegorico secondo che per li poeti è usato. Lo terzo senso si chiama morale, e questo è quello che li lettori deono intentamente andare appostando per le scritture…...e appostare si può ne lo Evangelio, quando Cristo salio lo monte per transfigurarsi, che de li dodici Apostoli menò seco li tre; in che moralmente si può intendere che a le secrete cose noi dovemo avere poca compagnia . Lo quarto senso si chiama anagogico , cioè sovrasenso ; e questo è quando spiritualmente si spone una scrittura, la quale ancora [sia vera] eziandio nel senso litterale, per le cose significate significa de le superne cose de l’etternal gloria…. Che avvegna essere vera secondo la lettera sia manifesto, non meno è vero quello che spiritualmente s’intende …. E in dimostrar questo, sempre lo litterale dee andare innanzi, sì come quello ne la cui sentenza li altri sono inchiusi, sanza lo quale sarebbe impossibile ed irrazionale intendere a li altri, e massimamente a lo allegorico.
Il Convivio è un’opera incompiuta, scritta in lingua volgare, contrariamente all’uso del tempo, che voleva il latino per la trattatistica, anche se consentiva il volgare per la poesia. Questa era considerata, per certi versi, meno seria. Le composizioni in versi si definivano “canzoni”, “sonetti” (cioè canzonette) o “ballate” ( Perch’i’ no spero di tornar giammai, / ballatetta , in Toscana, /va’ tu, leggera e piana , recitano i versi di Guido Cavalcanti): in senso non traslato ma letterale, perché venivano musicate, cantate e persino ballate. Dante scrisse, infatti, in latino gli altri suoi trattati:...
Indice dei contenuti
- Copertina
- Il segreto di Dante
- Indice dei contenuti
- PREFAZIONE
- 1. UN LINGUAGGIO A QUATTRO DIMENSIONI
- L’antefatto: il Convivio
- Gli “indizi” disseminati nella Commedia
- Il linguaggio dei simboli
- 2. L’INIZIO
- La selva
- Una data significativa: la Pasqua del 1300
- Le tre fiere
- Papato e Impero
- Virgilio
- Lucia e Beatrice
- Il programma del viaggio
- 3. L’INFERNO
- Conosci te stesso
- L’opera al nero
- Il contrappasso
- Francesca e Paolo
- “Rectificando”
- 4. IL PURGATORIO
- La preparazione di Dante e la conquista della libertà
- La musica e le altre arti
- La valletta dell’antipurgatorio
- L’opera verde ed il serpente
- Un nuovo intervento di Lucia
- L’incontro con Beatrice
- 5. LA DONNA GENTILE
- 6. IL PARADISO
- L’ascesa e la trasformazione
- Astri e pianeti
- L’amore
- 7. LA CONCLUSIONE DEL VIAGGIO
- San Bernardo e l’Ordine templare
- La Madonna secondo Dante
- A tu per tu con Dio
- Trasumanar, il destino dell’uomo
- 8. CONCLUSIONI
- APPENDICE
- Che cos’è l’esoterismo
- Una visione olistica
- La conoscenza di sé
- La trasformazione di sé
- Esoterismo e religione
- Ragioni pratiche di segretezza
- BIBLIOGRAFIA
- Scrivi una recensione al mio romanzo. Grazie mille!
- Note
Domande frequenti
Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Scopri come scaricare libri offline
Perlego offre due piani: Essential e Complete
- Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
- Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 990 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Scopri la nostra missione
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Scopri di più sulla funzione di sintesi vocale
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS e Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
Sì, puoi accedere a Il segreto di Dante di Cesare Pirozzi in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Teologia e religione e Misticismo. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.