Nel conferire il Premio Nobel per la Letteratura a Kazuo Ishiguro, l'Accademia di Svezia ha riconosciuto la forza emotiva della sua scrittura e la sua maestria nello svelare il nostro illusorio senso di connessione con il resto del mondo. Nella lezione eloquente e schietta che ha tenuto a Stoccolma, e che qui pubblichiamo, Ishiguro ha riflettuto sul modo in cui la sua educazione lo ha formato e sui punti di svolta della propria carriera, «eventi marginali [...] quiete scintille di rivelazione personale», che lo hanno trasformato nello scrittore che è oggi. Con la stessa generosa umanità che impreziosisce i suoi romanzi, Ishiguro guarda qui al di là di se stesso, al mondo che le nuove generazioni di scrittori stanno affrontando; e a ciò che significherà - e richiederà - adoperarsi perché la letteratura resti non soltanto viva, ma anche essenziale. Un testo di grande interesse sulla scrittura e sul divenire scrittori, da parte di uno dei romanzieri piú autorevoli della nostra generazione.

- 72 pagine
- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
La mia sera del ventesimo secolo e altre piccole svolte
Informazioni su questo libro
Scelto da 375,005 studenti
Accesso a oltre 1,5 milioni di titoli a un prezzo mensile trasparente.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.
Informazioni
Argomento
Politica e relazioni internazionaliCategoria
Storia e teoria politicaLa mia sera del Ventesimo secolo e altre piccole svolte
Discorso tenuto a Stoccolma il 7 dicembre 2017 in occasione del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura.
Se qualcuno di voi mi avesse incontrato nell’autunno del 1979, è probabile che avrebbe avuto qualche difficoltà a classificarmi socialmente e perfino in base ai tratti somatici. Avevo al tempo ventiquattro anni. I miei lineamenti vi sarebbero sembrati giapponesi ma, a differenza della maggior parte dei giapponesi in circolazione in Gran Bretagna allora, io portavo capelli lunghi sulle spalle e un paio di baffoni spioventi da gangster. L’unico accento riconoscibile nella mia lingua era quello di un ragazzo cresciuto nel sud dell’Inghilterra, appena venato, talvolta, dal vernacolo languido e già fuori moda dell’epoca hippie. Se ci fossimo messi a conversare forse avremmo discusso di Calcio Totale olandese o dell’ultimo album di Bob Dylan, o magari del lavoro che avevo svolto con i senzatetto di Londra durante l’anno appena trascorso. Se vi fosse capitato di nominare il Giappone, o di rivolgermi qualche domanda sulla mia cultura giapponese, non escludo che avreste colto un’ombra di insofferenza nella voce mentre dichiaravo la mia ignoranza imputandola al fatto che da quando me ne ero andato, all’età di cinque anni, non vi avevo mai piú messo piede – nemmeno per una vacanza.
Quell’autunno ero arrivato con zaino, chitarra e macchina da scrivere portatile a Buxton, un tipico villaggio del Norfolk con un vecchio mulino ad acqua e una distesa di terreni agricoli tutt’intorno. Mi trovavo lí perché ero stato ammesso a un corso annuale postlaurea di Scrittura creativa presso l’Università dell’East Anglia. La facoltà aveva sede nel capoluogo Norwich, a una decina di miglia di distanza, ma, non disponendo di un’automobile, l’unico modo che avevo per raggiungerla era affidarmi al servizio di autobus, che prevedeva solo una corsa al mattino, una all’ora di pranzo e una serale. Ben presto, comunque, mi resi conto che non era un problema: la frequenza al corso non era richiesta piú di un paio di volte a settimana. Avevo preso in affitto una stanza nella villetta di un uomo non ancora quarantenne che era appena stato lasciato dalla moglie. La casa doveva essere per lui piena dei fantasmi dei suoi sogni distrutti, o chissà, forse voleva solo evitare il sottoscritto; sta di fatto che passavano giorni senza che lo vedessi nemmeno di sfuggita. In altre parole, dopo la vita frenetica di Londra, mi ritrovavo a gestire le dosi massicce di silenzio e solitudine che dovevano fare di me uno scrittore.
In effetti la mia stanzetta ricordava la classica mansarda dell’artista. Il soffitto aveva una pendenza claustrofobica, anche se, alzandomi in punta di piedi ero in grado di scorgere, dall’unica finestra, il dispiegarsi a perdita d’occhio di campi arati. C’era un piccolo tavolo, la cui superficie era quasi completamente occupata dalla macchina da scrivere e da una lampada. Sul pavimento, al posto del letto, un vasto rettangolo di gomma piuma che mi faceva sudare nel sonno, perfino nelle gelide notti del Norfolk.
Fu in quella stanza che analizzai meticolosamente i due racconti scritti durante l’estate, domandandomi se erano abbastanza buoni da poter finire tra le mani dei miei nuovi compagni (sapevo che in classe saremmo stati in sei e che ci saremmo incontrati ogni due settimane). A quel punto della mia vita non avevo scritto quasi nient’altro di interessante in ambito narrativo, essendomi garantito l’ammissione al corso grazie al copione di un dramma radiofonico rifiutato dalla Bbc. A dirla tutta, avendo precedentemente puntato con forza sull’idea di diventare una rockstar entro i vent’anni, la scoperta delle mie ambizioni letterarie era cosa piuttosto recente. I due racconti che andavo ora esaminando erano stati scritti in preda a una sorta di panico, dopo aver ricevuto la notizia di essere stato ammesso al corso universitario. Uno dei due era la storia macabra di un patto suicida, e l’altro parlava della violenza nelle strade scozzesi, dove avevo lavorato per un certo periodo come operatore sociale. Non erano granché. Ne cominciai un terzo, su un adolescente che avve...
Indice dei contenuti
- Copertina
- Frontespizio
- La mia sera del Ventesimo secolo e altre piccole svolte
- Il libro
- L’autore
- Dello stesso autore
- Copyright
Domande frequenti
Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Scopri come scaricare libri offline
Perlego offre due piani: Essential e Complete
- Essential è l'ideale per chi studia o per i professionisti che amano esplorare una vasta gamma di argomenti. Accedi all'Essential Library con oltre 800.000 titoli affidabili e bestseller nei settori business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la funzione Leggi ad alta voce.
- Complete: perfetto per studenti avanzati e ricercatori che necessitano di accesso completo e senza restrizioni. Sblocca oltre 1,5 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete offre anche funzionalità avanzate come Leggi ad alta voce Premium e Assistente alla ricerca.
Perlego è un servizio di abbonamento a libri di testo online che ti permette di accedere a un'intera biblioteca digitale a meno del prezzo di un singolo libro al mese. Con oltre 1,5 milioni di libri su più di 990 argomenti, qui trovi tutto ciò che ti serve! Scopri la nostra missione
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Scopri di più sulla funzione di sintesi vocale
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS e Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
Sì, puoi accedere a La mia sera del ventesimo secolo e altre piccole svolte di Kazuo Ishiguro, Susanna Basso in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati su Politica e relazioni internazionali e Storia e teoria politica. Abbiamo oltre 1,5 milioni di libri disponibili nel nostro catalogo da esplorare.