«Vasto e complesso», il romanzo I Vecchi e i Giovani ha accompagnato il suo autore dal 1893-96 (quando cominciò a idearlo) al 1931 (quando ne curò l'ultima edizione). Dolorosamente anticipatore, narra la delusione storica per il Risorgimento tradito, sommerso dagli scandali bancari e dalla corruzione politica; e contiene un'acre denunzia meridionalistica, contro la gestione colonizzante dell'Unità da parte del Piemonte sabaudo. La redazione del 1913, qui proposta, rappresenta la conclusione del lungo e tormentato processo creativo, prima che gli eventi della Grande Guerra e del fascismo, la diversa temperie culturale e la mutata posizione ideologica dell'autore lo spingessero alla profonda revisione da cui è scaturita l'edizione definitiva.

- 532 pagine
- Italian
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I vecchi e i giovani (edizione 1913)
Informazioni su questo libro
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Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- Introduzione. di Aldo Maria Morace
- Nota testuale
- I VECCHI E I GIOVANI
- PARTE PRIMA
- PARTE SECONDA
- Nota filologica
- Bibliografia
- Copyright