Introduzione.
1. N. Parrado, 72 giorni. La vera storia dei sopravvissuti delle Ande e la mia lotta per tornare, Piemme, Casale Monferrato 2006, p. 146.
2. Sull’antropofagia, si vedano almeno: A. Pagden, Cannibalismo e contagio: sull’importanza dell’antropofagia nell’Europa preindustriale, in «Quaderni Storici», 50 (1982), pp. 533-50; A. A. Montanari, Il fiero pasto. Antropofagie medievali, il Mulino, Bologna 2015, in part. pp. 120-33 per le connessioni con l’eucarestia. Benché in altra direzione, ha suggerito una correlazione tra il culto eucaristico e l’ossessione per le pratiche di antropofagia M. L. Price, Consuming Passions. The Uses of Cannibalism in Late Medieval and Early Modern Europe, Routledge, New York 2003.
4. Mi limito a richiamare il celebre saggio sul sacrificio di Marcel Mauss e Henri Hubert, Essai sur la nature et la fonction du sacrifice, in «L’Année sociologique», II (1897-98), pp. 29-138 [trad. it. Saggio sul sacrificio, Morcelliana, Brescia 2002].
5. Cfr. A. McGowan, Eating People. Accusations of Cannibalism Against Christians in the Second Century, in «Journal of Early Christian Studies», II (1994), n. 4, pp. 413-42; B. Wagemakers, Incest, Infanticide, and Cannibalism. Anti-Christian Imputations in the Roman Empire, in «Greece & Rome», LVII (2010), n. 2, pp. 337-54; G. Rinaldi, Pagani e cristiani. La storia di un conflitto (secoli I-IV), Carocci, Roma 2016, in part. pp. 348-50.
6. Cfr. ad esempio Tertulliano, Apologeticum, XXXIX, 14-19 [Tertulliano, Opere apologetiche, a cura di C. Moreschini e P. Podolak, Città Nuova, Roma 2006, pp. 300-3]; Minucio Felice, Ottavio, XXXI, 1-8 [Minucio Felice, Octavius, a cura di M. Spinelli, Città Nuova, Roma 2012, pp. 114-17].
7. «Considerons donc sans passion, que nous dirions si Herodote ou quelque autre historien ancien nous racontoit qu’en quelque pays les hommes seroyent theopages (c’est à dire mangedieux) aussi bien qu’ils racontent de quelques anthropophages, elephantophages, acridophages, phthirophages, et autres: dirions-nous pas ceste theophagie estre incroyable, et que ces historiens auroyent controuvé cela de ces hommes, encore qu’au demeurant ils fussent barbarissimes? Et toutesfois nous avons tous les iours certaines nouvelles des theophages, et (qui pis est) des theochezes» (H. Estienne, L’introduction au traité de la conformité des merveilles anciennes avec les modernes, ou, traité preparatif à l’Apologie pour Herodote..., s.n. [ma: Henri II Estienne], s.l. [ma: Genève] 1566, p. [*VI]v).
8. Cfr. ad es. G. Hoffmann, Anatomy of the Mass. Montaigne’s «Cannibals», in «PMLA. Publications of the Modern Language Association of America», CXVII (2002), n. 2, pp. 207-21.
9. La definizione è di P. Segneri, Il parroco istruito. Opera in cui si dimostra a qualsisia curato novello il debito che lo strigne e la via da tenersi nell’adempirlo, Longhi, Bologna [1691], p. 284.
10. Primi elementi della dottrina cristiana tratti dal Catechismo pubblicato per ordine di Sua Santità Pio X, Immacolata Concezione, Modena 1913, p. 28.
11. A History of Auricular Confession and Indulgences in the Latin Church, 3 voll., Sivan Sonnenschein, London 1896. Su Lea, cfr. in sintesi S. Villani, Lea, Herry Charles, in DSI, II, pp. 875-76.
12. Sul tema, S. Elden, The Problem of Confession: the Productive Failure of Foucault’s «History of Sexuality», in «Journal for Cultural Research», IX (2005), n. 1, pp. 23-41.
13. J. Bossy, The Social History of Confession in the Age of the Reformation, in «Transactions of the Royal Historical Society», XXV (1975), pp. 21-38 [trad. it. Storia sociale della confessione nell’età della Riforma, in Id., Dalla comunità all’individuo. Per una storia sociale dei sacramenti nell’Europa moderna, Einaudi, Torino 1998, pp. 59-86].
14. A. Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, Einaudi, Torino 1996. Sul tema, cfr. anche P. Prodi, Una storia della giustizia. Dal pluralismo dei fori al moderno dualismo tra coscienza e diritto, il Mulino, Bologna 2000.
15. W. De Boer, The Conquest of the Soul. Confession, Discipline, and Public Order in Counter-Reformation Milan, Brill, Leiden 2001 [trad. it. La conquista dell’anima. Fede, disciplina e ordine pubblico nella Milano della Controriforma, Einaudi, Torino 2004].
16. Di riferimento al riguardo: M. Rubin, Corpus Christi. Eucharist in Late Medieval Culture, Cambridge University Press, Cambridge 1991.
17. Cfr. infra, cap. VI, parr. 2, 3 e 4.
18. J. Bossy, Essai de sociographie de la messe, 1200-1700, in «Annales. Economies, Sociétés, Civilisations», XXXVI (1981), pp. 44-70 [trad. it.: La messa come istituzione sociale, in Id., Dalla comunità all’individuo cit., pp. 143-90].
21. P. Camporesi, La casa dell’eternità, Garzanti, Milano 1987. Sulla figura di Camporesi, si veda l’inquadramento offerto da: M. Belpoliti (a cura di), Piero Camporesi, Marcos y Marcos, Milano 2008.
22. A. Schubert, Gott essen. Eine kulinarische Geschichte des Abendmahls, Beck, München 2018 [trad. it. Pasto divino. Storia culinaria dell’Eucarestia, Carocci, Roma 2019].
23. Particolarmente attivo nella produzione storico-teologica sull’eucarestia è il contesto tedesco, tradizionalmente impegnato sul tema anche in forza del dibattito tra confessioni cristiane. Un esempio recente è offerto da H. Hoping, Mein Leib für euch gegeben. Geschichte und Theologie der Eucharistie, Herder, Freiburg i. Br. 2011 [trad. it. Il mio corpo dato per voi. Storia e teologia dell’Eucaristia, Queriniana, Brescia 2015].
24. Cfr. Catechismo della Chiesa cattolica, § 1327.
25. Si veda ad esempio l’analisi di F. Garelli, Religione all’italiana. L’anima del Paese messa a nudo, il Mulino, Bologna 2011, che mostra le specificità del caso italiano e le sue contraddizioni. Al riguardo, cfr. anche A. Melloni (a cura di), Rapporto sull’analfabetismo religioso in Italia, il Mulino, Bolog...