
- 1,520 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
Decameron
Informazioni su questo libro
«Proprio nella Firenze contemporanea e nel cerchio dell'attività commerciale e artigiana piú caratteristica, quella tessile, il Boccaccio rinnova attualizzando, non senza dichiarazioni di poetica, uno dei temi piú alti della narrativa cavalleresca, quello di "amore e morte"... Ma lo rinnova su registro diverso, approfondito emotivamente, nella insistente e scandita sequenza delle cinque novelle con le sette eroine appartenenti al ceto borghese e addirittura operaio... L'amore non nasce fra dorate suggestioni cortigiane e cavalleresche, o tra contemplazioni affascinanti e incantate: germoglia su dagli stessi gesti di lavoro artigiano o dagli incontri nei giochi fanciulleschi che cancellano qualsiasi distinzione di classe... Gli eroi si fanno uomini al livello dei lettori piú umili e perciò possono parlare un linguaggio piú immediato, piú ricco di risonanze per l'uomo qualunque».
Vittore Branca
Tools to learn more effectively

Saving Books

Keyword Search

Annotating Text

Listen to it instead
Informazioni
Finisce la Prima giornata del Decameron: e incomincia la Seconda, nella quale, sotto il reggimento di Filomena, si ragiona di chi, da diverse cose infestato, sia oltre alla sua speranza riuscito a lieto fine.
[1]
Martellino, infignendosi attratto1 sopra santo Arrigo fa vista di guerire2 e, conosciuto il suo inganno, è battuto e poi preso; e in pericol venuto d’essere impiccato per la gola, ultimamente scampa3.
Indice dei contenuti
- Copertina
- Decameron
- Una chiave di lettura per il «Decameron». Contemporaneizzazione narrativa ed espressivismo linguistico
- La vita e le opere di Giovanni Boccaccio
- Nota al testo
- Nota bibliografica generale
- Bibliografie particolari
- Esemplificazione di varianti di una redazione anteriore
- Decameron. Volume primo
- Comincia il libro chiamato Decameron cognominato prencipe Galeotto, nel quale si contengono cento novelle in diece dí dette da sette donne e da tre giovani uomini.
- Proemio
- Comincia la Prima giornata del Decameron, nella quale, dopo la dimostrazione fatta dall’autore per che cagione avvenisse di doversi quelle persone, che appresso si mostrano, ragunare a ragionare insieme, sotto il reggimento di Pampinea si ragiona di quello che piú aggrada a ciascheduno.
- Finisce la Prima giornata del Decameron: e incomincia la Seconda, nella quale, sotto il reggimento di Filomena, si ragiona di chi, da diverse cose infestato, sia oltre alla sua speranza riuscito a lieto fine.
- Finisce la Seconda giornata del Decameron: incomincia la Terza, nella quale si ragiona, sotto il reggimento di Neifile, di chi alcuna cosa molto da lui disiderata con industria acquistasse o la perduta ricoverasse.
- Finisce la Terza giornata del Decameron: e incomincia la Quarta, nella quale, sotto il reggimento di Filostrato, si ragiona di coloro li cui amori ebbero infelice fine.
- Finisce la Quarta giornata del Decameron: incomincia la Quinta, nella quale, sotto il reggimento di Fiammetta, si ragiona di ciò che a alcuno amante, dopo alcuni fieri o sventurati accidenti, felicemente avvenisse.
- Finisce la Quinta giornata del Decameron: incomincia la Sesta, nella quale, sotto il reggimento d’Elissa, si ragiona di chi con alcun leggiadro motto, tentato, si riscotesse, o con pronta risposta o avvedimento fuggí perdita o pericolo o scorno.
- Finisce la Sesta giornata del Decameron: incomincia la Settima, nella quale, sotto il reggimento di Dioneo, si ragiona delle beffe, le quali o per amore o per salvamento di loro le donne hanno già fatte a’ suoi mariti, senza essersene avveduti o sí.
- Finisce la Settima giornata del Decameron: incomincia l’Ottava, nella quale, sotto il reggimento di Lametta, si ragiona di quelle beffe che tutto il giorno o donna a uomo o uomo a donna o l’uno uomo all’altro si fanno.
- Finisce l’Ottava giornata del Decameron: incomincia la Nona, nella quale, sotto il reggimento d’Emilia, si ragiona ciascuno secondo che gli piace e di quello che piú gli agrada.
- Finisce la Nona giornata del Decameron: incomincia la Decima e ultima, nella quale, sotto il reggimento di Panfilo, si ragiona di chi liberalmente o vero magnificamente alcuna cosa operasse intorno a’ fatti d’amore o d’altra cosa.
- Elenchi
- Il libro
- L’autore
- Dello stesso autore
- Copyright